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  • Calze da neve: l’inverno non fá piú paura

    Calze da neve: l’inverno non fá piú paura

    Con l’arrivo dell’inverno arriva anche l’obbligo dell’utilizzo di pneumatici invernali o catene nelle strade di montagna dove è probabile incontrare neve o ghiaccio. Ovviamente l’obbligo non riguarda tutte le strade ma solo quelle dove è presente l’apposita segnaletica valida dal 15 novembre al 15 aprile, pena una multa compresa tra i 41 e i 338 euro e tre punti sulla patente,  a seconda della tipologia della strada.

    E per ottemperare a questo obbligo ci si puó dotare di diverse soluzioni: gli pneumatici invernali con l’indicazione M+S, le catene e da qualche anno anche le calze da neve, purché omologate e della misura corretta.

    E la scelta dipende da dove e come usiamo la macchina in inverno, ma spesso anche dalla tipologia di vettura. Se si abita in una zona montana, dove il rischio di trovare neve o ghiaccio é reale e frequente, la soluzione ideale, non solo per praticitá ma anche per sicurezza sono i pneumatici invernali, che se è vero che sono costosi e richiedono di essere cambiati a fine stagione, durano di piú e soprattutto sono piú efficaci in caso di condizioni metereologiche impreviste.

    L’alternativa, per chi va in montagna sporadicamente o per essere sempre in regola  é l’uso delle catene da neve da tenere in macchina e montare solo in caso di necessitá: il loro vantaggio é il costo, dato che sono relativamente economiche, specie per le misure piú comuni, e la durata dovuta alla loro robustezza, ma sono complesse da montare e da gestire, specie per chi non è abituato alle strade innevate. Inoltre alcune auto, specie quelle piú sportive, con cerchi grandi e assetti ribassati spesso non sono catenabili, o nelle migliori delle ipotesi richiedono delle catene specifiche, piú costose e di difficile reperibilitá.

    La soluzione per gli usi sporadici e per le vetture non catenabili sono le ultime arrivate, e omologate per l’uso solo da pochi anni: le calze da neve, una sorta di guanto di uno speciale tessuto tecnico da montare sopra la gomma in maniera estremamente rapida , che possono rimanere nel cofano dell’auto ed essere utilizzate rapidamente senza doversi fermare per tesare le catene e utilizzare astruse istruzioni per agganciarle, cosa cruciale per chi magari vede la neve raramente e che sicuramente avrá dimenticato la giusta procedura per montarle e utilizzarle.

    Anche il costo delle calze è relativamente economico, oltre al fatto che la stessa misura di calza tende ad adattarsi a piú misure di pneumatici, e questo ci consente di risparmiare, trovare quelle giuste con piú facilitá e magari anche riuscire a farcele prestare in caso di necessitá.

    Ovviamente pagano una durata molto limitata , essendo generalmenre testate per soli 120 km, e il limite di  velocità , quando in uso, di 50 km/h, che comunque non è un grosso problema in considerazione del fatto che in presenza di neve normalmente si guida a bassa velocità.

    Per farle durare piú a lungo è consigliato rimuoverle appena  in assenza di neve o ghiaccio e di evitare accelerazioni e frenate brusche.

    Come per le catene, bisogna accertarsi che siano omologate e che corrispondano alla misura del pneumatico, vanno montate almeno nelle ruote motrici dell’auto, anche se non è sbagliato montarle su entrambi gli assi per maggiore sicurezza.

    A livello prestazionale sono ottime su neve fresca, ma sono meno efficaci in presenza di ghiaccio o neve abbondante rispetto alle catene, ma la loro versatilitá e soprattutto la facilitá di montaggio la rendono la soluzione ideale per gli usi sporadici, magari per attraversare una strada soggetta ad obbligo di catene rimanendo in regola in caso di controlli.

    Voi cosa usate in inverno per usare l’auto sulle strade innevate? Preferite le gomme invernali, le catene o le calze da neve?

