Autore: admin

  • La Tv è da cambiare?

    La Tv è da cambiare?

    A causa dell’aggiornamento del sistema di trasmissione televisivo tra il 2021 e il 2022, sia per liberare preziosa banda per le trasmissioni 5g sul terrestre, che per permettere la trasmissione in alta definizione sul satellite si utilizzerà un’evoluzione dell’attuale sistema che semplificando al massimo la cosa consente di trasmettere nello stesso spazio più canali , o canali a maggiore definizione.

    Per fare questo però , a meno di non avere un apparecchio molto recente dovremmo aggiornare il televisore o dotarci di un decoder esterno. Se già avevamo un decoder esterno , magari perché riceviamo la tv da satellite, si tratterà di sostituire il decoder e la smart card, cosa che a parte la spesa risulta essere un’operazione alla portata di tutti, anche se potrebbe essere una scocciatura ci da in cambio la ricezione di alcuni nuovi canali che possono valere comunque la spesa.

    Se invece riceviamo la tv con un’antenna terrestre se non interveniamo perderemo in piu fasi la visione dei canali televisivi, prima quelli tematici e poi anche quelli generalisti , questo avverrà in più fasi e a seconda di  quanto è vecchio il nostro televisore soprattutto nella prima fase che avverrà nel corso del 2021 potremmo cavarcela con una risintonizzazione dei canali oppure essere costretti a cambiare televisore o a dotarci di un decoder esterno con il suo telecomando, cosa che probabilmente dovremo comunque fare nel corso della seconda e ultima fase prevista per il 2022.

    Per sapere se il nostro televisore passerà indenni queste fasi è possibile fare un semplice test, da fare possibilmente dopo una risintonizzazione dei canali qualora il televisore non la facesse in automatico: se il nostro televisore riesce a sintonizzare i canali HD come quelli RAI che si trovano alle posizioni 501 502 e 503 del telecomando, passeremo indenni la prima fase, mentre per sapere se passeremo indenni anche all’ultima basterà controllare se il televisore riesce a sintonizzare correttamente il canale Test HEVC Main 10 che si trova sulla posizione 100 o 200 del telecomando: se non lo trovate o si visualizzasse uno schermo nero purtoppo entro il 2022 dovrete dotarvi di un nuovo televisore o di un decoder.

    In tal caso, sappiate che con un ISEE inferiore ai 20.000 euro è possibile richiedere un bonus statale di 50 euro per l’acquisto di un nuovo televisore o di un decoder a patto che rientri in un’elenco di modelli stilato dal ministero, reperibile a questa pagina.

  • Gli elettrodomestici non sono più italiani

    Gli elettrodomestici non sono più italiani

    Facendo un giro nei magazzini di elettrodomestici vedrete che trovare un’elettrodomestico  italiano è diventata una rarità: se prima le aziende italiane erano quelle più presenti nei negozi specializzati, e a parte qualche prodotto tedesco di alta gamma praticamente tutte le lavatrici, i frigoriferi , le lavastoviglie o le cucine erano di produzione nazionale ora non è più cosi.

    Se da una parte il mercato è invaso di prodotti turchi (Beko, Telefunken), e cinesi (Haier, Hisense, Midea ,etc.), magari sotto le mentite spoglie di un vecchio marchio caduto in disuso e utilizzato su licenza come succede coi televisori, anche quasi tutti gli storici produttori italiani sono finiti tutti in mano straniere: come l’ex gruppo Zanussi acquistato dalla svedese Electrolux , il gruppo Indesit rilevato dalla americana Whirpool o come Candy rilevato dalla cinese Haier , e anche nella fascia alta troviamo più facilmente prodotti coreani (Samsung, Lg) , americani (Whirpool) o tedeschi (Bosch, Miele) anziché italiani

    Questo non vuol dire però che i prodotti italiani non ci siano, a parte qualche gruppo più piccolo restato indipendente, anche alcune delle case che hanno inglobato gli storici gruppi italiani hanno mantenuto alcuni stabilimenti, quindi qualcosa di fatto nella nostra  terra lo si trova ancora, anche se dipende dai prodotti, soprattutto le linee più economiche è più probabile che vengano prodotte nell’est Europa, in Cina o in Turchia anche se hanno sulla scocca uno storico marchio italiano, cosi come alcuni prodotti delle fasce più costose di alcuni marchi stranieri facenti parte dello stesso gruppo industriale è possibile che vengano prodotti dagli stabilimenti italiani.

