Consigli generali

  • Il natale si avvicina

    Il natale si avvicina

    Come tutti gli anni un grande problema ci attanaglia: i regali di natale, se è vero che quest’anno per via del covid e del distanziamento sociale potremmo dover rinunciare a feste, cene e incontri con amici e parenti e quindi al classico scambio dei regali, con qualche persona a noi cara non potremmo farne a meno ed è bene pensarci per tempo.

    Infatti il tempo è sempre tiranno, e potersi muovere in anticipo ci permette, specie se abbiamo in mente di fare un regalo importante o particolare, di informarci meglio e di poter risparmiare anche cifre sostanziose.

    Ridursi all’ultimo momento infatti limita le scelte a cio che rimane nei negozi e quindi ci costringe a dover ripiegare su una seconda o una terza scelta, perché non sia ha più il tempo di ordinare un prodotto, sia online che presso un rivenditore o ci costringe dover girare per tutti i negozi della città per recuperare l’ultimo pezzo disponibile rimasto.

    E ovviamente se la disponibilità è poca, perché si è sotto data, anche i prezzi si alzano, se avete ad esempio deciso di regalare un certo modello di telefonino e su 50 negozi che avete visitato è rimasto disponibile solo in uno, difficilmente lo prenderete a un buon prezzo e anzi ringrazierete di averlo pagato pure più del dovuto, ma se vi foste mossi qualche settimana prima avreste avuto il tempo di scovare qualche offerta che generalmente sotto natale è facile da trovare, specie per le grandi catene, o di ordinarlo.

    Ovviamente va considerato che i servizi di spedizione solitamente sotto natale sono ingolfati e quindi potrebbe capire qualche intoppo come pacchi persi o tempi di spedizione più lunghi del solito, ma se non ci si riduce all’ultimo momento, consideriamo come tempo massimo almeno una decina di giorni prima di natale, si ha tutto il tempo per risolvere un’eventuale problema, facendoci rispedire un nuovo prodotto o per recuperare il pacco andato perduto.

    Muovendosi per tempo ci si puo invece imbattere in offerte speciali, volantini promozionali delle varie insegne e soprattutto nel Black Friday , dove riportando una tradizione anglosassone si celebra l’inizio del periodo di acquisti natalizi con un giorno di prezzi speciali valido solo per il quarto venerdì di novembre considerato l’apertura della stagione natalizia subito dopo il giorno del Ringraziamento, esteso al lunedi successivo per le vendite via internet e chiamato Cyber Monday, e dove generalmente tutti o quasi i negozi aderiscono, anche se in forma più o meno massiccia.

    Ma dove cercare il nostro regalo? Dipende dal regalo, come detto dai tempi e da quanto deve essere precisa la ricerca: ad esempio se cerchiamo un’edizione speciale di un particolare prodotto, magari di un certo colore o caratteristica trovarlo richiederà una ricerca piu attenta di cercare lo stesso prodotto in edizione standard o di una versione qualsiasi.

    In quel caso rivolgersi alla boutique ufficiale o al rivenditore monomarca ci può permettere più facilmente di repererire l’oggetto desiderato o quanto meno di poterlo ordinare ,ma che applicherà il prezzo di listino senza fare sconti rispetto a un rivenditore multimarca che tendenzialmente vende quello che ha in casa, ma generalmente riesce a fare prezzi migliori o a proporre delle valide alternative.

    Infatti se abbiamo qualche alternativa ci possiamo rivolgere anche a rivenditori multimarca altrimenti dobbiamo passare dai canali ufficiali o addirittura cercare sul web o in altre zone dei rivenditori che abbiano in casa proprio il modello che stiamo cercando, a volte con aggravio di costi per la spedizione, specie se riusciamo a reperirlo solo all’estero.

    C’è da dire però che acquistare dall’estero , se è vero che i tempi di spedizione si allungano e la spedizione stessa, specie per prodotti pesanti o voluminosi potrebbe essere anche più costosa del valore del prodotto,   a conti potrebbe anche farci risparmiare parecchio perché su certe tipologie di prodotti spesso i listini italiani sono più cari di quelli tedeschi, inglesi o americani.

    Quello che va valutato è se il prodotto estero possa essere utilizzato anche da noi senza problemi di compatibilità, specie se si tratta di un prodotto elettronico, quali sono le politiche di garanzia in caso si rivelasse difettoso dato che doverlo rispedire all’estero per la riparazione potrebbe diventare parecchio dispendioso e se si acquista fuori dai confini europei quali sono i costi doganali a cui si va incontro all’arrivo del pacco.

    Indipendentemente da dove si acquista ci si deve accertare della serietà del venditore, sia esso un negozio della nostra città, che un rivenditore online , che ci possa supportare in caso di problemi o semplicemente di un cambio merce se il prodotto non dovesse essere gradito o essere di una taglia sbagliata.

    Sicuramente un buon posto dove cercare, per risparmiare soldi e tempo è Amazon, dove l’attenzione per il cliente è sicuramente garantita, cosi come la possibilità di reso estesa per gli acquisti natalizi fino al 31 gennaio, tralaltro acquistando i vostri regali tramite questo link aiuterete il canale senza maggiori spese per voi. Voi avete qualche altro consiglio per i regali di natale? Scrivetecelo qui sui commenti, cosi come se avete dubbi o curiosità e io come al solito vi risponderemo.

  • I best buy

    I best buy

    Forse navigando in rete in cerca di recensioni e consigli di prodotti avrete sentito il termine best buy, e vi sarete chiesti che cosa significa. Nulla di strano si tratta a detta di chi fa la recensione del migliore acquisto che potete fare per quel genere di prodotto nella sua fascia di prezzo.

    Un prodotto che magari vale più di quel che costa perche a parità di prezzo offre prestazioni molto migliori della concorrenza, o perche a parità di prestazioni costa meno o perché ha qualche funzionalità esclusiva che i suoi competitor non hanno.

    Ricordatevi sempre che si tratta di un’opinione di chi ve lo consiglia e quello che per un recensore può essere un best buy magari non lo è per un altro specie quando un prodotto non spicca particolarmente sulla concorrenza.

