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  • Food Delivery sotto attacco: Glovo e Deliveroo commissariate

    Food Delivery sotto attacco: Glovo e Deliveroo commissariate

    É notizia recente il commissariamento giudiziario di due delle principali società di consegna di cibo a domicilio, Glovo e Deliveroo, accusate di caporalato in quanto i rider che lavorano per queste società vengono pagati a consegna e non assunti come dipendenti.

    Purtroppo i giudici , ritenendo la paga dei riders troppo bassa, hanno ben pensato di voler intervenire per scardinare un sistema che non hanno capito, provocando grossi problemi ai lavoratori e ai ristoratori che utilizzano queste piattaforme per la consegna dei pasti ai propri clienti.

    Infatti queste piattaforme pagano al rider per la consegna un compenso variabile, deciso da un algoritmo in funzione della richiesta, del giorno della settimana, dell’orario e della distanza, ma soprattutto permettono al rider di accettare o meno una consegna, senza vincoli e senza esclusive.

    courier with glovo bag on electric bicycle in city

    Questo significa che uno studente può fare qualche consegna per arrotondare solo quando ha tempo senza dover sottostare a degli orari definiti, o che semplicemente può lavorare per più piattaforme contemporaneamente ottimizzando i tempi e guadagnando da più fornitori.

    Inoltre questo sistema ha permesso a molti immigrati di crearsi un reddito onestamente, sfuggendo dall’esigenza di dover fare lavori malfamati, sottopagati o di lavorare in attività criminali.

    food delivery motorbikes in dubai street scene

    E i guadagni, considerato il tempo dedicato, i bonus, la possibilità di lavorare per più compagnie permette, a chi si impegna con costanza, di portare a casa un bello stipendio, probabilmente più alto del cameriere o del lavapiatti che lavora nelle cucine degli stessi ristoranti che utilizzano le piattaforme.

    Ma probabilmente i giudici non capiscono che se una data consegna viene pagata 2 euro, quello non è lo stipendio mensile, visto che il compenso varia da consegna a consegna, ed è mediamente più alto (generalmente sui 4-5 euro) e a seconda dei casi la stessa consegna può venire pagata anche 8-10 euro , più un eventuale mancia e soprattutto che magari in una serata standard di consegne se ne fanno tranquillamente una decina, consentendo di portare a casa a fine mese uno stipendio dignitoso.

    crowded winter scene at wroclaw holiday market

    Inoltre in molti casi la flessibilità, e la possibilità di non accettare una consegna permette maggiore sicurezza e tranquillità rispetto a chi pagando un fisso mensile costringe ad effettuare un certo numero di consegne per rientrare nei costi.

    E decidere di azzoppare queste piattaforme costringendole ad assumere i riders è pericoloso: molti dei rider stessi preferiscono la flessibilità e la meritocrazia ad uno stipendio minimo vincolato ad orari fissi, ma soprattutto renderebbero poco conveniente alle piattaforme rimanere sul mercato, già gravate di costi altissimi e margini molto risicati.

    a biker holding a box of food

    Infatti quelle assunzioni obbligatorie potrebbero portare alla scelta di abbandonare il mercato italiano, come fatto da varie piattaforme che nel tempo hanno chiuso o sono state assorbite da società concorrenti.

    Ma c’è anche un pericoloso precedente: il commissariamento di Uber Eats per le stesse ragioni ha portato la compagna di food delivery ad abbandonare il nostro paese e solamente una compagnia delle poche rimaste sul mercato, Just Eat, ha dei riders assunti con uno stipendio fisso.
    E se Glovo e Deliveroo , seguendo la stessa logica, decidessero di abbandonare il mercato italiano, si ammazzerebbe la concorrenza portando l’ultima piattaforma superstite ad aumentare i prezzi per le consegne, rendendo poco conveniente il servizio per l’utente finale.

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    E se il consumatore non acquista a perderci sono anche i ristoratori che offrono il servizio di consegna tramite le piattaforme con il rischio di tagliare personale o addirittura di chiudere l’attività, specie per quelle molto focalizzate su asporto e food delivery.