    Poi ovviamente la qualità dipende da come viene ideato e prodotto quel bene, non dall’ubicazione dello stabilimento, dato che anche quando gli stessi gruppi erano in mani italiane producevano anche all’estero.

    Quello che però fa strano è l’essere passati nel giro di una ventina d’anni da paese leader nel settore degli elettrodomestici che li esportava in tutto il mondo a essere diventati una colonia invasa da prodotti stranieri dove non abbiamo più nemmeno un produttore nostrano di rilevo, almeno sui grandi elettrodomestici.

    Giusto qualche azienda di componentistica italiana rimane attiva con una certa importanza, ma come tutte le aziende dell’indotto le produzioni seguono la sorte degli stabilimenti che vanno a fornire: se le lavatrici vengono prodotte in Cina o in Turchia anche chi fa manopole o guarnizioni è probabile che sposti la produzione nei pressi degli stabilimenti dei propri clienti.

    E’ un lento declino , figlio della globalizzazione , purtoppo non dipende da noi, ma una cosa la possiamo fare: quando acquistiamo uno di questi prodotti cerchiamo, compatibilmente col nostro budget e le nostre esigenze, di sceglierne uno fatto in italia in modo da non ammazzare completamente questa industria e far chiudere anche quei pochi stabilimenti rimasti nel bel paese.

    Voi avete in casa degli elettrodomestici italiani o stranieri? Avete mai fatto caso al paese di produzione sull’etichetta? Scrivetecelo nei commenti cosi come se avete dei dubbi o delle curiosità.

  • E ora dopo la brexit?

    E ora dopo la brexit?

    Una delle cose che ci ha portato il 2021 è il completamento della brexit, l’uscita dalla comunità europea del Regno Unito.

    Molti gridano allo scandalo, sono delusi ma in realtà grazie agli accordi stilati poco prima del natale 2020 c’è stato l’accordo tra le due parti, che sostanzialmente regola gli affari tra UE e UK e di fatto pone la terra di albione in una posizione simile ad altri paesi che geograficamente stanno in Europa, ma non fanno parte della UE come la Norvegia o la Svizzera.

    Questo significa che gli scambi commerciali tra le due entità continueranno senza applicazione diretta di dazi,  quindi potremmo ancora comprare sui siti inglesi senza dover affrontare spese doganali , e si potrà tranquillamente andare in vacanza a Londra senza avere necessità di un visto, anche se per entrare servirà il passaporto e non più la sola carta di identità, e non avremo più il roaming telefonico gratuito.

    Qualche problema in più lo avrà chi vuole andare a lavorare nel regno unito o per gli inglesi che vorranno lavorare in europa, e la cosa riguarda tanti italiani, vista la massiccia presenza di nostri connazionali in terra d’albione, ma se già lavoravano in UK potranno continuare a farlo, a differenza di chi ora invece vorrà trasferirsi per lavoro, o comunque per più di 3 mesi l’anno in quanto in tal caso serve un visto, che sarà concesso , con una formula a punti, a chi dimostri di avere una conoscenza dell’inglese almeno al livello B1 e un’offerta di lavoro congrua, che escluderà le professioni più modeste, quindi addio al ragazzo che va a Londra per imparare l’inglese e si mantiene facendo il lavapiatti…

    Con l’uscita dall’europa dal Regno Unito cessano di valere anche alcuni programmi europei come l’erasmus , quindi non sarà possibile per uno studente europeo andare a fare l’anno di studi all’estero in inghilterra, ma ci sono sempre 27 nazioni dove andare, oltre al decadimento delle agevolazioni sulle rette universitarie inglesi, che diverranno a tariffa piena anche per gli studenti europei.

    Sicuramente quello che cambia è la burocrazia  e qualche regola o controllo in più, ma viene dato al Regno Unito la possibilità di fare le proprie leggi e decidere in autonomia del proprio destino, senza sottostare alle regole e alla burocrazia europee, che spesso trattano i paesi membri in maniera non uniforme cosa che la rende invisa ai paesi che hanno la libertà nel loro spirito.

    Questo porterà il Regno Unito una volta a regime ad avvantaggiarsi , come fatto ad esempio con la più rapida approvazione e somministrazione dei vaccini anti-covid,  in uno spirito individualistico che poi non è tanto diverso da quello della Germania o della Francia che anche dentro la UE nonostante le belle parole in realtà antepongono i propri interessi a quelli della comunita europea.