    Questo puo dipendere anche dal recensore, c’è chi in buona fede non conosce alla perfezione tutto ciò che è disponibile sul mercato, omettendo di parlare di un prodotto migliore, c’è chi invece accetta di fare delle recensioni un po pilotate spingendo un determinato prodotto perché lo ha avuto in regalo o perché è l’unico che è riuscito a farsi mandare per una recensione o perché gli sono stati promessi favori o vantaggi.

    Ci sono poi recensori più seri che acquistano di tasca il prodotto che recensiscono o che se lo ottengono in prova o in regalo dichiarano la cosa e soprattutto fanno una recensione indipendente , specificando eventuali difetti e debolezze del prodotto senza nascondere o minimizzare  gli aspetti negativi drogando le valutazioni per non scontentare il produttore, cosa che può fare solo chi ha una certa autorevolezza o comunque una provata serietà.

    Ovviamente se un prodotto da 50 euro ha prestazioni paragonabili ai prodotti che ne costano 200, a meno di non essere sceso a troppi compromessi per limare il prezzo è probabile che possa fregiarsi dell’etichetta di best buy, ma anche un prodotto che ha un prezzo nella media o anche un po’ superiore potrebbe avere quella caratteristica unica o innovativa che sbaraglia la concorrenza.

    Sicuramente per farsi un’idea è bene sentire più campane, leggere tante recensioni: se in tanti ne parlano bene è probabile che il prodotto sia valido, anche se spesso i produttori al lancio di nuovi prodotti tendono a mandare a quanti più influencer e recensori possibile l’ultimo uscito della casa, e a seconda di quanto la casa è persuasiva e quanto il recensore serio potrebbero apparire commenti un po’ troppo entusiastici o non corrispondenti alla realtà

    E attenzione anche alla data della recensione, soprattutto se si parla di prodotti tecnologici, perché nel frattempo potrebbe essere uscito un nuovo prodotto che ha scalzato nelle classifiche il precedente best buy o perché magari nel frattempo un prodotto ha cambiato il suo prezzo facendo saltare tutti i ragionamenti della scelta: può capitare che un prodotto di fascia superiore sia sceso di prezzo o che il prodotto supereconomico visto l’enorme successo aumenti il suo prezzo di listino rendendosi molto meno competitivo rispetto alla concorrenza.

    Quindi il trucco , che è valido con qualsiasi tipo di recensione: dai ristoranti, agli alberghi cosi come per i prodotti di consumo, è ragionare con la propria testa, ascoltare le recensioni e i consigli ma non fidarsi ciecamente della prima, specie se non conosciamo l’affidabilità del recensore.

    Voi avete in mente qualche best buy nella propria categoria, o magari vorreste conoscere o vedere recensito il best buy di una tipologia di prodotti che avete in mente di acquistare? Scrivetemelo nei commenti e se posso vi risponderò , per commento o  con un prossimo video a tema. A presto!

  • Come comprare quando il venditore non spedisce in Italia

    Continuiamo a parlare di acquisti dall’estero per andare a scoprire dei servizi che ci possono tornare utili quando il venditore spedisce solo all’interno della propria nazione o quando comunque l’acquisto dall’estero per tanti motivi non è possibile o fortemente sconsigliato per via di costi, burocrazia o barriere linguistiche.

    Sappiamo che certi siti vuoi per tante ragioni, dalla gestione delle garanzie alla tassazione, o per evitare complicazioni logistiche o burocratiche, vuoi per via di esclusive territoriali vendono solo all’interno del loro paese di competenza, alcune magari anche se non bloccano l’invio all’estero per scoraggiare la cosa fanno dei prezzi di spedizione talmente svantaggiosi per cui l’acquisto non varrebbe la pena: si rischia magari di pagare di spedizione 120 dollari per un prodotto che ne costa 30, ai quali andranno aggiunti i costi doganali come vi spiegavo in un video precedente che vi metto nelle schede.

    Se il prodotto si trova solo all’estero, se è una edizione particolare, limitata o un pezzo da collezione per il quale fareste follie si potrebbe anche soprassedere sui costi di spedizioni folli, i tempi e le spese doganali, ma come fare se il venditore non spedisce fuori dai propri confini o addirittura rifiuta i pagamenti con carte di credito estere?

    Ma come fare a superare questi problemi senza essere fisicamente nella nazione del venditore? Sicuramente se abbiamo un parente o un amico in zona potremmo chiedere la cortesia di farlo arrivare a casa sua e farcelo rispedire o portare quando torna in Italia, ma questo presuppone oltre al rompere le scatole allo zio d’america, che qualcosa possa andare storto perche magari il prodotto arriva difettoso o sbagliato e comunque dovremmo aspettare i tempi del nostro parente e pensate se magari gli chiedete di comprare per voi fisicamente il prodotto: potrebbe sbagliare e prendere anziche l’edizione limitata solo per l’america che tanto desiderate, una comune versione che potevate trovare sotto casa spendendo meno e senza tanti sbattimenti: il parente può essere un’idea ma dobbiamo avere la fortuna che capisca del prodotto che a noi interessa, che debba tornare in patria da li a poco e che abbia lo spazio in valigia per il nostro prodotto, cosa improbabile per beni voluminosi.

    Ma come fare senza dover scomodare lo zio o l’amico e soprattutto senza dover rinunciare al nostro prodotto tanto desiderato? Esistono dei servizi che ci vengono in aiuto , che voglio essere chiaro dall’inizio: non sono particolarmente economici, ma possono essere la nostra ancora di salvezza quando non abbiamo alternative : i servizi di remailing o di mail forwarding.

