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  • Cosa fare se ci cancellano il volo

    Cosa fare se ci cancellano il volo

    Purtroppo i problemi del blocco dello stretto di Hormuz hanno portato ad una scarsa disponibilità del carburante per gli aerei, con prezzi schizzati alle stelle che stanno costringendo molte compagnie a modificare i propri programmi di volo.

    Questo significa che molti voli, specie quelli meno redditizi per le compagnie potrebbero venire accorpati, modificati o cancellati.

    E anche solo spostare un volo potrebbe generare disagi molto costosi per i viaggiatori, specie se si sono acquistati in anticipo alberghi, biglietti o attività da fare a destinazione.

    Spesso infatti, per risparmiare sul costo, si tende ad acquistare delle formule non rimborsabili o non modificabili, questo significa che se la compagnia aerea ci dovesse modificare le date, si rischia di perdere quanto speso per queste attività, o nella migliore delle ipotesi dover pagare delle penali o degli adeguamenti tariffari per il cambio di data.

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    Peggio ancora se il volo ci viene cancellato, o se abbiamo organizzato il viaggio in funzione di un evento e a causa dello spostamento del volo siamo costretti a rinunciare a partire, magari a causa dell’impossibilità di spostare le ferie o di raggiungere in tempo l’evento.

    Se non abbiamo ancora prenotato queste spese l’ideale è farlo scegliendo esclusivamente delle formule rimborsabili e di dotarsi di una buona assicurazione di viaggio che ci possa proteggere da problemi imprevisti, che potrebbero avvenire anche quando siamo già in loco, magari con la cancellazione di un volo che potrebbe rendere particolarmente costoso e difficoltoso il nostro rientro a casa.

    Ad ogni modo le compagnie che operano in Europa, quando cancellano i voli, sono tenute al rimborso o alla riprotezione su un altro volo in modo da consentire di raggiungere la destinazione e l’assistenza in aeroporto, che potrebbe comprendere pasti, sistemazione in hotel e taxi per l’aeroporto per consentire la prosecuzione del viaggio.

    volotea airplane at sunset

    Inoltre, se non si è stati avvisati della cancellazione almeno 14 giorni prima della partenza, e in assenza di circostanze eccezionali, la compagnia è tenuta a pagare un risarcimento, che a seconda della tratta può variare dai 250 ai 600 euro.

    Se poi a causa della cancellazione è stato necessario sostenere delle spese extra , a seconda dei casi, è possibile farsele rimborsare presentando le ricevute.

    Ovviamente accedere a questi rimborsi presuppone dover sbrigare della noiosa burocrazia, ma esistono dei servizi online che in cambio di una percentuale sul rimborso, possono gestire per nostro conto l’intera pratica, evitando di farci perdere tempo e soprattutto che ci venga negato un nostro diritto adducendo scuse che possono trarre in inganno chi non è del mestiere. 

    ryanair plane on runway at airport

    C’è però da sapere che se la cancellazione avviene per cause di forza maggiore, si ha diritto a riprotezione e assistenza, ma non al risarcimento. E condizioni meteo avverse, scioperi, problemi di sicurezza, come magari la chiusura dello spazio aereo o l’assenza di disponibilità di carburante possono essere considerate come circostanze eccezionali.

    Inoltre le assicurazioni di viaggio potrebbero non coprire guerre ed eventi naturali, quindi qualora si sottoscriva una copertura assicurativa bisogna accertarsi di cosa viene coperto.

    empty seats on airplane

    Ad ogni modo viaggiare in questi periodi potrebbe diventare più complesso, costoso o rischioso, quindi è bene partire più informati del solito e pensare a dei possibili piani B in caso di problemi, anche solo per evitare di rovinarsi la vacanza, doverci rinunciare o bruciare inutilmente preziosi giorni di ferie.

    Voi conoscevate questi diritti? Partirete comunque o temete di rovinarvi la vacanza?

    person holding smartphone riding airplane
  • Le cuffie a cancellazione attiva del rumore servono davvero?

    Una tipologia di cuffie molto interessanti sono quelle a cancellazione di rumore, che possono essere una manna dal cielo quando vogliamo ascoltare la nostra musica in un ambiente rumoroso, o quando ci vogliamo isolare dall’ambiente circostante per non perdere la concentrazione, magari al lavoro o nello studio.