  • Addio alla radio sui cellulari

    Addio alla radio sui cellulari

    Tra le tante cose che questo 2020 si porterà via c’è forse qualcosa di cui avremo fatto a meno, la radio FM sui cellulari.

    Infatti per favorire l’adozione della radio digitale DAB+ che nel futuro sostituirà l’FM è obbligatorio che tutti gli apparecchi elettronici che integrano un ricevitore radio FM possano ricevere  anche il DAB.

    Quindi già dall’anno scorso autoradio e impianti hifi non potevano essere venduti in mancanza della funzionalità DAB ma la cosa dall’anno prossimo si estende anche ai cellulari dotati di radio FM.

    Ma dato che integrare questa funzionalità richiede la riprogettazione del telefono i produttori stanno disabilitando la funzionalità radio dai cellulari già prodotti, quindi diventerà difficile trovare dei cellulari integrino la funzione radio, poco usata ma comoda per chi non ha piani con i dati illimitati o la possibilità di usare un wifi  per ascoltare la radio in streaming.

    Ma la cosa più antipatica è che per disabilitare la radio usano un aggiornamento software che la disabilita la funzionalità anche a quegli utenti che avevano comprato il telefono prima dell’entrata in vigore della legge, togliendo una funzionalità che magari ci aveva fatto scegliere proprio quel telefono anziché uno senza radio che magari costava pure meno, e purtroppo se decidiamo di installare l’aggiornamento andremo a perdere la funzionalità radio, quindi sarete costretti a scegliere tra un telefono non aggiornato o uno senza radio.

  • Il regalo sbagliato

    Il regalo sbagliato

    Arrivato il natale i nodi vengono al pettine: se il regalo per il quale ci siamo tanto prodigato non è piaciuto, non era della misura giusta o quello che aspettavamo non è arrivato, cosa possiamo fare adesso?

    Beh se abbiamo sbagliato il regalo potremmo farcelo cambiare, ma il reso dipende da dove e quando lo abbiamo acquistato, se lo abbiamo acquistato in un negozio fisico il commerciante non è tenuto per legge a cambiarlo o a sostituirlo a meno che non si riveli difettoso quindi sarà a discrezione del negoziante la possibilità e le modalità del reso, mentre acquistando online o comunque a distanza abbiamo la possibilità di esercitare il diritto di recesso inviando una raccomandata al venditore entro 14 giorni dalla ricezione della merce e potremmo restituire la merce e riottenere la somma spesa al netto delle spese di spedizione, ma questo non significa che il negozio non possa praticare delle condizioni di reso migliori, per esempio come fa Amazon dove il reso è sempre gratuito e può essere richiesto entro 30 giorni, e  per gli acquisti natalizi viene esteso addirittura al 31 Gennaio.

    Se il reso non è possibile potremmo però rivenderlo come usato cercando di ricavare il più possibile, se si tratta di un prodotto elettronico ci sono dei negozi specializzati e delle piattaforme online che acquistano velocemente prodotti elettronici come Rebuy, RCE Foto o Amazon Recommerce ma le valutazioni spesso sono abbastanza basse, meglio quindi inserire un’annuncio sui portali come Subito, Kijiji, Facebook Marketplace, Bakeca o Mercatino musicale o nei forum specializzati o ancora, specie se abbiamo fretta o se abbiamo da vendere un prodotto particolare, rivolgersi a servizi online come Ebay, Catawiki o Amazon, mettendo in conto però di pagare una percentuale sulla vendita, che a seconda dei casi può essere salata.

    Proprio perché tanta gente mette in vendita i regali sgraditi il momento diventa interessante per fare grandi affari sul mercato dell’usato, cosi come si rimpolpano le disponibilità di articoli su Amazon Warehouse, la sezione di Amazon dove vengono messi in vendita a prezzo scontato i prodotti resi, usati o non in perfette condizioni, occasione ghiotta per comprare a prezzo scontato quell’articolo che avevamo nella nostra lista dei desideri ma che non abbiamo trovato sotto l’albero.