    Va considerato che non tutti offrono i medesimi servizi e soprattutto variano a seconda della nazione di nostro interesse: se in america, australia o giappone questi servizi si trovano con relativa facilità e magari esiste una concorrenza che permette di fornire utili servizi aggiuntivi e prezzi più abbordabili, se il nostro obiettivo è acquistare in una piccola nazione dove la burocrazia la fa da padrone potreste non trovare di questi servizi o doverli strapagare, ma è proprio quando dobbiamo avere a che fare con burocrazia e lingue particolari che di rivelano più utili

    Vediamo cosa sono e come funzionano: a grandi linee fanno quello che farebbe il nostro parente all’estero: ci danno la possibilità di avere un indirizzo nel paese interessato dove far recapitare la posta e quindi i nostri acquisti, custodendola per noi e rispedendocela a casa nostra. A seconda degli accordi il servizio potra farci degli invii periodici della nostra posta, potra fare delle scansioni della posta evitando l’invio fisico, potrà raggruppare i nostri prodotti in un’unica spedizione per ottimizzare i costi, potrà verificare che i prodotti acquistati siano corretti e funzionanti e potrà fare gli acquisti per nostro conto, superando le  barriere linguistiche , il rifiuto dei pagamenti sulla carta di credito estera operato da alcuni shop online , inoltre potrà gestire per nostro conto eventuali aste online in base a un budget che avremo prefissato, cosa interessante per i pezzi da collezione, magari in Giappone.

    Ovviamente ogni servizio ha i suoi costi, che come anticipato non sono particolarmente economici, infatti generalmente si paga una fee mensile per avere il nostro indirizzo estero e quindi avere la nostra casella di posta, in piu si paga per ogni spedizione internazionale che il servizio fa verso il nostro indirizzo, e in genere è la parte più costosa specie se l’abbonamento mensile è basso, in più sono previsti degli extra per il consolidamento degli invii, quindi  farci rispedire piu acquisti in una sola spedizione per risparmiare sulla tariffe internazionali, cosi come per il controllo degli acquisti o per il servizio di acquisto per nostro conto dove in genere si paga una percentuale su quanto speso.

    Come dicevamo non tutti questi servizi sono disponibili da tutti i fornitori e prezzi e disponibilità variano da uno all’altro e non sempre sono disponibili in tutte le nazioni, ma ci possono togliere di impiccio dove acquistare non è semplice se non si è pratici e del posto, pensate alle aste o gli acquisti di prodotti usati ,in lingua straniera dove va verificato esattamente cosa si sta comprando per evitare di prendere una fregatura

    Sono servizi costosi ma alla fine possono farci risparmiare rispetto ai prezzi di un prodotto esotico acquistato dalle nostre parti e in qualche caso si riesce pure a risparmiare qualcosa bypassando la dogana, certo dobbiamo avere fiducia del servizio che andremo a scegliere, e specie se vogliamo risparmiare qualcosa sulle spedizioni, avere la pazienza di attendere un po la nostra merce, ma se se tratta di qualcosa di unico o comunque di molto raro il gioco puo’ valere la candela.

    Voi avete mai utilizzato di questi servizi? Avete qualche dubbio, consiglio o suggerimento? Scrivetecelo nei commenti e come al solito se possibile vi risponderemo.

  • Acquistare dagli e-commerce esteri

    Acquistare dagli e-commerce esteri

    Continuiamo il discorso sugli acquisti dall’estero che abbiamo trattato in precedenza andando a parlare di come acquistare sugli amazon stranieri.

    Infatti quasi ogni nazione ha la sua versione di amazon e ogni nazione ha i suoi prezzi, quindi lo stesso articolo che in italia costa 100 euro magari in germania costa 80 , in spagna 95, in francia 80, in inghilterra 105 e cosi via, quindi nulla ci vieta di comprarlo dall’amazon del paese dove costa meno, anche se  prima di acquistare bisogna sapere come funziona, perché la procedura non è esattamente la stessa che avremo acquistando dall’amazon nostrano.

    Se poi ci rivolgiamo ad un amazon europeo quindi ad esempio francia, spagna , germania e finchè non sarà completato il brexit regno unito non avremo costi doganali da sostenere, a differenza di acquisti ad esempio dall’amazon degli stati uniti, dove comunque è offerto un sistema di sdoganamento anticipato, dove andremo a pagare i costi dello sdoganemento all’atto dell’ordine senza dover pagare in contrassegno la dogana e soprattutto senza brutte sorprese, con il vantaggio che se per qualche motivo i costi di sdoganamento saranno inferiori al preventivato amazon vi riaccrediterà la differenza.

    Innanzitutto la lingua del sito non sarà l’italiano quindi dovremo utilizzare dei servizi di traduzione, anche se alcuni amazon esteri hanno la possibilità di tradurre il sito in inglese cosa che dovrebbe aiutarci a capire meglio cosa stiamo acquistando, ma diciamo che questo è il minore dei mali.

    Infatti molti articoli sono venduti solo all’interno del paese di provenienza , quindi ad esempio certi articoli dell’amazon francese possono essere spediti solo in francia , anche se generalmente nella scheda del prodotto ci viene indicato se la spedizione verso il nostro indirizzo è disponibile o meno.

    Fate attenzione anche a chi è il venditore: se si tratta di un’articolo venduto da un venditore terzo, quindi marketplace la spedizione fuori dal paese non sempre è disponibile o potrebbe avere dei costi di spedizione esagerati che non rendono conveniente l’acquisto

    Ma anche se il venditore è direttamente Amazon non pensiate di poter utilizzare il vostro Prime per avere la spedizione gratuita: anche se la vostra password italiana funziona anche sull’amazon estero il vostro account Prime non funzionerà e soprattutto tutte le spedizioni, anche quando si supera il minimo d’ordine per la spedizione gratuita, avranno dei costi di spedizione, non particolarmente esosi ma comunque non gratuiti, che potete trovare nelle pagine di assistenza dell’amazon estero di nostro interesse o nel carrello poco prima della conferma dell’ordine.

    Anche l’assistenza sarà differente, non sarà disponibile il servizio clienti in italiano ma potete comunque usare la lingua inglese e soprattutto non vi manderanno il corriere a casa o un prepagato per il reso come accade in italia, ma dovrete mandare voi l’articolo presso la sede amazon estera a vostre spese, anche se amazon vi rimborserà il costo della spedizione.

    Una cosa curiosa è che non è detto che l’acquisto vi arrivi effettivamente dall’estero: probabilmente se l’articolo è disponibile in un magazzino italiano vi verrà spedito direttamente dall’italia con tempi di consegna più celeri rispetto ad una spedizione estera

    Ma il gioco vale la candela? Diciamo che dipende, a volte la differenza di prezzo tra un paese e un altro è esigua e non vale lo sbattimento, ma in presenza di particolari offerte, sconti , prodotti , magari del warehouse deals,  non disponibili in italia, se il prezzo , tenendo conto dei costi di spedizione aggiuntivi e di un po’ più di sbattimento per la garanzia perché no.

