Come tutti gli anni verso la fine di novembre è tempo di Black Friday, il tradizionale evento commerciale che da il via agli acquisti natalizi con degli sconti speciali praticati sia dai negozi fisici che da quelli online.
Essendo importato dagli Stati Uniti tradizionalmente si tiene il giorno dopo della festa del ringraziamento, quindi il quarto venerdi di novembre, e sempre seguito dall’evento gemello del Cyber Monday disponibile il lunedi successivo solo nei negozi online, tipicamente quelli che trattano articoli elettronici e informatici, ma generalmente esteso a quasi tutti gli e-commerce.
Inoltre qualche sito, come Amazon, anticipa di qualche giorno le offerte o fa comunque qualche sconto anzitempo per invogliare agli acquisti strappando la vendita dei regali natalizi alla concorrenza.
Quello a cui stare attenti peró é che lo sconto sia reale e non uno specchietto per le allodole: come succede per i saldi qualche negoziante furbetto rialza i prezzi qualche giorno prima per poter spacciare di avere fatto un grosso sconto che nei fatti non esiste o é meno importante di quanto si vuole far credere. Il trucco li é di monitorare i prezzi, magari aiutandosi anche con quegli strumenti online di price tracking come Camel Camel Camel o Keepa, ma anche impostando una ricerca nei comparatori di prezzo e monitorando se il prezzo è variato, riservandosi di fare l’acquisto al black friday solo se il risparmio esiste effettivamente.
E se il prodotto che tenevate d’occhio fosse esaurito o riservato agli utenti piú fedeli del negozio, ad esempio agli utenti Prime di Amazon, non disdegnate di controllare nei siti concorrenti: generalmente monitorano i prezzi della concorrenza e controbattono l’offerta mettendo lo stesso articolo o uno simile allo stesso prezzo, e la cosa puó diventare interessante anche per risparmiarsi le spese di spedizione, ordinando piú articoli scontati dallo stesso negozio o trovando quello che oltre al prezzo scontato ha la spedizione gratuita.
Insomma in un periodo di aumenti risparmiare qualcosa per i regali di Natale diventa essenziale, ma tenendo bene gli occhi aperti per evitare fregature.
Voi sapete giá che regali comprare al black friday? Avete qualche dritta da suggerire, qualche domanda, qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti!
Chi di voi acquista spesso su Amazon forse lo avrá notato, alcune politiche di Amazon, azienda che si è sempre distinta per una maniacale attenzione al cliente con un servizio clienti che dava sempre soddisfazione alla propria clientela, sta iniziando lentamente a cambiare registro.
E non parlo del recente aumento del costo del prime che abbiamo trattato in precedenza, passato da 36 a 49.90 € annui, che se vogliamo è solo un piccolo tassello del puzzle: anche i servizi di consegna si stanno semplificando togliendo o limitando alcune soluzioni molto comode: ad esempio il servizio di consegna presso i punti di ritiro spesso non é disponibile nei punti a noi piú comodi costringendo a sceglierne uno piú lontano o a doverci rinunciare, cosa che magari non è un problema se abbiamo qualcuno che possa ricevere il nostro pacco, meno se quando siamo a lavoro non c’è nessuno in casa.
Altro tassello sono i resi gratuiti, altro cavallo di battaglia dell’e-commerce americano: sebbene i famosi 30 giorni di ripensamento che ci consentono di provare un prodotto e magari di cambiare idea senza dover fornire spiegazioni continuano ad esserci, non sono piú applicati sull’intero catalogo , pertanto bisogna fare attenzione sulla pagina del prodotto dove è specificato se ne abbiamo diritto, ma soprattutto, fuori dalle tempistiche del diritto di recesso previsto per legge, vi verranno addebitati dei costi di reso, in particolare se si sceglie il ritiro a domicilio, che in precedenza non erano applicati. A dire il vero al momento generalmente é ancora possibile il reso gratuito ma soltanto con una specifica modalitá tra quelle disponibili che per noi puó essere quella piú scomoda, altrimenti dobbiamo pagare 5,75 euro per il ritiro a domicilio standard, 4€ per il punto di ritiro o addirittura 50 euro per oggetti voluminosi, cosa che potrebbe farci desistere dal richiedere il reso.
Tendenzialmente la soluzione gratuita è il ritiro presso un locker, cosa che può rivelarsi scomoda specie se non ce ne sono tanti dalle nostre parti. Va anche tenuto conto che se l’oggetto non é venduto direttamente da Amazon Italia, ma da un venditore terzo o da un Amazon estero i costi di reso ci verranno comunque addebitati a meno che non ci si avvalga del diritto di recesso previsto per legge nei primi 14 giorni dall’ordine.