    Alla fine perseguendo questa idea del costringere le piattaforme ad assumere i riders si creano danni non solo alle piattaforme, ma ai rider stessi che perderanno il lavoro, ai lavoratori dei ristoranti, agli stessi ristoranti e agli utenti.

    person holding brown paper bag

    Senza contare che il rider trovatosi senza lavoro finisce , nella migliore delle ipotesi, per essere a carico dello stato o di finire nelle grinfie della criminalità organizzata: sicuramente meglio avere un rider con uno stipendio basso che un pusher ben pagato.

    Voi cosa ne pensate? Usate le piattaforme di food delivery?

  • Come spedire un pacco risparmiando

    Come spedire un pacco risparmiando

    Se ci capita l’esigenza di dover spedire un pacco in maniera sporadica potremo avere delle sgradite sorprese sul costo delle spedizioni.

    Infatti se ci rivolgiamo ad un corriere, ma anche banalmente all’ufficio postale per una spedizione estemporanea potremmo dover pagare una cifra molto importante in confronto a quelle che siamo abituati a pagare per le spedizioni dei nostri acquisti online.

    E se la spedizione è diretta all’estero potremmo dover pagare di spedizione molto piú del valore contenuto nel pacco, cosa che potrebbe magari farci desistere dalla spedizione, magari per un reso o della riparazione di un prodotto che potrebbe diventare anti economica.

    Questo perché i corrieri riservano tariffe agevolate a chi spedisce frequentemente, soprattutto a quelli che acquistano in anticipo un carnet di spedizioni, facendo pagare la spedizione a prezzo di listino chi spedisce una tantum.

    Ma sentirci chiedere di pagare diverse decine di euro per un pacchetto di qualche etto potrebbe lasciarci quanto meno contrariati, ma anche se non si ha l’esigenza di spedire spesso esiste il modo di pagare tariffe simili a chi movimenta grandi quantitá di pacchi ogni giorno.

    Il trucco è cercare di utilizzare delle piattaforme online per la spedizione che hanno accordi con i principali corrieri dai quali hanno acquistato a prezzo di ingrosso le spedizioni e che rivendono le singole spedizioni ai propri utenti a un prezzo sicuramente piú conveniente rispetto a quello richiesto dall’ufficio postale o dallo stesso corriere a cui si appoggiano.

    delivery man wearing a face mask carrying boxes

    E se all’inizio questi servizi erano resi solo da agenzie di spedizione o siti web dedicati, dove inserendo localita, dimensione e peso del pacco si ottiene un preventivo per la spedizione, e qualora il prezzo ci soddisfasse pagando con carta di credito si ottiene una lettera di vettura di un corriere che , generalmente il giorno dopo, ritiererá il nostro pacco presso il nostro domicilio come fosse in reso di un acquisto online per consegnarlo a destinazione.

    Ma ormai questo lavoro lo fanno anche le principali piattaforme di acquisti on line tra privati. Infatti se dovete vendere qualcosa di usato su un sito o su una app specializzata, come puó essere Subito, Vinted, Ebay, Wallapop o siti simili potete demandare la gestione della spedizione al sito, che incamererá il prezzo della spedizione direttamente dall’acquirente e manderá al venditore la lettera di vettura del corriere per la spedizione, che a seconda dei casi verrá ritirata a domicilio o dovrá essere consegnata in un punto di ritiro convenzionato dal corriere, generalmente cartolerie o tabaccherie distribuite capillarmente nelle cittá e nei centri urbani piú grandi.

    men working in a warehouse

    Il vantaggio é sia per l’acquirente che accede a tariffe di spedizione particolarmente convenienti, che per il venditore che non dovrá impazzire per trovare uno spedizioniere che possa spedire il maniera economica il proprio pacco: l’unica cosa a cui stare attenti sono le dimensioni del pacco, infatti per spedizioni particolarmente ingombranti, pesanti o fragili il servizio potrebbe non essere disponibile.

    Ma lo stesso sistema viene ormai utilizzato anche da alcuni ecommerce per il reso o per la riparazione quando la spedizione dovesse essere a carico dell’acquirente: viene scalato dalla carta di credito il costo della spedizione a prezzo agevolato e rilasciata una lettera di vettura con la quale portare il pacco presso il centro di ritiro o attendere il corriere al proprio domicilio.

    crop man taping carrying box with scotch

    Alla fine con una carta di credito, una connessione a internet e a seconda dei casi una stampante per stampare la lettera di vettura risparmieremo tempo e denaro rispetto ad una spedizione tradizionale: quello che rimane a nostro carico è imballare con cura la nostra spedizione.