    Inoltre per fare buoni affari, c’è da considerare oltre al riassortimento di prodotti andati a ruba per le feste natalizie, che l’inizio saldi per il 2021 è fissato dal 5 gennaio , ad eccezione della Sicilia dove è anticipato al 2 gennaio, e volendo perché non dare uno sguardo anche ai saldi in altre nazioni europee, dove iniziano un pò tutti tra il giorno di Santo Stefano, il famoso Boxing Day giorno dal quale gli sconti nei negozi inglesi si fanno interessanti e i primi giorni di gennaio a cavallo dell’Epifania.

    Alla fine la delusione per un regalo sbagliato può diventare una festa o comunque l’occasione di fare un’affare! Voi avete ricevuto un regalo sgradito o lo avete venduto? Scrivetecelo nei commenti. A presto!

  • Cosa regalare last minute

    Cosa regalare last minute

    Se non avete avuto il tempo di fare i regali, ve ne siete dimenticato uno o vi è stato appena comunicato che l’ordine che avete fatto online non arriverà per tempo si può sempre rimediare.

    Certo la scelta sarà limitata, probabilmente non avendo abbastanza tempo per girare i negozi non potremo avvalerci delle varie offerte e magari ci dovremmo accontentare di un colore o un prodotto diverso da quello che avevamo in mente o di pagarlo più di quanto avevamo preventivato, ma soprattutto gli ordini online non arriverebbero per tempo, anche se con la consegna veloce in 1 giorno, quando disponibile, potrebbe darci ancor qualche possibilità.

    E quindi non ci rimane che mettersi in viaggio e cercare, magari avendo gia in mente cosa e dove comprare sperando di poter andare a colpo sicuro, ma avendo in mente delle possibili alternative quando la disponibilità o il prezzo non fosse più dalla nostra parte.

    Sicuramente per risparmiare tempo meglio rivolgersi a un prodotto che non abbia varianti, di colore o di taglia: magari il maglione, la giacca o le scarpe che avevamo in mente potrebbero essere terminate nella misura desiderata o sono rimaste solo di un colore orribile, mentre se pensiamo ad esempio a un profumo, un cofanetto di cosmetici o un accessorio come una sciarpa, un foulard o un portafoglio non rischiamo di sbagliare o di non trovare la taglia.

    Sempre in pelletteria potremmo invece avere qualche problema in più con una cintura o dei guanti, mentre sicuramente potremo dare uno sguardo a borse, valigie e trousse da viaggio, ottime per chi è appassionato di viaggi, magari da integrare con un un buono vacanza, o per un trattamento di bellezza, magari alle terme

    Anche con un prodotto tecnologico si sbaglia poco, ad esempio con un cellulare, una cassa o una cuffia bluetooth, un ebook reader, un’assistente vocale, una smartband, un powerbank o una fotocamera, colori a parte, abbiamo più probabilità di andare sul sicuro anche se probabilmente comprato direttamente in negozio ci costerà più che online.

    Un’oggetto per la casa di design , dal vaso al portafoto, dal quadro alla lampada, una cornice, delle candele profumate, un cuscino, una sveglia sino all’organizer per la scrivania può essere trovato senza troppi problemi se sappiamo individuare il giusto negozio.

    Sempre per la casa un elettrodomestico, magari qualcosa di particolare come una impastatrice planetaria, una friggitrice ad aria, una macchina per i popcorn o per i waffle o la macchina per il caffè a cialde lo si dovrebbe trovare facilmente nei megastore di elettronica.

    Anche libri film e musica sono un’idea sempre gradita e ben reperibile, ad esempio un bel cofanetto di film o serie tv o dei vinili magari da integrare con un dispositivo come un ebook reader, un giradischi, una sound bar o un bel paio di cuffie e perché no il biglietto per qualche concerto.

    Altrimenti qualcosa da mangiare come dei cioccolati o dei dolci, una bella bottiglia di vino, birra artigianale, amaro o liquore o un bel cesto di prodotti tipici sono prodotti facili da reperire anche in un supermercato all’ultimo secondo

    Girando per i centri commerciali potremmo trovare dei gadget simpatici come tazze e peluche spiritosi, agende e taccuini, o qualcosa di tessile come un plaid, un pigiama o un’accappatoio cosi come qualche accessorio per lo sport ad esempio un borsone o una borraccia termica , o ancora nel brico dei kit per il giardinaggio o degli strumenti per il fai da te come trapani, saldatori, set di cacciaviti e strumenti simili.

    E se non abbiamo trovato nulla che ci convince o si è fuori tempo massimo si puo sempre regalare un buono, magari su Amazon o su un negozio dove il festeggiato è solito acquistare o un cofanetto esperienzale per qualche viaggio, cena o trattamento di bellezza.