E ancora il servizio clienti di Amazon non risponde più per determinati articoli venduti da marketplace, se giá alcuni non erano spediti dalla logistica di Amazon ma dal venditore terzo con l’impossibilitá di cumulare la spedizione e risparmiare sulle spese di consegna, alcuni articoli, tipicamente alcuni di quelli venduti da venditori asiatici delegano il servizio clienti direttamente al venditore, che applicherá le proprie regole, tendenzialmente meno accondiscendenti di quelle di Amazon: in pratica é come acquistare direttamente su store cinesi come Aliexpress senza i vantaggi , soprattutto in termini di tempi di consegna, dell’acquisto su Amazon, a quel punto tanto vale comprare direttamente da uno store cinese dove tendenzialmente i prezzi sono piú bassi.
Va quindi fatta attenzione sulla scheda prodotto al box dove viene indicato chi é il venditore (Amazon o un venditore terzo), chi ha in carico la spedizione (la logistica di Amazon o lo stesso venditore) e chi ha in carico il servizio clienti (Amazon o il venditore stesso), cosa che potrebbe suggerisci di evitare l’acquisto e di orientarci su un prodotto simile che per pochi spiccioli in piú magari è spedito e garantito direttamente da Amazon con tutte le sicurezze del caso, senza dover rischiare che in caso sorgessero dei problemi non ci vengano risolti.
Insomma , questo non significa che bisogna scappare da Amazon, ma solo di fare un pó piú attenzione e non dare sempre per scontato che acquistare dal celebre portale sia l’opzione migliore, anche perché possono esserci valide alternative che hanno lo stesso prodotto a prezzi inferiori, specie per determinate tipologie di prodotti.
Voi ne eravate al corrente? Avete qualche dritta da suggerire, qualche domanda, qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti!
Quando vogliamo acquistare un prodotto usato spesso ci rivolgiamo a dei marketplace, dei forum, delle app o dei siti di annunci con l’intento di risparmiare qualcosa rispetto al prezzo del nuovo.
E se il prodotto ha solo pochi mesi di vita se è stato trattato bene e non ha subito cadute o guasti causati dal precedente proprietario gode ancora di una parte di garanzia residua, cosa che rende il nostro acquisto simile al nuovo, pur avendolo pagato di meno.
In realtà però non è sempre vero, in primis perchè se acquistiamo da un privato non è tenuto a fornirci una garanzia, anche se il prodotto è coperto dalla garanzia di chi glielo ha venduto, e a volte anche quella del produttore del bene.
Anche qui bisogna fare attenzione: se chi acquista il prodotto nuovo da un rivenditore è un privato ha diritto a 2 anni di garanzia erogati dal venditore, mentre se chi acquista è una ditta con partita iva l’obbligo di legge si riduce ad un anno, che è anche la durata minima della garanzia dovuta per legge dal costruttore: questo significa che a meno che il costruttore non decida di farsene carico comunque, a norma di legge il secondo anno di garanzia per i privati è di competenza del venditore.
E qui vengono i problemi: se noi ci presentiamo al centro di assistenza del produttore con lo scontrino per richiedere assistenza, se ci si trova oltre il primo anno di garanzia potrebbero rifiutarci l’intervento o proporre di effettuarlo a pagamento, in quel caso dovremmo contattare il venditore che si dovrà occupare di risolvere il nostro problema.
Ma se il venditore tiene traccia della persona a cui ha venduto la merce e dato che l’abbiamo comprata usata non siamo quella persona potrebbe anche rifiutarsi di adempiere ai suoi doveri.
C’è da dire che se ci si presenta con lo scontrino e siamo nei tempi di legge generalmente si riesce a risolvere, al limite chiedendo al primo proprietario di intercedere per nostro conto col negoziante per richiedere la riparazione.
Ma se il prodotto fosse stato comprato online? Qui viene il bello , specie se il prodotto è stato comprato da Amazon, cosa certamente comune e tendenzialmente coperta da un servizio di assistenza particolarmente attento alle esigenze dei suoi clienti.
Infatti il popolare portale di e-commerce riconosce la garanzia solo all’account di chi ha acquistato il prodotto , quindi se noi contattassimo Amazon per avere assistenza su un prodotto usato, comprato in origine su Amazon da un’altra persona non ci verrà data assistenza anche se avessimo regolare fattura o una dichiarazione di vendita da parte del primo proprietario.
Purtroppo quella vendita risulta nei loro sistemi associata al primo acquirente e non è possibile migrarla all’account di un altro, quindi l’unica maniera per uscirne è far contattare il servizio clienti Amazon dal primo proprietario, che dovrà gestire lui l’eventuale reso o rimborso.
Il problema è che non è detto che il primo proprietario abbia il tempo o voglia sbattersi per noi, specie se magari abita in una città diversa, in quel caso la famosa garanzia Amazon si sarà rivelata una fregatura: se fosse stato acquistato in origine altrove avreste avuto la vostra riparazione presentando lo scontrino, e invece magari il vostro iphone di soli 13 mesi di vita rischia di dover essere riparato a pagamento.
E per quanto può sembrare assurdo è tutto perfettamente legale, pertanto accertatevi di dove il venditore di un bene usato lo abbia acquistato e soprattutto se è disposto a farsi carico della gestione della garanzia con il primo venditore qualora il produttore ve la rifiuti.