    A volte sullo stesso articolo si riesce anche a risparmiare un 20-30%, specie se sono presenti delle offerte del giorno, inoltre alcuni articoli costano meno in altre nazioni, magari avranno le scritte o le istruzioni in una lingua straniera, ma se si risparmia perché non farlo?

    Voi avete mai acquistato da un’amazon straniero? Avete qualche dubbio, consiglio o suggerimento? Scrivetecelo nei commenti e come al solito se possibile vi rispondemo.

  • Acquistare dall’estero

    Oggi parliamo di come risparmiare acquistando online dai siti esteri, quando conviene e che problemi possono nascere acquistando online dall’estero.

    Diciamo subito una cosa, acquistare all’estero non è per tutti infatti ci sono delle barriere linguistiche, tecniche, di garanzia, doganali che ne sconsigliano l’acquisto a chi non sa esattamente come muoversi, infatti il rischio , non dico di prendersi una fregatura, ma quanto meno di inutili sbattimenti e di risparmi vanificati è alto per chi non sa come muoversi.

    Una delle cose più banali da considerare sono i tempi e i costi di consegna : se acquistando in italia mediamente in 24-48 ore abbiamo in mano il nostro acquisto, spesso con spedizione gratuita i tempi dall’estero si allungano: per un acquisto  dalla comunità europea servono in media 5 giorni lavorativi, che si allungano per spedizioni economiche via poste, se invece il vostro pacco arriva da fuori europa e quindi si deve fermare in dogana possono volerci anche tre mesi per ricevere i nostri acquisti, senza considerare i costi delle spedizioni che giocoforza saranno più costose, e questo vale anche nel caso sorgano problemi e dovremo rispedire il prodotto per la riparazione al venditore o a un centro assistenza nel paese di origine: se per spedire un pacchetto in italia con corriere spendiamo intorno ai 10 euro, spedire lo stesso pacchetto in europa puo costarci il triplo e anche 10 volte tanto su destinazioni intercontinentali, vanificando la convenienza di usufruire della garanzia.

    Garanzia tralaltro che potrebbe avere clausole coperture e durata differente da quella italiana, specie se si acquista fuori europa: tra costi di spedizione che a seconda dei casi non vengono rimborsati, lunghi tempi di attesa per ricevere il bene riparato, con il rischio di vedersi addebitate spese doganali al ritorno della nostra merce, e garanzia che non copre alcune parti o che dura molto meno che in patria potrebbe suggerisci di far riparare il nostro prodotto a nostre spese in un centro assistenza locale piuttosto che imbarcarci in un reso

    Sicuramente bisogna leggere bene le descrizioni, superando le barriere linguistiche magari usando dei traduttori online, specie quando non è presente perlomeno la lingua inglese,  e non dare per scontato ciò che è offerto in italia : le dotazioni e gli accessori inclusi potrebbero essere differenti e quindi da comprare a parte vanificando parte del risparmio, i prodotti potrebbero non essere perfettamente compatibili con gli standard nostrani, cosa che potrebbe richiedere degli adattatori aggiuntivi o in qualche caso non funzionare per nulla, specie per alcuni prodotti extra europei, oltre al discorso della garanzia di cui parlavamo poc’anzi.

    Se si acquista comunque all’interno della comunità europea grosso modo i problemi sono più limitati e anche la gestione delle problematiche qualora qualcosa dovesse andare storto è molto piu semplice, e non dovrebbe comportarci grandi spese: l’unica cosa da sapere è l’adeguamento dell’iva al valore italiano che fa aumentare leggermente il prezzo pubblicizzato quando si acquista in un paese con una tassazione inferiore a quella italiana, si tratta generalmente di un paio di punti percentuali e soprattutto è dichiarata prima del pagamento, fateci attenzione specie se avete i soldi contati sulla carta di credito usata per il pagamento.

    Diverso è se l’acquisto lo fate fuori dai confini europei, e non solo per tempi e costi di consegna o gestione della garanzia, ma per il fatto che ogni acquisto extracomunitario passerà per la Dogana, e quindi se il valore supera i 22 euro si dovranno pagare dei costi di sdoganamento, eventuali dazi e soprattutto l’IVA sul valore della merce, pertanto dovremo preventivare una spesa extra del 30% da pagare alla consegna e soprattutto finire nelle maglie di una burocrazia che allunga i tempi di consegna, può richiedere documentazione aggiuntiva di difficile reperibilità, può stimare la tassazione su valori presunti molto diversi dalla realtà e tenere il ballo il nostro acquisto per lunghi periodi con il rischio che il nostro pacco possa venire smarrito, rubato o rovinato.

    E’ anche vero che esistono spedizioni che consentono in maniera più o meno lecita di evitare la dogana, qualche servizio , come su ebay o amazon USA, sdoganano a monte facendovi pagare la spesa direttamente in fase d’acquisto accorciando i tempi e soprattutto fornendovi una spesa certa, altri usano strane triangolazioni dei pacchi per bypassare le dogane eludendo l’iva, inoltre va considerato che a volte si riesce a farla franca perchè magari il mittente ha dichiarato un valore basso o perché a causa del sovraccarico degli uffici doganali il nostro pacco non è stato controllato, ma il problema è che non lo sappiamo a priori in fase d’acquisto quindi nei nostri calcoli dovremo considerare la condizione peggiore.

    Ma acquistare all’estero può avere comunque i suoi Vantaggi, a volte per il prezzo che a parità di prodotto può essere più basso in altre nazioni, specie dove c’è una maggiore concorrenza o differenti regolamentazioni che permettono prezzi più bassi, o magari un potere d’acquisto minore che non permette ricarichi esagerati ma come detto il discorso prezzo va valutato anche in funzione della garanzia, dei tempi e dei costi di spedizione che potrebbero ridurre il gap con un prodotto acquistato localmente e soprattutto se si acquista extra UE con dove avere a che fare con la dogana può vanificare pesantemente il risparmio preventivato, soprattutto se il prodotto si rivelasse difettoso.