    Ovviamente se vogliamo isolarci é bene farlo in un luogo sicuro, al chiuso e non in strada dove potremmo non accorgerci di un pericolo, quindi vanno bene in casa, in ufficio o sul treno ma non quando stiamo facendo attivitá sportive, manuali o potenzialmente pericolose.

    woman wearing black sleeveless dress holding white headphone at daytime

    Generalmente quando ci si vuole isolare dai suoni esterni si scelgono delle cuffie chiuse dove l’orecchio è sovrastato da una cuffia progettata per non far percepire i rumori che arrivano dall’esterno della cuffia, ma ovviamente a meno di non fare delle cuffie grandi e pesanti non si riescono a fare miracoli, oltre al fatto che se la cuffia è chiusa manca la traspirazione dell’orecchio quindi non potremmo utilizzarle continuativamente per ore visto che tendenzialmente sono piú pesanti ma soprattutto fanno sudare il padiglione auricolare.

    La soluzione arriva da una tecnologia, che sino a qualche tempo fa era molto costosa ma si è abbassata notevolmente di prezzo, il sistema di cancellazione attiva del rumore ANC o Active Noise Cancelling, dove ci sono dei microfoni sull’esterno della cuffia che captano i rumori e producono dentro la cuffia un onda sonora in controfase che cancella i rumori esterni, consentendo di aver in cuffia il silenzio o una riproduzione musicale esente dai rumori di fondo.

    Ovviamente la presenza dei microfoni e della circuiteria necessaria rende obbligatorio che ci la cuffia sia alimentata, quindi ci sará una batteria, ricaricabile o meno, che avrá un suo peso, oltre al fatto che questa complessitá ha un suo costo, e a volte per ridurlo al massimo viene meno la qualità della cancellazione con prodotti che funzionano veramente male, quindi è preferibile informarsi bene ed evitare magari prodotti troppo economici per evitare fregature.

    Uno dei vantaggi di questa tecnologia è che per isolarci non è necessario che la cuffia sia chiusa, quindi potremmo avere la cancellazione del rumore anche in cuffie aperte, cuffie sportive o in auricolari, dove i microfoni esterni compensano la mancanza di isolamento fisico della cuffia permettendoci di ottenere un suono ottimale anche con cuffie comode o di forma particolare.

    Una delle funzionalitá piú comode é la possibilitá di avere la modalità trasparenza in modo da far entrare in cuffia, alla pressione di un tasto,  il rumore esterno percepito dai microfoni, utile per ascoltare qualcuno ci si sta parlando e che altrimenti non potremmo sentire o sentiremmo in maniera molto attenuata.

    Ovviamente a seconda dei modelli la qualitá della cancellazione del rumore puó essere più o meno buona, cosi come puó esserci la possibilitá che il suono risultante risulti artefatto o poco naturale, infatti i modelli migliori hanno la possibilitá di settare a piacimento le modalitá o le modalitá di cancellazione del rumore, mentre i sistemi piú economici hanno spesso solo la possibilità di attivare o disabilitare la modalitá di cancellazione.

    Il consiglio è se state valutando l’acquisto è di sceglierne una di qualità: se è pur vero che si trovano cuffie, specie auricolari con anc anche a 10 euro, a volte questi sistemi non funzionano tanto bene , ed in rete è pieno di cuffiette economiche che spacciano questa caratteristica ma spesso sono degli scam o quanto meno funzionano molto male, e comunque mancano di modalità utili come la trasparenza io quantomeno la possibilità di disabilitare facilmente la modalità anc quando qualcuno ci parla o si avvicina a noi.

    Ad ogni modo si tratta di uno strumento molto utile per chi lavora o studia in un open space o comunque con qualcuno che parla o chiacchiera nelle vicinanze, o quando ci sono dei rumori costanti come quelli di ventole condizionatori o apparecchi rumorosi che disturbano l’ascolto della musica, in quel caso una buona cuffia ANC é un toccasana sia per la nostra concentrazione che per goderci la musica.

    Inoltre la presenza del microfono ci consente quasi sempre di utilizzarle per rispondere al telefono, e molti modelli sono dotati di bluetooth rendendoli comodi da usare sia attaccati al pc, che al telefono o ad una sorgente audio.

    Voi li conoscevate? Le utilizzate normalmente o preferite delle cuffie classiche? Avete qualche dubbio, curiositá o qualcosa da aggiungere? Scrivetelo nei commenti,