Certo si tratta di un caso limite un po’ particolare, ma è qualcosa che può succedere specie con prodotti di case che applicano la garanzia minima di legge come Apple, quindi è bene stare attenti.
Voi lo sapevate? Acquistate spesso beni usati? Avete qualche dritta da suggerire, qualche domanda, qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti!
Come tutti gli anni Amazon dedica degli eventi speciali per i suoi clienti che consentono dei risparmi interessanti su molti dei prodotti a catalogo. I due più interessanti sono certamente il Black Friday che inaugura la stagione degli acquisti natalizi e che si svolge intorno all’ultimo venerdì di novembre, anche se spesso alcune offerte vengono anticipate o posticipate di qualche giorno, come il famoso Cyber Monday, che si tiene il lunedì successivo, ma essendo diventata ormai una tradizione viene applicata in forme più o meno differenti da tutti i negozi sia fisici che online, mentre un evento è un’esclusiva di Amazon, il Prime Day che quest’anno si svolgerà il 12 e 13 luglio, e che verrà anticipato da delle offerte speciali sui prodotti, dispositivi e servizi di Amazon già dalla fine di giugno.
Anche in questo caso le offerte sono tante, per un po tutte le categorie di prodotti e scaglionate nel tempo: consentono risparmi importanti specie se ad andare in offerta è quel prodotto che avevamo in mente di acquistare, inoltre in presenza di offerte importanti la concorrenza cercherà di fare offerte similari, questo porterà ad un periodo interessante per gli acquisti, anche se non siamo clienti di Amazon.
Infatti queste offerte si chiamano Prime Day, perché sono riservate agli utenti del servizio Prime che permette con pochi euro al mese di avere una serie di servizi, dalle spedizioni gratuite senza limiti di spesa, al servizio di streaming video Prime Video , allo streaming musicale di Amazon Music, alla lettura di alcuni libri in formato digitale, all’archivio delle nostre foto, alla possibilità di abbonarsi gratuitamente a un canale twitch e all’accesso a sconti esclusivi, come il Prime Day.
Tralaltro esiste la possibilità di provare gratuitamente per 30 giorni il servizio Prime e solo al temine di questo periodo , che magari abbiamo utilizzato per accedere alle offerte, e se si è soddisfatti pagare l’abbonamento, che al momento costa 36 euro all’anno o 3.99 se lo si paga mensilmente.
Ma anche se non si e’ clienti Prime non è detto che l’offerta non ci interessi, sia perchè generalmente anche la concorrenza controbatte le offerte più interessanti consentendoci di risparmiare anche se non possiamo o vogliamo acquistare su Amazon, ma banalmente nulla ci vieta di provare gratuitamente il servizio o di attivare l’abbonamento anche solo per 1 mese nel caso ne avessimo già usufruito in passato, se ci permette di risparmiare una cifra consistente su un prodotto che avevamo in mente di acquistare: se risparmiassimo 2 o 300 euro sullo smartphone o sul televisore che avevamo adocchiato, ci siamo sicuramente ripagati la spesa, mentre se il prodotto che a noi interessa non dovesse andare in sconto o lo si trova altrove allo stesso prezzo per questa volta possiamo tranquillamente evitare l’abbonamento.
Il consiglio è quello di monitorare i prezzi poco prima dell’inizio degli sconti sia su Amazon che nei siti concorrenti e tenersi pronti a premere il grilletto quando partono le offerte.
Poi ovviamente non tutto andrà in offerta : difficilmente si vedranno prodotti particolarmente richiesti come schede video o consolle per videogiochi o magari per la tipologia di prodotti che ci interessavano vanno in offerta dei prodotti che non ci piacciono però considerando che gli sconti possono essere anche del 30-50% attendere il 12 luglio non e’ certo una cattiva idea se si può risparmiare qualcosa in un periodo dove tutto sta aumentando.
Voi eravate al corrente della cosa? Comprate spesso durante questi eventi? Avete qualche dubbio, domanda o curiosità? Scrivetelo nei commenti!
Parliamo dei sistemi di acquisto dilazionato presenti su molti e-commerce che permettono di pagare senza interessi in un numero limitato di rate senza dover accendere un finanziamento tradizionale.
Infatti ormai molti siti permettano di pagare i nostri acquisti con un finanziamento tradizionale online, fornite dalle stesse finanziarie che siamo abituati a trovare nei negozi al dettaglio, e che hanno gli stessi costi, gli stessi tassi di interesse che generalmente al di fuori di eventuali promozioni possono essere particolarmente esosi, e soprattutto la stessa burocrazia, con richiesta di buste paga e approvazione del finanziamento non immediata.
Ma una nuova soluzione si sta affacciando da qualche tempo, denominata BNPL , Buy Now Pay Later, dove all’atto dell’acquisto online abbiamo la possibilità di pagare a rate senza interessi in un limitato numero di rate da restituire a breve termine eliminando i costi e la burocrazia di un finanziamento tradizionale, visto che riducendo tempi e importi anche i costi e i rischi si riducono notevolmente.