  • Arriva il tempo delle gomme estive

    Arriva il tempo delle gomme estive

    Con il 15 aprile termina l’obbligo di montare le gomme invernali nei tratti di strada dove esiste la prescrizione. Questo significa che abbiamo un mese di tempo per fare il cambio e montare quelle estive, periodo che è comodo per chi fa stoccare le proprie gomme in un magazzino esterno anziché in garage per mettersi d’accordo con il gommista per il montaggio.

    Questo obbligo rimane valido sino al 15 novembre dove dovremo rimontare le invernali o avere a bordo le catene.

    Ma in realtà nonostante sia fortemente consigliato cambiarle, in alcuni casi non è obbligatorio. Infatti le gomme invernali generalmente hanno un codice di velocitá piú basso rispetto a quello previsto per le estive, ma è possibile utilizzarle grazie una deroga concessa solo nel periodo invernale, che quindi nel periodo estivo viene meno con il rischio di una multa salata (tra i 422 e i 1695 euro), il ritiro del libretto e l’obbligo di revisione.

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    Ma se il codice di velocità delle gomme montate in vettura è previsto a libretto o si usano delle gomme M+S previste a libretto, spesso montate di serie su alcuni suv o fuoristrada, siamo formalmente in regola tutto l’anno.

    Il problema semmai é di sicurezza, visto che le gomme invernali nascono per le temperature basse e per la neve, ed usarle sull’asfalto caldo significa avere problemi di tenuta e di consumo precoce, a differenza delle estive adatte a temperature anche superiori ai 30 gradi.


    Un pó meglio l’uso di gomme M+S, pensate come quattro stagioni, che a seconda dei modelli riescono ad essere un compromesso accettabile tutto l’anno, magari utili per evitare l’uso di catene su vetture non catenabili in zone dove comunque nevica molto raramente, o per evitare di dover montare le catene su vetture dove l’operazione sarebbe ostica.

    Ma se abbiamo delle gomme che stanno per finire o se useremo sporadicamente l’auto in estate potrebbe anche avere senso evitare il cambio finché ci troviamo in regola per il codice della strada.

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    Ovviamente montare il tipo di gomma corretta per la stagione é la scelta migliore sia per la sicurezza che per la durata del pneumatico: al limite se ci si trova ad utilizzare generalmente l’auto in una zona dove é poco probabile che nevichi è meglio montare le gomme estive e tenere in macchina le catene o le calze da neve omologate per essere in regola e spendere il meno possibile, ed evitando di dover stoccare le gomme al cambio di stagione.


    Va fatto attenzione che le catene siano della misura corretta per la gomma che abbiamo montata e che la macchina sia catenabile, anche se dal lancio delle calze da neve omologate anche il problema della catenabilitá , oltre alle difficoltà di montaggio, vengono meno al costo di una durata limitata.

    E per l’estate possiamo anche liberare il cofano e ricordarci di rimetterle in vettura a novembre, magari per far spazio all’ombrellone per il mare.

    Voi sapevate di queste norme? Vi siete ricordati del cambio?

  • Cambiare le gomme dell’auto

    Cambiare le gomme dell’auto

    Parliamo di pneumatici auto: a tutti capita di doverli cambiare perche’ consumati o danneggiati ma come fare per risparmiare qualcosa? 

    Sicuramente un valido consiglio e’ averne cura, per allungare la loro vita, facendo in modo che siano sempre alla corretta pressione, né troppo gonfi ne sgonfi, anche in funzione del carico dell’auto, e facendo attenzione ad evitare le buche per strada o in parcheggio i marciapiedi. Inoltre qualora facessimo il cambio gomme invernale conservarli puliti, al riparo dalla luce e in posizione corretta (disposti in orizzontale se sui cerchi o in verticale rialzati da terra se senza cerchi).

    Ma quando c’e’ da doverli cambiare e’ bene informarsi su cosa si sta comprando senza fidarsi ciecamente del gommista vicino a casa, soprattutto se si tratta di una piccola attivita’ difficilmente può fare prezzi particolarmente allettanti, magari spingendo i prodotti che ha in casa al momento, che potrebbero rivelarsi cari o di scarsa qualita’ rispetto alle offerte di centri piu’ grossi, che in funzione del maggiore venduto possono avere piu’ scelta e maggiori scontistiche: un centro poco onesto potrebbe approfittarsi della vostra inesperienza per rifilarvi un bidone.