    Un altro vantaggio dell’acquisto estero è la disponibilità di articoli o versioni non disponibili in madre patria, e in quei casi se si vuole proprio quello specifico modello o colorazione si passa sopra anche a prezzi, dogana e assistenza, a volte sobbarcandoci delle spese extra per dei servizi di remailing o mail forwarding che consentono l’acquisto in siti che spediscono solo nel paese di origine acquistando per nostro conto e rispedendoci gli acquisti superando cosi le barriere regionali.

    Voi acquistate spesso dall’estero? Avete qualche curiosità in merito o volete approfondire qualche argomento specifico, magari gli amazon esteri, i siti cinesi o i servizi di remailing scrivetecelo nei commenti e vi risponderemo con un commento o magari un video dedicato.

  • Risparmiare online coi comparatori di prezzo

    Oggi parliamo di una dritta su come risparmiare sui vostri acquisti online, che forse conoscevate solo per alcuni tipologie di prodotti, ma in realtà è applicabile praticamente su tutto ciò che viene venduto via internet: l’uso dei comparatori di prezzo.

    Infatti se dobbiamo acquistare un particolare prodotto lo troveremo in vendita su siti differenti a prezzi diversi a seconda del venditore, dalla disponibilità, dalla provenienza nazionale o internazionale, dalla garanzia applicata, dai servizi accessori offerti, dalle spese di consegna etc.: insomma sito diverso prezzo diverso.

    Ovviamente tutte queste caratteristiche incidono sul prezzo finale e a parità di prodotto si tende a preferire sempre il prezzo più basso, anche se non sempre può rivelarsi la scelta giusta: a volte spendendo qualcosina in più si ha un servizio e una serietà maggiore del venditore che chi deve ridurre le spese all’osso potrebbe non offrire, e questo fa la differenza se dovesse insorgere qualche problema dopo l’acquisto.

    Ma come fare a trovare il prezzo migliore? Sicuramente non andando a comprare immediatamente dal primo venditore che ci viene in mente, che magari utilizzeremo per farci un’idea del prezzo e delle caratteristiche per poi andare a scandagliare la rete per trovare il prezzo migliore , ma ovviamente ci saranno centinaia di venditori che vendono quel prodotto e il tempo che useremo per consultare ad uno ad uno i vari siti in cerca del prezzo migliore potrebbe non valere il risparmio, specie per quei prodotti di successo che difficilmente vengono messi in promozione.

    Ma per fortuna ci vengono in aiuto i comparatori di prezzo, degli appositi motori di ricerca dove andremo ad inserire il prodotto cercato e ci verrà restituito in una sorta di classifica il prezzo praticato dai vari venditori, comprensivo di eventuali spese di consegna, e con la possibilità di andare direttamente sul sito del venditore per effettuare l’acquisto.

    E dato che in rete si può comprare praticamente di tutto ne esistono per ogni tipologia di acquisto: dal semplice acquisto di un particolare prodotto (un televisore, una lavatrice, un telefonino) a quello di servizi più complessi, come nel settore viaggi: ci sono comparatori specifici per gli alberghi, i voli, gli autonoleggi, etc. Cosi come per i mutui, le assicurazioni, le utenze (telefoniche, internet, luce, gas etc.), le spedizioni dei pacchi:  ne esistono di ogni genere specializzati un po’ in tutto,  tarati sulle esigenze di quella tipologia di prodotto o servizio: banalmente cercare l’assicurazione della macchina richiede dei parametri diversi da cercare un albergo o un  telefonino .

    Se cerchiamo un volo magari abbiamo necessità di indicare delle date di partenza, un budget e/o la destinazione, se cerchiamo un albergo ci interessa magari la posizione , alcuni servizi offerti o la possibilità di disdire senza penali, per un’assicurazione auto serviranno i dati della nostra precedente polizza e le garanzie che ci occorrono, ma indipendentemente dal tipo di prodotto o servizio ci sarà fornita una lista di fornitori ordinata per prezzo che ci permetterà di scegliere l’offerta per noi più vantaggiosa.

    Addirittura anche i motori di ricerca come google stanno integrando un loro piccolo comparatore con le offerte migliori che ci appare quando andiamo a fare la ricerca di uno specifico prodotto o servizio, provate a cercare il nome di un telefonino o hotel a roma, vedrete che che vi comparirà una piccola finestra con questi suggerimenti, che non sono altro che un comparatore, che tralaltro è richiamabile dall’apposita sezione shopping del motore di ricerca

    Ma come funzionano? Generalmente i venditori contrattano la loro presenza sui comparatori, ai quali forniranno in maniera automatica il loro listino prezzi costantemente aggiornato e riconosceranno una piccola percentuale per la vendita avvenuta tramite il comparatore.

    Ovviamente per i venditori diventerà una lotta con i concorrenti presenti nel comparatore per offrire il prezzo migliore e questo diventa un vantaggio molto importante per il consumatore, ma come detto non sempre il prezzo più basso è l’offerta migliore per le nostre esigenze, magari banalmente se il venditore è sconosciuto o ha un sito fatto malissimo, o il prezzo è troppo bello per essere vero è possibile che ci sia dietro una fregatura : non ci darà la fiducia necessaria per l’acquisto e magari andremo a scegliere un venditore che ha un prezzo leggermente più alto ma più affidabile.

    Per capire l’affidabilità di un venditore oltre a un po’ di esperienza pregressa, ci vengono in aiuto anche i feedback e le recensioni che gli utenti del comparatore possono lasciare per quel venditore, facendoci capire se è il caso di acquistare da lui o di passare avanti, inoltre alcuni comparatori fanno una scrematura dei venditori per evitare che ne compaiano di poco seri.