Si parla infatti di importi relativamente piccoli, di non più di qualche centinaia di euro da restituire in 3 o 4 rate, di cui la prima pagata sul momento dell’acquisto, e quindi solitamente ripagando il debito nel giro di due mesi e soprattutto di un servizio disponibile direttamente sul carrello dell’e-commerce.
Sebbene sia una possibilità nata da Amazon e offerta solo per determinati prodotti e clienti ritenuti sicuri in base allo storico dei propri acquisti, la cosa si è evoluta dando vita alla creazione di nuove startup che concedono questa sorta di micro prestiti senza interessi allo scopo di incrementare le vendite dei negozi online.
Sono nate società apposite come Klarna, Scalapay o ClearPay che offrono questo servizio, ma già chi operava nel settore dei finanziamenti come Oney e anche un gigante dei pagamenti digitali come PayPal è entrato in questo nuovo mercato, che riguarda forse più il marketing digitale che il settore dei finanziamenti.
Si tratta di una sorta di finanziamento senza interessi a breve termine, che proprio per le sue caratteristiche richiede meno burocrazia, meno costi e più sicurezza al punto che è diventato uno strumento per facilitare le vendite degli e-commerce e convincere i più indecisi, magari riluttanti a fare una spesa importante in un colpo solo, e magari finalizzare l’acquisto di quel televisore o di quello smartphone che avevamo adocchiato potendolo pagare in 3 rate senza interessi.
L’acquirente infatti, a meno che non sia in ritardo con il rimborso delle rate, non sostiene alcun costo mentre è il venditore ad accollarsi il costo del servizio dovuto alla società, col vantaggio però di ricevere subito l’importo.
Anche in caso di resi non ci sono problemi di sorta: il servizio interromperà il pagamento delle rate residue e restituirà quelle già pagate sulla stessa carta di credito collegata al servizio.
Basta infatti registrarsi con una delle società che offrono il servizio, senza dover presentare buste paga o particolari garanzie se non l’uso di una carta di credito non prepagata e se sono convenzionate con l’e-commerce di nostro interesse fare l’acquisto scegliendo come modalità di pagamento questo servizio anziché la solita carta di credito.
L’unica cosa a cui fare attenzione per evitare penali è assicurarsi che il pagamento avvenga nei tempi concordati: generalmente si paga la prima rata al momento dell’ordine e le successive due dopo 30 e 60 giorni, quindi fate attenzione al fatto che le 3 rate non si pagano in 3 mesi ma solo in due, mentre con uno in particolare (ClearPay) le rate sono 4 ma ogni due settimane, quindi la dilazione è di 42 anziché 60 giorni.
Ovviamente a seconda del servizio scelto, di cosa stiamo comprando, dove lo stiamo facendo, e in base al nostro storico dei pagamenti precedenti ci viene concessa una linea di credito più o meno importante: quindi magari la prima volta che utilizziamo il servizio non sarà possibile procedere all’acquisto di un televisore da 1500 euro, ma non ci saranno problemi ad acquistare un paio di sneakers da 150
Poi a seconda del servizio ci sono delle possibilità aggiuntive come la possibilità di creare delle carte di credito virtuali per fare spesa ovunque, anche al di fuori dei negozi convenzionati o la possibilità tramite un’app di pagare con lo stesso metodo anche nei negozi fisici convenzionati con il servizio.
Inoltre ogni servizio ha il proprio algoritmo e le proprie regole per stabilire se concedere o meno il finanziamento, quindi non è detto che se un servizio rifiuti l’acquisto non possa andare a buon fine col concorrente
Ad ogni modo si tratta di una possibilità in più per fare i nostri acquisti, facile , veloce e senza costi, anche se è vero che si tratta più di uno strumento per indurci all’acquisto che non un vero finanziamento dato che alla fine un finanziamento a 60 giorni non cambia sostanzialmente le nostre finanze: quel bene probabilmente lo avremmo potuto compare anche pagandolo per intero, ma magari non volevamo deciderci o far sapere in casa di avere speso tutti quei soldi in un colpo solo.
Voi avete già utilizzato questi strumenti? Avete qualche dubbio, consiglio, critica o suggerimento? Scrivetelo nei commenti, come al solito li leggeremo e vi rispondemo.
Avrete forse saputo che recentemente Amazon ha tolto dalla vendita nel suo store online i prodotti di alcuni produttori orientali, principalmente di accessori per telefonia, informatica e fai da te, alcuni molto famosi nel loro campo per avere un ottimo rapporto qualità prezzo per via , pare , del ricorso a recensioni fasulle.
La cosa è strana, vista la notorietà dei marchi in questione, ma parrebbe che avessero pilotato le recensioni in cambio di prodotti gratuiti e/o rimborso dell’acquisto a chi avesse messo una recensione particolarmente entusiasta ed è ancora più strano visto che la qualità di quei prodotti era comunque buona.