    Altra possibilita’ e’ acquistare le gomme in autonomia su internet o in alcuni supermercati, rivolgendosi poi ad un gommista per il montaggio: questa puo’ essere una soluzione valida ma presuppone una certa competenza, sia nell’individuare la misura corretta che il giusto prodotto, sia per caratteristiche che per prestazioni.

    Se per la misura basta controllare la misura del pneumatico attualmente montato sull’auto cercando una sigla simile a 195/55 R15 91V che indica rispettivamente larghezza, spalla, diametro e indice di velocita’, fin quando lo si prende con la stessa sigla non si sbaglia. 

    Volendo si potrebbero prendere dei pneumatici con un codice di velocita’ migliore, o di misure differenti se queste misure sono indicate nel libretto di circolazione, ma tenendo conto che a seconda dei casi andra’ cambiato il cerchio, cosa che potrebbe anche avere senso per passare ad una misura di pneumatici piu’ prestazionale o a una piu’ comune e quindi che si trova a prezzi mediamente piu’ bassi

    Ma va individuata anche la tipologia di pneumatico: estivo, invernale o quattro stagioni, tenendo conto che nei mesi invernali se si viaggia con i pneumatici estivi dovremo avere a bordo delle catene, e per contro viaggiando in estate con le gomme invernali si avrebbero scarse prestazioni e si consumerebbero in breve tempo

    Altri parametri da valutare sono le prestazioni, come la resistenza al rotolamento da cui dipendono i consumi, le prestazioni sul bagnato e la rumorosita’: qui ci viene pero’ d’aiuto l’etichetta energetica prevista per legge, che come avviene per gli elettrodomestici ci indica con una lettera da A ad E le varie prestazioni, dove A rappresenta il valore migliore ed E quello peggiore,  per permetterci un rapido confronto coi prodotti concorrenti.

    Ovviamente l’etichetta e’ un riferimento che ci puo aiutare nella scelta ma non dice tutto: ci sono pneumatici all’interno della stessa fascia che si comportano in maniera differente, ci sono etichette con valori non sempre onesti e soprattutto prodotti di qualita’ differenti, un consiglio e’ quello di evitare prodotti super economici e marchi sconosciuti che potrebbero rivelarsi non solo meno prestazionali del previsto, ma anche pericolosi: meglio magari fare qualche preventivo in piu’ per cercare un pneumatico di marca nota se non conosciamo il prodotto, magari evitando certe leggende metropolitane che spacciano prodotti di sottomarca come perfette copie di marchi costosi prodotte negli stessi stabilimenti

    Quando li si compra in autonomia va fatta particolare attenzione anche all’anzianita’ della gomma: prezzi molto scontati possono dipendere da gomme di vecchia produzione rimaste ferme in magazzino, sebbene si possono considerare come nuove gomme anche con 5 anni di produzione, le gomme vecchie tendono a degradare di prestazione e potrebbero essere state conservate in maniera non corretta, quindi e’ bene accertarsi che le gomme siano relativamente fresche, per farlo si può controllare il DOT della gomma, un codice di quattro cifre stampigliato sul pneumatico (esempio 3919 sta per trentanovesima settimana del 2019) che riporta settimana e anno di produzione

    E bisogna anche fare attenzione al montaggio, soprattutto quando si acquistano gli pneumatici in rete avremo bisogno di un gommista che si occupi di montaggio, equilibratura ed eventuale convergenza. Molti siti hanno dei gommisti convenzionati, ai quali a seconda del sito e’ possibile far consegnare direttamente le gomme senza doverle essere noi a portarle al gommista e che prenderanno una tariffa per il loro servizio che va messa nel conto e che comunque non e’ trascurabile: acquistando le gomme direttamente dal gommista invece i costi di montaggio sarebbero compresi nel prezzo e se riusciamo a spuntare un prezzo interessante il cambio gomme potrebbe costarci meno che comprarle su internet

    Voi conoscevate questi trucchi o ne avete altri da suggerire, avete dei dubbi, delle domande o delle curiosità: scrivetemele nei commenti