    Ad ogni modo è sempre bene valutare con attenzione da chi stiamo acquistando e soprattutto leggere bene le condizioni e le caratteristiche dell’offerta: a volte qualche venditore usa qualche furbzia per sembrare più conveniente del concorrente, che sta a noi scovarle e acquistare solo se c’è la convenienza: magari ci fornisce una versione di importazione parallela che nasce per un differente mercato e che potrebbe non funzionare correttamente, o che richiede di essere spedita nel paese di origine per la garanzia , non fornisce tutti gli accessori che dovremmo comprare a parte, spedisce dall’estero con tempi di consegna molto lunghi o con rischio di dover pagare lo sdoganamento, inserziona un prodotto ricondizionato tra le offerte del nuovo o mette una descrizione ingannevole che fa sembrare che ci venda la versione full optional , quando in realtà si tratta di quella base.

    Insomma bisogna stare all’occhio come in qualsiasi acquisto online, ma se si riesce a risparmiare tanto meglio, no?. Voi usate i comparatori per i vostri acquisti online? Avete qualche domanda o qualche suggerimento? Scrivetecelo pure nei commenti e vi risponderemo.

  • Come acquistare in rete al momento giusto per fare l’affare

    Dovete sapere che i prezzi su amazon non sono mai fissi ma variano tantissimo , cambiando prezzo anche più volte nel corso della giornata, e di questo ve ne potete accorgere se lasciate nel carrello un prodotto che state puntando senza concludere l’acquisto, se visualizzerete il carrello dopo qualche tempo vi accorgerete di un messaggio che vi avvisa che il prezzo è cambiato: in qualche caso sarà aumentato e in qualche caso dimiuito: ovviamente se riuscite a beccare il momento giusto e a concludere l’acquisto quando il prezzo è più basso forse avete fatto l’affare, diversamente sarete contrariati di sapere di avere pagato lo stesso prodotto di più di quanto costava qualche giorno addietro.

    Queste variazioni di prezzo accadono in funzione di tanti fattori, come la disponibilità in magazzino dei prodotti che possono essere venduti direttamente da Amazon o dal marketplace dove ogni venditore può avere un prezzo differente e che si fa la guerra limando anche pochi spiccioli per volta in modo da  essere più basso del concorrente ,ma se il venditore con il prezzo più basso finisce le scorte saremo costretti a comprarlo da chi c’è l’ha disponibile a un prezzo più alto, e questo ovviamente si riflette nel prezzo che giocoforza salirà.

    Inoltre i prezzi possono variare in funzione delle offerte della concorrenza: se il mediaworld o l’unieuro di turno fa un’offerta speciale su un determinato telefonino o televisore, probabilmente anche Amazon andrà a proporlo a un prezzo simile per eguagliare o battere la concorrenza, sempre ammesso che lo abbia disponibile, in modo da accaparrarsi il cliente.

    Oltre a questo possono capitare offerte speciali limitate nel tempo, dalle offerte a tempo che durano poche ore, a quelle giornaliere, quelle in occasione di particolari periodo dell’anno (Black Friday, Natale , Carnevale, Feste della mamma , del papà e simili), che fanno variare il prezzo per qualche ora o giorno, rendendo conveniente l’acquisto.

     Esiste anche un’altra causa per queste variazioni, e sono gli errori di prezzo, che si verificano quando  chi si occupa di caricare il prodotto sul sito puo aver messo per errore il prezzo sbagliato, magari dimenticando uno zero e facendo in modo che il prodotto da 500 euro sia venduto a 50. In quel caso  se il venditore si accorge dell’errore prima di spedire l’ordine potrebbe venire cancellato, ma se non se ne accorge voi riceverete il vostro prodotto che avrete pagato pochissimo, e dato che non si rischia nulla, perché alle brutte vi verrà rimborsata la cifra spesa, quando incappiamo in questi prezzi è sempre bene approfittarne.

    Per questo infatti sono nati siti e canali telegram che monitorano in tempo reale queste offerte e questi errori di prezzo in modo da segnalare ai propri utenti immediatamente i cali di prezzo per permettergli di fare l’affare, cosa particolarmente importante per gli errori di prezzo in modo da fare l’ordine prima che il venditore si accorga dell’errore e riuscire a piazzare l’ordine al prezzo “folle”. Ovviamente questi siti che fanno le segnalazioni avranno riconosciuta una piccola percentuale da Amazon che remunera i siti partner che hanno portato una vendita.

    Ma come fanno questi siti a scovare le offerte, e soprattutto come fare a scoprirle in autonomia prima che ci arrivi qualcun altro per via della segnalazione e vi freghi l’ultimo prodotto disponibile in offerta? Sicuramente potete tenere sott’occhio quotidianamente la sezione delle offerte, ma questo non è sufficiente , dovrete dotarvi di un tool che monitora per voi i prezzi in maniera automatica, questi tool chiamati Price Tracker fanno proprio questo lavoro e due sono particolarmente famosi : Keepa e CamelCamelCamel, vediamo brevemente come funzionano.

    Keepa utilizza un’estensione del browser che modifica la pagina di amazon aggiungendo nella scheda del prodotto un grafico con l’andamento storico del prezzo di quell’articolo facendoci capire se il prezzo attuale è convienente rispetto al passato o più alto. Se il prezzo fosse al minimo storico o comunque molto vicino può essere il momento giusto di acquistare quel prodotto, viceversa se è stato spesso in offerta a prezzi più bassi, probabilmente è il momento di aspettare prima di effettuare l’acquisto o di orientarsi su un prodotto concorrente. Questo grafico oltre a darci il prezzo del prodotto venduto direttamente da Amazon, ci da anche i prezzi del marketpace, dell’usato Warehouse Deals e dell’usato venduto dai venditori terzi, cosi da avere una panoramica ancora più completa, inoltre è possibile variare l’arco di tempo sul quale fare i nostri controlli, cosa utile per scovare eventuali offerte stagionali. Inoltre tramite il sito, registrandosi è possibile settare degli alert personalizzati che ci avvertono , per mail, telegram o messaggio facebook quando il prezzo del prodotto che abbiamo sotto osservazione scende. Inoltre nel sito è presente una sezione Offerte che tiene d’occhio particolari categorie di prodotti, permettendo di scovare rapidamente a colpo d’occhio ribassi importanti ed occasioni.