In effetti esistono dei network di recensioni illegali che assoldano recensori per conto dei venditori in cambio di prodotti gratuiti e/o bonus, cosi come esistono venditori che inseriscono nel prodotto dei biglietti per sollecitare delle recensioni a 5 stelle, garantendo omaggi o rimborsi in cambio dell’inserimento di un feedback positivo ed è possibile che i produttori bannati se ne siano serviti e siano stati beccati da Amazon, che ha ovviamente interesse a che le recensioni siano le più oneste possibili dato che altrimenti finirebbero per diventare inutili, e quindi perdere uno strumento di stimolo all’acquisto.
Purtroppo questo fenomeno delle false recensioni è diffuso e non colpisce solo Amazon, ma un po’ tutti i siti di recensioni, anche quelli per hotel o ristoranti ad esempio, dove bisogna fare la tara alle recensioni che leggiamo scremando quelle troppo entusiaste e quelle troppo negative per capire le effettive qualità e mancanze del prodotto o servizio di nostro interesse
Le recensioni negative generalmente capitano non tanto per la scarsa qualità dei prodotti, ma per qualche disguido che si è venuto a creare, spesso indipendente dalle volontà del venditore, che tendenzialmente cerca di evitare a costo di perderci dei soldi perché va a incrinare la propria reputazione: è raro che quantomeno il venditore non abbia proposto una soluzione del problema, mentre meno raro è che il feedback negativo possa dipendere da una ripicca, da una falsa recensione creata da un concorrente per metterlo in cattiva luce, o un tentativo di ricatto andato a male come il classico cliente del ristorante che minaccia recensioni negative se non gli viene fatto uno sconto.
E dall’altro lato ci sono le recensioni troppo favorevoli messe dallo stesso venditore, che magari si serve di prestanome, spesso reclutate da agenzie specializzate in false recensioni, che inquinano la recensione fornendo una visione distorta della realtà, oppure come detto delle recensioni dove si è indorata la pillola con degli omaggi per far raccontare un prodotto mediocre come uno di assoluta eccellenza.
Per questa ragione dobbiamo stare attenti e scartare da una parte le sviolinate dove il prodotto viene raccontato come il top anche se è evidente che si tratta di un prodotto da quattro soldi , cosi come insospettirci se troviamo stroncature esagerate. Se come capita per molti prodotti di origine orientale lo stesso prodotto è venduto con marchi differenti leggiamo i feedback anche dei prodotti analoghi per farci un idea, se a parità di prodotto i feedback sono troppo differenti può essere indice di recensioni fasulle.
Una volta scremate le recensioni esagerate , in entambi i sensi, si dovrebbe essere in grado di farci un’idea del prodotto prima di acquistarlo e di comprendere pregi, difetti e caratteristiche particolari difficilmente reperibili nelle schede tecniche, aiutandoci nella scelta. Spesso poi sono corredate di foto o video del prodotto in funzione, cosa che ci permette di capire meglio magari gli ingombri o una particolare caratteristica che lo differenzia dalla concorrenza.
E attenzione anche alle recensioni che trovate in rete, dai siti di comparazione ai canali di certi influencer: ci sono quelli seri che raccontano il prodotto onestamente elencando i vari pregi ma anche i difetti, e chi specie tra quelli più piccoli, che a volte anche in buona fede o per inesperienza per ingraziarsi un produttore che per la prima volta ha fornito loro o addirittura regalato un prodotto da recensire tendono ad esagerare coi complimenti e/o a soprassedere su difetti e mancanze, senza accorgersi che così facendo a lungo andare andranno a giocarsi la propria reputazione.
Diciamo che le recensioni sono un’arma a doppio taglio, ma che se usata bene può essere parecchio utile, voi le utilizzate? Recensite voi stessi i prodotti? Fatecelo sapere nei commenti.
Il 21 e 22 giugno ci sarà l’ormai famosissimo prime day di Amazon: per chi non lo sapesse è una sorta di evento creato dal popolare sito di e-commerce dove per 2 giorni ci saranno delle offerte importanti dedicate agli abbonati prime, cioè quegli utenti che pagando 3.99 euro al mese o 36 euro annuali accedono ad una serie di servizi quali la spedizione sempre gratuita senza minimo d’ordine, l’accesso alla piattaforma di streaming Prime Video per vedere film serie tv, programmi e prossimamente anche eventi sportivi tra cui alcune delle partite di Champions League, il servizio di streaming musicale Amazon music, poi ancora Prime gaming per ottenere videogiochi gratuiti e la possibilità di abbonarsi gratuitamente ad uno streamer su Twich, Prime reading per avere una selezione di ebook da leggere gratuitamente , Amazon photos per immagazzinare gratuitamente sul cloud di amazon le nostre foto, etc.