    L’importante ,specie se il regalo è un po’ un ripiego, è presentarlo bene con una bella confezione perché anche l’occhio vuole la sua parte!

    Voi avete altre idee per regali last minute? Scrivetecelo nei commenti. A presto!

  • Cosa regalare ai nonni

    Cosa regalare ai nonni

    Trovare il regalo giusto per i nonni non è mai semplice, perché i gusti possono essere difficili e la differenza di età rende l’uso di qualcosa che noi diamo per semplice e scontato una difficoltà quasi insormontabile nell’utilizzo quotidiano.

    Sicuramente infatti un prodotto tecnologico è qualcosa a rischio che non venga gradito apprezzato, a meno che non si tratti di un nonno molto dinamico o che il prodotto risolva una sua esigenza.

    Ad esempio un’ausilio per l’udito, un telefono con grandi tasti, un paio di cuffie per la tv, una stazione meteo, un tablet o un’assistente vocale con schermo per poter fare delle videochiamate coi nipoti, l’importante è che sia facile da usare altrimenti probabilmente finirà in un cassetto.

    L’alternativa, a costo di essere banale, è qualcosa che possa usare tutti i giorni, come un plaid o un cuscino massaggiante, qualche elettrodomestico per la nonna come ad  esempio una caffettiera elettrica, una yogurtiera, una macchina da cucire o qualche attrezzo per il fai da te per il nonno.

    Oppure ancora qualcosa che riempa le giornate come un bel libro , magari un ebook reader, dei dischi, e se non lo ha un giradischi o una collezione di film.

    Sicuramente cavalcare gli hobby è un’idea ma stando attenti alle condizioni di salute inutile regalare un seghetto alternativo al nonno patito di fai da te quando potrebbe farsi male perchè magari non ci vede più benissimo, meglio magari un set per le bocce, un kit per il giardinaggio, un bel coltello o un cesto per funghi, un orologio ben visibile.

    Altrimenti, specie per la nonna, qualcosa per la casa come una bella tazza, un vaso per i fiori, un tappeto, una candela, un quadro, una cornice con le foto dei nipoti, magari anche di quelle digitali, una sveglia ben visibile, una coperta termica o per andare sul classico una bella borsetta

    Anche un qualcosa di personale puo andare bene ad esempio un maglione, un vestito o una camicia, facendo attenzione alle mode: certamente dei capi di abbigliamento o dei profumi adatti a un ragazzo non vanno bene per un signore di una certa eta, quindi scegliete con cura, magari un profumo, degli occhiali, una crema anti-age per la nonna, un dopobarba o un set rasatura per il nonno, un porta pillole elettronico.

    Sempre sul personale un’idea puo essere un piccolo gioiello come un bracciale, degli orecchini o una collana per la nonna e magari un portagioie dove riporli o anche un accessorio di pelletteria come una cintura, un portafoglio, dei guanti o una cravatta per il nonno o ancora una penna, un accendino o un bastone da passeggio.

    Un’altra idea può essere un articolo fatto a mano, magari personalizzato come un grembiule, un portafoto, una tovaglia, un astuccio per occhiali, un’agenda o la cover per il telefono con la foto dei nipoti

    Anche dei prodotti agroalimentari possono essere un’idea come ad esempio dei vini, una bella bottiglia di amaro, dei liquori  o dei prodotti tipici, magari da far trovare dentro un carrello per la spesa

    Se la nonna è molto religiosa, si può pensare a qualche articolo religioso come un presepe, un rosario, una collanina, un anello o un braccialetto con incise delle preghiere, una statua o un’icona della madonna o un bel crocefisso

    Insomma le possibilità sono tante e siamo sicuri di averne dimenticata qualcuna, se voi ne avete altre scrivetele pure nei commenti. A presto!

  • Cosa regalare a un collega

    Quando dobbiamo fare un regalo a un collega a meno che non si tratti del regalo di commiato perché va in pensione o cambia lavoro generalmente il budget è risicato, e non sempre si ha la giusta confidenza per capire quale sia il regalo giusto senza finire nel banale: di cravatte e di penne sono pieni i cassetti, quindi meglio essere originali , possibilmente trovando qualcosa di utile e lo si può essere senza spendere troppo.