    L’avversario di Keepa è CamelCamelCamel, che funziona praticamente nella stessa maniera con un’interfaccia grafica diversa e qualche leggera differenza sul sistema di alert, ma principalmente fanno lo stesso lavoro, permettendo di scovare il momento giusto per effettuare l’acquisto. C’è chi si trova meglio con uno o con l’altro, hanno qualche piccola caratteristica che li contraddistingue ma diciamo che grosso modo si equivalgono, il nostro consiglio è di provarli entrambi per vedere quale è quello con cui vi trovate meglio.

    Voi avete già utilizzato di questi sistemi? Avete altri consigli da suggerire? Scrivetelo nei commenti, cosi se avete anche dubbi o curiosità e cercheremo di rispondervi per venire incontro alle vostre domande. A presto

  • Come trovare mascherine gel mani e altri prodotti difficili da recuperare

    Come sappiamo bene in questo periodo per via del coronavirus alcuni articoli come mascherine, gel igenizzanti per le mani o lievito sono diventati difficili da trovare, e quando si trovano i prezzi sono esageratamente alti, quindi ecco qualche dritta per aiutarvi a risolvere la situazione.

    Purtoppo è una legge del mercato, se la domanda è superiore all’offerta i prezzi salgono. Questo non significa che necessariamente chi ce li vende stia necessariamente speculando, perché semplicente anche lui potrebbe averli pagati cari dal suo grossista ma decide di vendere il prodotto seppure a prezzi normalmente fuori mercato per rendere un servizio ai suoi clienti.

    Ovviamente c’è chi se ne approfitta e quando si vede lo stesso prodotto dello stesso produttore e dello stesso formato a 1.50 euro in supermercato e a 6.99 in un altro il dubbio che qualcuno ci stia marciando è quanto meno lecito.

    Pertanto quando andiamo ad acquistare un prodotto di cui sappiamo la forte richiesta è bene non farci fregare dal prenderlo ad ogni costo senza accertarsi del prezzo, magari fidandoci del suggerimento di un’amico che lo ha già acquistato o del prezzo praticato il giorno precedente, e nel caso fosse troppo caro non abbiate remore a lasciarlo sullo scaffale, anche perché seppure importanti molti di questi beni super richiesti per molti di noi non sono effettivamente di così vitale importanza.

    Ho sentito di mascherine vendute a 18 euro l’una , quando prima del virus si trovavano a 30 centesimi, confezioni di 100ml da gel per le mani venduti a 10 euro quando si potevano trovare tra gli 1 e i 3 euro al massimo prima del virus: in questi casi meglio lasciare perdere: se ci laviamo spesso le mani con acqua e sapone non è necessario il gel per le mani, cosi come le mascherine in molti casi non sono utili se non a consentirci l’ingresso nei negozi che altrimenti ci verrebbe negati, ma anche li piuttosto che strapagare una mascherina certificata o acquistare a caro prezzo qualcosa di non conforme se non si trova di meglio ci si puo organizzare con soluzioni fai da te.

    Il discorso quindi verte sulla disponibilità effettiva dei prodotti, della qualità e dal prezzo. Il suggerimento è di vedere cosa si trova nei negozi fisici della zona, anche mettendo in conto di pagare un po di più , ma come dicevo prima , evitando di strapagare perche non si tratta di una questione di vita o di morte.

    Se non troviamo nulla cerchiamo bene in rete, molti di noi saranno a casa e avranno tempo per scandagliare offerte varie, ma senza farsi fregare: purtroppo ci sono venditori che si approfittano della situazione gonfiando i prezzi oltre misura, in qualche caso dove seppure i prezzi sono accettabili le spese di spedizione o i tempi o le modalità di consegna rendono l’offerta poco praticabile .

    Un suggerimento è scandagliare oltre i soliti siti dove fate acquisti online, anche i siti delle catene di articoli casalinghi, brico, parafarmacie online o simili che possono trattare quegli articoli anche se non è il loro principale genere di prodotti, sempre che abbiate la fortuna che ci sia la disponibilità , magari controllando giorno per giorno che non sia arrivata nuova merce e sempre con un‘occhio ai prezzi. Io stesso ho trovato il gel per le mani a prezzi pre virus e in quantità nel sito di una nota catena di articoli casalinghi e ho fatto subito scorta.

    Guardate anche i vari marketplace, le piattaforme dove è possibile per i commercianti vendere i propri prodotti: amazon, ebay, eprice, anche facebook hanno le loro: potreste avere la fortuna di incontrare venditori con disponibilità della merce a prezzi accettabili, verificate però la serietà del venditore, dato che qualcuno poco serio potrebbe approfittare della situazione: i prodotti devono essere effettivamente disponibili e recapitabili in breve tempo, quindi devono essere fisicamente se non in italia almeno in europa,  oltre ad essere di qualità: in giro visto la penuria di prodotti girano mascherine fatte in casa o non certificate a prezzi alti: se proprio devo spendere, meglio qualcosa di sicuro.

    Altra soluzione sono i marketplace cinesi come gearbest, banggood, aliexpress,  tomtop, tinydeal, joybuy e simili, spesso hanno magazzini di appoggio in europa e in questo periodo c’è molta disponibilità di articoli contro il coronavirus, anche se a prezzi non sempre economici. Nel caso valutate bene i costi e i tempi di consegna, preferendo la spedizione dall’europa se possibile o quanto meno la modalita italy direct/europe direct che consente di accellerare i tempi di consegna bypassando le dogane.

    Diciamo che trovare certi articoli sta diventando difficile ma non impossibile. Voi come vi state organizzando? Se avete suggerimenti o qualche domanda fatemela pure nei commenti e vi risponderemo.

  • Come acquistare su internet a rate senza interessi

    C’è una funzionalità che è stata aggiunta di recente ad Amazon e che può essere utile a chi ha in mente di fare una spesa importante: il pagamento a rate senza interessi.

    Infatti Amazon ha esteso anche all’Italia questo servizio già disponibile in altre parti del mondo e che consente di pagare in 5 rate senza interessi alcuni prodotti venduti e spediti da Amazon.

    Ovviamente non tutti i prodotti rientrano nell’operazione, cosi come prodotti marketplace , cioè venduti da venditori terzi e prodotti ricondizionati sono esclusi dall’operazione.