Insomma una bella selezione di servizi, che fin tanto che si mantengono su queste tariffe sono molto interessanti, anche perché è verosimile che possano aumentare in futuro dato che il canone italiano è uno dei più bassi al mondo, e se all’inizio era giustificato dai pochi servizi disponibili, ormai il servizio è diventato maturo e potrebbe presto aumentare fino a costare anche il doppio o il triplo, quindi se siete interessati conviene fare l’abbonamento prime annuale in modo da mantenere il prezzo conveniente per un’anno intero e non beccarsi l’aumento il mese successivo all’aumento di listino, come è capitato per esempio ad alcuni servizi di streaming
Se poi vi volete solo fare un’idea , c’è la possibilità di abbonarsi in prova gratuita per 30 giorni, in modo da farsi un’idea e a poter accedere alle offerte speciali del prime day, e qualora non ci si ritenga soddisfatti basterà ricordarsi di disdire prima della scadenza se non più interessati: ma attenzione una volta usufruito del periodo di prova qualora in futuro ci si vorrà riabbonare non si potrà più richiedere un nuovo periodo di prova gratuito, ma si dovrà necessariamente pagare.
Se poi si è studenti universitari c’è pure la possibilità di pagare il prime la metà: solo 18 euro l’anno, utilizzando il programma prime student, anche in questo caso è possibile avere un periodo di prova gratuito di ben 90 giorni, a condizione ovviamente di poter dimostrare di essere studenti inviando un certificato di iscrizione o iscrivendosi con la mail rilasciata dall’università.
Ma tornando al prime day che tipo di offerte potremmo aspettarci? Sicuramente ci saranno delle Offerte lampo che valgono per un limitato lasso di tempo , esempio per mezzora o un’ora e che verranno pubblicate a scaglioni in diversi momenti della giornata, quindi state all’occhio per beccare l’offerta che vi interessa appena disponibile e prima che terminino le scorte, alcune saranno visibili in anteprima qualche ora prima con l’indicazione dell’inizio della promozione, mentre altre saranno a sorpresa, altre offerte magari meno scontate saranno disponibili per l’intera durata del prime day ovviamente salvo esaurimento scorte.
Ma cosa andrà in offerta? Difficile saperlo in anticipo ma generalmente non dovrebbe mancare uno sconto extra su una selezione di articoli warehouse, gli articoli rimandati dai resi che vengono ricondizionati e venduti a prezzo scontato, oltre ai dispositivi amazon come kindle, fire tv o gli assistenti vocali della linea echo, e ai prodotti con i marchiAmazon come Amazon basics, find, Happy Belly, Solimo, Goodthreads, Meraki, Iris&Lilly , etc.
Cambiamenti all’orizzonte in vista per gli acquisti fuori dall’Europa, e purtroppo la cosa impatterà non solo sui venditori ma soprattutto sui consumatori, dato che stanno cambiando le regole doganali.
Da marzo 2021 vige una diversa burocrazia che richiede all’atto della spedizione maggiori informazioni sul contenuto della merce e che consente dalle dogane i tracciare esattamente il contenuto del pacco evitando le elusioni di iva e dazi, che prima erano possibili dichiarando il falso dato che i controlli avvenivano a campione e quindi c’erano ottime possibilità di farla franca, questo ora diventerà molto più difficile almeno sulle spedizioni postali, fino a diventare impossibile entro il 2024 quando questa normativa si estenderà a tutte le tipologie di spedizioni, rendendo inutili allo scopo di evadere le tasse la spedizione dai magazzini europei, riforniti via terra o via mare e quindi non soggetti a controlli.
Ovviamente è giusto che le tasse vengano pagate, anche perché la possibilità di evadere le tasse va a a svantaggiare chi vende i prodotti rispettando le leggi e pagando le tasse, ma questo porterà ad un aumento dei prezzi soprattutto dei beni di scarso valore che erano quelli che conveniva comprare dall’estero, Cina in primis, e ce ne possiamo fare un’idea facilmente cercando lo stesso prodotto su Aliexpress spedito dalla Cina o da Amazon spedito dall’europa , noteremo che i prezzi europei sono molto maggiori, arrivando in certi casi a più del doppio per lo stesso identico articolo, e non solo per le maggiori spese di logistica, ma soprattutto perché il prodotto spedito dall’Europa ha , almeno in teoria, pagato le tasse , quello spedito dalla Cina non è detto che lo abbia fatto.
Ma considerando comunque che i dazi si pagano sopra i 150 euro di valore della merce e generalmente incidono poco, almeno su spedizioni destinate ai consumatori finali, quello che incide è l’iva (normalmente al 22%) che viene calcolata anche sul costo della spedizione e i costi di sdoganamento che sono fissi e per le spedizioni via posta sono a seconda dei casi di 7.50 o di 15 euro.
Fortunatamente però se la spedizione era destinata a un privato e il valore della merce, comprensivo dei costi di spedizione era inferiore ai 22 euro, iva costi di sdoganamento e dazi non erano dovuti, rendendo conveniente l’acquisto di articoli di scarso valore fuori dalla UE, dal classico cavetto, all’adattatore, dal caricabatterie al cinturino dell’orologio, dal giocattolino all’articolo di bigiotteria o simili, e l’unico rischio , a parte i lunghi tempi per ricevere la merce, era solo quando avveniva un controllo a campione e il doganiere riscontrasse delle irregolarità , dal valore dichiarato non congruo, a prodotti non ammissibili o in presenza di prodotti falsi che a seconda dei casi portavano a integrare della documentazione dilatando i tempi, a pagare delle multe, al sequestro dei prodotti o alla denuncia in casi limite.