    Se invece si tratta del regalo di addio , magari qualcosa di importante da fare con una colletta tra i colleghi,  è bene individuare un qualcosa legato ad un hobby o un’interesse che magari per mancanza di tempo si era sopito e fare un regalo utile allo scopo, se il collega in passato si dilettava con la fotografia perché non pensare ad una macchina fotografica o a un obbiettivo, se si dilettava con il fai da te magari un set di utensili come trapani, levigatrici, compressore o simili, se ama le uscite in campagna dell’abbigliamento da trekking o un bel coltello da funghi, se piace dilettarsi ai fornelli qualche accessorio per la cucina che magari ancora non ha come un’impastatrice planetaria, un robot da cucina o una friggitrice ad aria , se si diletta nel cucito magari una moderna macchina da cucire o un set completo da cucito o se ama viaggiare un bel set di valigie

    Se invece si tratta di un normale regalo per il natale o per il compleanno, un’idea può essere qualcosa che possa rimanere sulla scrivania dell’ufficio , come un organizer da scrivania, una lampada o un set di tastiera e mouse senza fili.

    Se il collega non ha problemi con la tecnologia perché non pensare ad un activity tracker, il braccialetto contapassi che si collega al cellulare, o ad un’assistente vocale per la casa come quelli di Amazon o di Google, o ancora un dongle per vedere sul proprio televisore le serie tv e i film in streaming

    Altra idea interessante può essere un paio di cuffie o di auricolari, sia di quelle per la musica, da usare anche in ufficio oppure di quelle senza fili per il cellulare, sempre in ambito musicale anche una cassa bluetooth per ascoltare la musica dal cellulare che può fare anche da vivavoce, puo essere una buona idea.

    Altri accessori  utili per il cellulare che possono diventare dei regali simpatici sono una batteria esterna da tenere in borsa quando si scarica il cellulare , un caricabatteria veloce, magari di quelli senza filo o un bastone per il selfie.

    Sempre tra le idee tecnologiche potrebbe esserci una dashcam per registrare eventuali incidenti da installare in automobile o un ebook reader per portare sempre con se i propri libri preferiti in formato digitale

    Se invece il collega è poco avvezzo alla tecnologia potremo pensare ad una borraccia termica o a un accessorio di pelletteria come una cintura, un portafoglio o a una borsa.

    Potremmo anche andare più sul classico e cercare un profumo, un orologio o una sciarpa, se invece si tratta di una persona molto casalinga un plaid e un bel libro o un accessorio per la cucina e un bel cestino di prodotti tipici, o un cofanetto di film, serie tv o musica

    Se invece si diletta nel fai da te qualche accessorio utile come un cacciavite elettrico, un’utensile di precisione o un set di attrezzi è sempre utile, cosi come se si diletta in qualche sport un set di abbigliamento o di accessori per quello sport , ad esempio per la pesca , il tennis, l’equitazione è sempre bene accetto

    E se nessuno di questi consigli è stato utile, c’è sempre la possibilità di una carta regalo dove il festeggiato può acquistare quello che preferisce senza il pericolo per di noi di sbagliare il regalo,

    Voi avete altre idee? Scrivetele nei commenti! A presto!

  • Cosa regalare al papà

    Cosa regalare al papà

    Se trovare il regalo per la mamma non è semplice anche per il papà può essere faticoso, a meno che non abbia degli hobby e quindi regalando qualcosa di affine si riesce a centrare l’obiettivo, anche se può essere insidioso se non conosciamo bene quello che stiamo regalando.

    Se il nostro papà è magari un appassionato di pesca, caccia, auto d’epoca o tennis e noi non condividiamo la sua stessa passione il rischio di prendere un regalo relativo a quella passione , una canna da pesca , uno strumento, una racchetta che si riveli troppo scarso o non adatto è alto, quindi per evitare musi lunghi alla consegna del regalo meglio farsi consigliare da qualche compagno di avventura del papà nella scelta del regalo giusto

    Come detto inseguire gli hobby o magari tirare fuori una passione inseguita da giovane e poi messa da parte, magari la fotografia o il ciclismo è sempre una buona idea, quindi magari una bicicletta, una chitarra o una macchina fotografica può essere utile anche per riempire le giornate del nostro genitore

    Se poi si diletta nel fai da te, si può pensare a un utensile che non ha o che ormai è vecchio come un trapano, un compressore, un saldatore, un set di chiavi, un multifunzione.