    Una delle cose più interessanti è la facilità di utilizzo, infatti è possibile scegliere la modalità di pagamento a rate nella pagina descrittva del prodotto consentendoci di scegliere tra pagamento in un’unica soluzione o in 5 rate.

    Scegliendo questa opzione verrà accreditato solo un quinto della spesa, facciamo un esempio un televisore o una macchina fotografica, e nei prossimi 4 mesi verrà accreditata una spesa pari a un quinto del valore iniziale del prodotto.

    Ovviamente per accedere a questà modalità serve qualche requisito, ma non essendoci di mezzo finanziarie non ci si trova di mezzo a strana burocrazia, necessità di inviare buste paga o pagare bolli. Il requisito infatti è essere clienti amazon da più di un’anno, avere un’uso non fraudolento del proprio account e soprattutto avere memorizzato su amazon una carta di credito non prepagata con scadenza successiva a 5 mesi.

    Attenzione giusto a qualche particolare: acquistando a rate non è possibile fare un cambio prodotto, e in caso di mancato incasso di una rata, può essere bloccato a distanza il prodotto acquistato quando tecnicamente possibile , ad esempio un prodotto digitale o un dispositivo amazon, e che ci sono limitazioni al numero di articoli acquistabili a rate contemporaneamente se abbiamo ancora in pagamento degli acquisti a rate precedenti.

    Alla fine però si tratta di un servizio comodo, senza sbattimenti burocratici e senza interessi, che nasce per farvi preferire l’acquisto su Amazon anziché da altri store fisici e online, come se la famosa attenzione al cliente non fosse sufficiente.

    Si sa i prezzi di Amazon non sempre sono i migliori della rete, ma spesso prezzi troppo bassi possono nascondere evasione di iva e truffe varie, mentre acquistando dal famoso store online si è sicuri di poter fare affidamento su un servizio impeccabile, veloce e pronto a risolvere i problemi che dovessero capitare.

    Voi avete già usufrito di questo servizio? Fatemelo sapere nei commenti. A presto!

  • La spesa ai tempi del coronavirus

    Questo articolo vuole essere una riflessione sulla spesa in questo periodo di coronavirus, visto che l’obbligo di stare a casa per molti di noi ha fatto cambiare le nostre abitudini in fatto di spesa.

    E’ infatti preferibile per tante ragioni sia sanitarie che pratiche non fare piccole spese quotidiane, ma concentrarle in una più grande da fare una o due volte la settimana, vuoi perché più si si sta a casa e meno si rischia di infettarsi e di infettare, ma anche perché a causa dell’ingresso contingentato e l’obbligo di grandi distanze di sicurezza, ci troviamo costretti a fare lunghe file solo per accedere al supermercato.

    Anche il supermercato dove facciamo la spesa potrebbe non essere più quello dove ci rifornivamo prima del virus , dato che non è generalmente consentito spostarsi  in un comune diverso da quello dove di risiede, e spesso gli ipermercati non sono situati nel nostro, e quindi saremo costretti a rivolgerci a un diverso punto vendita , magari di una diversa catena, con prezzi e assortimenti differenti da quelli di cui ci eravamo abituati, quindi si esce dalla nostra confort zone.

    Infatti vuoi per la mancanza o la scarsa disponibilità di alcuni articoli, vuoi perché facendo la spesa con meno frequenza si acquistano prodotti diversi,  e cambiano anche i prezzi che paghiamo.  Alcuni prodotti meno disponibili vengono sostituiti con altri simili, che magari sono di diversa qualità o più costosi, e un po’ perchè al supermercato non si può più perder tempo come un tempo, e un po’ per evitare di doverci tornare si prende quello che c’è disponibile al momento, anche se costa di più o non è della marca che preferiamo.

    Questo nuovo atteggiamento rende quasi inutile il ruolo del volantino delle offerte, dato che non è più possibile saltare da un supermercato all’altro, e quindi la disponibilità dei prodotti, la possibilità di fare meno fila o la vicinanza da casa sono più importanti del prezzo dei prodotti stessi.

    Ma cambia anche quello che compriamo: stando maggiormente in casa si comprano più certi prodotti di altri, per esempio molta gente si sta cimentando ai fornelli,  nel fare il pane o i dolci quindi spariscono velocemente lieviti e farina, divenuti rari quanto amuchina e mascherine, mentre si comprano meno altri prodotti, come i prodotti pasquali: considerato che dovremo stare a casa a pasqua e pasquetta senza amici e parenti, gli agnelli, le colombe e le uova di pasqua si vendono meno e si trovano in offerta, anche nei giorni precedenti le feste quando di solito i prezzi si alzavano per via della grande domanda.

    Per molti questa clausura forzata ci ha fatto conoscere la spesa a domicilio, sia online che telefonica , praticata sia dal mercato o dalla bottega sotto casa, sia da grossi supermercati e siti specializzati, e probabilmente nel modo più traumatico, dato che essendoci una richiesta elevata i disservizi spesso sono all’ordine del giorno: dai tempi di consegna biblici , anche dopo 10 giorni dall’ordine , a orari di consegna non rispettati, a prodotti esaurito o non consegnati , al servizio clienti non raggiungibile per poter risolvere i problemi.

    Anche chi vende non era certo preparato al servizio a domicilio, c’è chi lo ha dovuto implementare in fretta e furia e c’è chi già lo aveva ma era pensato per una ristretta nicchia di persone, ora è diventato richiestissimo, tanto che alcuni supermercati si sono dovuti inventare la fila online per accedere al sito per cercare di evitare eccessive lentezze nella navigazione, oltre alla necessità di ricollegarsi dopo la mezzanotte per trovare delle finestre di consegna libere ,e li giù altra fila…, mancate consegne e tanti altri disservizi.

    Code alla spesa online

    Insomma, anche il modo di fare la spesa è cambiato , e probabilmente questo condizionerà anche il modo di farla ad emergenza finita, ci ha fatto cambiare i nostri punti di riferimento , conoscere nuovi prodotti, nuovi negozi e nuovi metodi di fare la spesa, e chissa che questo non sia un bene.

    Voi come fate la spesa in questo periodo? Fatecelo sapere nei commenti.

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