Il grande problema è che da luglio 2021 questa esenzione sotto i 22 euro di valore scomparirà, questo significherà che tutti i prodotti passeranno dai controlli dalla dogana, e non ci sarà la sola verifica a campione per i pacchetti più piccoli, con conseguente allungamento dei già lunghi tempi di ricezione dei prodotti, ma soprattutto che su ogni invio dovremmo pagarci non solo l’iva ma anche i costi di sdoganamento
Questo significa che un cavetto del valore di un euro acquistato in Cina ce ne costerà quasi 10 e arriverà in tempi ancora più lunghi, infatti 1 euro + il 22% di iva , fa 1.22 , più 7.50 di costi di sdoganamento diventano 8.72 euro da pagare al postino, oltre l’euro pagato per il prodotto e se poi ci fosse una incongruenza che richiede un’integrazione di documentazione , ad esempio quando il doganiere ritiene il valore dichiarato della merce non congruo, lo sdoganamento passa da 7.50 a 15 euro, quindi il nostro cavetto da 1 euro ci sarà costato in balzelli vari 16.22 euro aggiuntivi al suo prezzo.
Ovviamente cosi facendo acquistare dalla Cina diventerà sempre meno conveniente, a quel punto il cavetto probabilmente mi converrà comprarlo in europa a prezzo maggiorato , sempre che non mi chiedano magari 5 o 10 euro di spedizione , e quindi avrò pagato il cavetto anche 15 o 20 volte il suo valore, insomma si metterà male in tutti i modi, e magari si dovrà pensare a qualche soluzione alternativa per questo genere di acquisti come fare ordini cumulativi per abbattere le spese di spedizione
E la fregatura sarà dietro l’angolo acquistando, magari da qualche marketplace, articoli spediti in dropshipping dalla Cina a nostra insaputa , magari abbiamo pagato qualcosa di più vedendo un venditore europeo e ci troveremo oltre a lunghi tempi di attesa a dover pagare i costi doganali al postino.
Inoltre tra le nuove esigenze burocratiche all’atto della spedizione e l’impossibilità di evadere le tasse, è probabile che molti siti in futuro richiedano il pagamento anticipato delle tasse e degli oneri di sdoganamento in fase di ordine, come già fanno ad esempio i siti di Amazon o di Ebay extra europei quando la spedizione avviene in Europa
Ad ogni modo cambierà in peggio la nostra esperienza con gli acquisti online aumentando sia i gia lunghi tempi di consegna che i costi, andando a incidere particolarmente sui prodotti di scarso valore: non dico che sia giusto evadere le tasse, ma non è neanche corretto che per importare un prodotto da pochi euro si debba spendere in tasse e costi vari anche 10 o 20 volte il suo valore, passi per l’IVA che sui precedenti 22 euro di franchigia incideva meno di 5 euro, ma quanto meno i costi di sdoganamento sui prodotti di scarso valore sarebbe stato meglio continuare ad abbuonarli.
Quando il budget per i regali è limitato oltre al problema di trovare il regalo giusto abbiamo anche quello di non sforare la cifra che avevamo messo in preventivo, e in questo caso possiamo usare qualche trucco.
Innanzitutto la prima cosa da fare è capire dove cercare i regali, nei negozi fisici, nelle bancarelle presenti nelle fiere, nelle feste o nelle sagre, lockdown permettendo, oppure su internet.
Sui negozi fisici un’idea possono essere quei negozi che vendono prodotti a prezzo fisso o gadget come Tiger o prodotti per la casa come ad esempio Ikea o Jysk dove qualche simpatico articolo , magari da tenere sulla scrivania o in cucina o per abbellire una stanza della casa lo troveremo di certo.
Stando attenti al budget anche le enoteche, o magari anche dei supermercati ben forniti possono avere qualcosa che fa per noi: una bottiglia di vino da scegliere con cura, un liquore, un amaro o una scatola di cioccolati possono essere un’idea, seppure ai limiti del budget.
In alternativa si puo provare a cercare qualche accessorio nelle catene di abbigliamento o pelletteria più economiche, anche se il budget è limitato qualcosa come una T-shirt, una cintura, un portafogli o una sciarpa la si puo trovare ma non sarà semplice non sforare.
E lo stesso rischio ce l’abbiamo nelle profumerie: è possibile trovare qualcosa ma il budget risicato, a meno di qualche offerta speciale, ci costringerà a scegliere prodotti inconsueti, magari un bagnoschiuma anziché un profumo, piccoli formati o marchi meno noti.