    Se ama la musica, se non lo ha più si può pensare a un giradischi o altrimenti dei bei vinili o dei cd del suo gruppo preferito, e magari anche una cuffia per goderseli in tranquillità .

    Se ama il cinema magari un bel cofanetto in dvd o blu-ray dei film che ama di più, una sound bar per il televisore, o un dongle per vedere film e serie tv in streaming, magari insieme a un bell’abbonamento a netflix o ad amazon prime video.

    Se invece è appassionato di uscite all’aria aperta un bel coltello, una lampada tattica di tipo militare, uno zaino da trekking o un gps, magari dell’abbigliamento da montagna possono essere graditi.

    Altrimenti qualcosa per la casa come una bella lampada per la sua scrivania, un bel libro magari in digitale se ha già un ebook reader, o qualcosa di personale come profumo, un portafoglio , un umidificatore per sigari, un orologio o una scatola del tempo per conservarli e farli marciare

    Altrimenti qualcosa di tecnologico come un nuovo cellulare , una nuova tv o una smartband per contare i passi o ancora un’assistente vocale per la domotica in casa, ma sempre facendo attenzione alla semplicità di utilizzo.

    Le possibilità sono tante, se poi siamo dubbiosi c’è sempre il solito buono regalo, vi abbiamo dato qualche idea ma se voi ne avete altre scrivetecele pure nei commenti. A presto!

  • Cosa regalare alla mamma

    Cosa regalare alla mamma

    Trovare il regalo giusto per la mamma non è mai semplice, qualcuno penserà dato che la mamma sta spesso dietro ai fornelli o si occupa delle pulizie di casa di regalarle un elettrodomestico per la cucina o un nuovo aspirapolvere, ma a meno che non sia super appassionata di cucina, o sia qualcosa che possa effettivamente servire a semplificarle la vita penso a qualcosa come un’impastatrice planetaria o un robottino aspirapolvere non è mai una idea carina.

    Piuttosto meglio qualcosa di più personale come un profumo, una borsetta che è sempre utile e gradita, al limite un capo di abbigliamento o un accessorio come un foulard, un portachiavi o un borsellino.

    Anche un paio di scarpe, un’orologio o un set da viaggio possono essere più graditi di un minipimer, una bistecchiera, un ferro da stiro o di una frusta elettrica. Magari se abbiamo un buono da spendere nel magazzino di elettronica meglio regalare un phon, una piastra per capelli,  un epilatore o un massaggiatore: qualcosa che stia in bagno o in camera da letto è quasi sicuramente piu gradito di qualcosa che sta in cucina.

    Altrimenti qualche strumento tecnologico come un nuovo smartphone, un nuovo televisore, un’assistente vocale con display che possa permettere di fare anche delle videochiamate coi nipotini o un tablet possono essere un’idea, ma facendo attenzione alla facilita di utilizzo: un prodotto troppo complesso anche se pagato caro potrebbe finire inutilizzato e messo da parte in un cassetto

    Se poi la mamma ha un hobby particolare , magari le piace il ballo, il cucito, i viaggi , il giardinaggio, la musica o la fotografia è piu semplice trovare qualcosa che le se addica: un corso di ballo in dvd, una nuova macchina da cucire, un buono per un viaggio, un set di valigie o una macchina fotografica possono essere regali graditi

    Anche un libro, magari non di cucina, sia cartaceo, che digitale se ha già un e-book reader o della buona musica cosi come un piccolo gioiello, come un bracciale o degli orecchini magari personalizzati.

    Perché non una lampada o qualche accessorio di arredamento per la casa, come un bel vaso di fiori, una  cornice o un bel cuscino, se poi non disdegna le serate sul divano, magari davanti a una bella bottiglia di vino, anche un plaid  o un cuscino massaggiante  possono essere un’idea.

    Anche una smartband, il braccialetto contapassi da connettere al telefono, sia se fa una vita sedentaria, che attiva, in quel caso qualche accessorio per lo sport o la palestra puo essere gradito.

    Altrimenti un bel buono per un viaggio, per un trattamento in una spa o in un centro massaggi o un trattamento di bellezza o una crema antiage da acquistare in profumeria o ancora un bel cofanetto per il make-up.

    E come al solito c’è sempre la possibilità di un buono regalo cosi da non sbagliare, ovviamente questi sono soltanto degli esempi, se voi se avete qualche idea in più scrivetela pure nei commenti. A presto!