Nelle bancarelle di sagre, feste e piazze specie in occasione dei periodi festivi, come i mercatini di natale si possono trovare spesso prodotti tipici locali, alimentari e non, prodotti fatti a mano come candele e saponi, oggettistica per la casa, tessili, coltelleria ed essendo generalmente la scelta ampia qualcosa lo si può trovare.
Oppure ci si puo rivolgere a internet, tenendo conto di alcune cose: i tempi e le spese di spedizione, infatti se si paga la spedizione gran parte della convenienza viene meno: immaginate di dover spendere 10 euro di spedizione per un prodotto pagato 20, quindi in quei casi meglio scegliere uno shop che fa spedizioni economiche o gratuite, magari al raggiungimento di una certa soglia: in quel caso cercate di comprare più regali nello stesso negozio per avere le spese di spedizione gratuite, a meno che non abbiate Amazon Prime.
Oltre al citato Amazon, che ha proprio una sezione per gli acquisti sotto i 20 euro, altri posti da scandagliare sono Ebay, specie nella sezione degli imperdibili dove si trova una selezione di articoli di varie categorie a prezzi molto vantaggiosi e con spedizione gratuita e sugli store cinesi come i vari Aliexpress, Gearbest, Tomtop, Geekbuing, Shein, Dx.com e similari dove quasi sempre le spedizioni sono gratuite o molto economiche.
Sul discorso prodotti cinesi occorre fare attenzione a una cosa, il magazzino da dove vengono spediti, se è vero che acquistando fuori dalla comunita europea sotto i 22 euro comunque non abbiamo spese doganali , ma attenzione se ordiniamo più prodotti a non sforare la cifra, il problema sono i tempi di spedizione: se sono spediti dalla cina mettete in conto almeno un mese per la consegna, quindi vanno bene se non si ha fretta, altrimenti scegliete un venditore che spedisca dall’europa anche se costa un po’ di più, e questo vale non solo sugli store cinesi ma anche su ebay o su amazon quando si tratta di un venditore terzo.
Spesso siamo alla ricerca di un consiglio su un prodotto da comprare per fare un regalo a qualcuno di caro o perchè no a noi stessi. Magari vogliamo qualche dritta o non sappiamo cosa scegliere tra una sfilza di prodotti quasi uguali. Cosaconviene vi vuole venire in aiuto suggerendo dei prodotti di sicuro interesse, ma vuole fare anche di più. Inoltre contattatandoci nei nostri canali social, su facebook, twitter, instagram o sui canali telegram e Youtube potete richiedere un consiglio personalizzato su un prossimo acquisto: vi risponderemo con il link giusto per le vostre esigenze, e se acquisterete il prodotto da Amazon tramite il nostro link di affiliazione, aiuterete a sostenere il canale senza alcun costo per voi.
Se la vostra fotocamera o il vostro cellulare ha finito lo spazio potreste ad esempio aver bisogno di una nuova scheda di memoria, come questa o quest’altra. Se invece siete spesso fuori casa e il vostro telefono è a corto di batteria, perchè non acquistare un power-bank esterno da portare sempre con voi. In alternativa potreste comprare un caricabatteria da tenere sempre in macchina e il cavo usb-c , micro usb o apple per poterlo collegare, e magari un
Se la vostra fotocamera o il vostro cellulare ha finito lo spazio potreste ad esempio aver bisogno di una nuova scheda di memoria, come questa o quest’altra. Se invece siete spesso fuori casa e il vostro telefono è a corto di batteria, perchè non acquistare un power-bank esterno da portare sempre con voi. In alternativa potreste comprare un caricabatteria da tenere sempre in macchina e il cavo usb-c , micro usb o apple per poterlo collegare, e magari un caricabatteria di riserva, di quelli veloci e con tante porte usb.
Se ascoltate la musica perchè non acquistare un bel paio di cuffie per la musica, o per il gaming, oppure ancora degli auricolari bluetooth per il telefono, o magari uno speaker bluetooth da portare sempre in giro per ascoltare della buona musica.
Se per voi la musica è importante potreste fare un’abbonamento a un servizio di musica digitale come Amazon music, magari da ascoltare con Amazon Echo, l’assistente vocale di Amazon che è anche una buona cassa. Se invece preferite la musica liquida date un’occhiata a cd o vinili, e se non avete un giradischi in casa quale occasione migliore per regalarsene uno?
Se invece siete un videogiocatore incallito perche non pensare ad una nuova sedia da gaming, a delle cuffie specifiche o a dei giochi per la vostra Xbox, Playstation o per il PC?
Se invece volete regalare qualcosa al vostro o alla vostra amata perchè non pensare ad un’orologio o a un piccolo gioiello, oppure a un capo di abbigliamento o un’accessorio come una borsa?
Per i patiti di tecnologia perchè non regalare un nuovo televisore 4k o un nuovo smartphone?
Altrimenti un libro è sempre una buona scelta , o magari un e-book reader magari da associare ad un’abbonamento Kindle unlimited per leggere tutti i libri che si vuole senza doverli acquistare singolarmente.
Diciamo che le idee sono tante, ma non esitate a chiederci un consiglio personalizzato!