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  • Spiagge: Tutte le regole che non conosci

    Spiagge: Tutte le regole che non conosci

    Con l’arrivo della bella stagione, uno dei must da frequentare è certamente la spiaggia, ma spesso ci si dimentica, specie se si frequenta una spiaggia libera, che esistono delle regole che vietano alcuni comportamenti e che possono essere sanzionati.

    Inoltre, oltre alle leggi e alle norme del buon senso spesso il comune dove ha sede la spiaggia potrebbe tramite dei regolamenti comunali, aggiungere delle norme specifiche, talvolta inutilmente complicate o poco conosciute, motivo per cui è bene informarsi in anticipo per evitare sgradite sorprese.

    Infatti qualche comune ha dei particolari dress code che vietano certi abbigliamenti, altri obbligano l’uso di ciabatte o di stuoie per evitare di portare via la sabbia,  così come alcune vietano il fumo in spiaggia o il camminare sulle dune, o il consumo di cibo.

    sunny summer day at a sandy beach

    Tra le regole generali valide dappertutto sicuramente sono del rispetto delle bandiere con cui i bagnini danno indicazioni sullo stato del mare, se la bandiera è bianca si può tranquillamente tenere aperto l’ombrellone e fare il bagno, se è gialla va chiuso l’ombrellone ed è richiesto di prestare maggiore attenzione, se è rossa ci sono delle condizioni pericolose in mare, quindi andrebbe evitato di fare il bagno.

    Un comune divieto è quello di accendere fuochi, accendere falò o fare barbecue non è generalmente consentito, così come dormire in spiaggia nelle ore notturne, anche se i regolamenti comunali possono essere più o meno stringenti a seconda della località, dove spesso per favorire le strutture ricettive si vieta anche il campeggio libero, sia con tenda che con camper.

    beach bonfire camping close up

    Anche portare un cane in spiaggia, a meno che non si tratta di spiagge o stabilimenti pet friendly appositamente attrezzati,  può essere vietato: i cani possono tranquillamente transitare sulla battigia, ma non possono sostare a meno che non sia espressamente concesso, inoltre negli stabilimenti il concessionario ha la facoltà di vietare l’ingresso agli animali.

    E pure la pesca ricreativa non è libera, a parte il divieto in certe spiagge, anche dove è concesso serve comunque un permesso che richiede una registrazione presso il ministero delle politiche agricole.

    beach umbrella against vast sea

    Lasciare l’ombrellone montato per tenerci il posto nelle spiagge libere è altrettanto vietato, non da una legge nazionale o dal buon senso, ma soprattutto dai regolamenti comunali, che nelle spiagge più affollate diventa pure un buon metodo per fare cassa per i comuni, insieme a parcheggi a pagamento e a ticket o ingressi su prenotazione alle spiagge libere più rinomate.

    Fare rumori molesti, come ad esempio ascoltare la musica a tutto volume da una cassa bluetooth, è invece sanzionato dalla legge nazionale, in quanto si rischia di superare la normale tollerabilità prevista dal codice civile che può sfociare nel reato di disturbo della quiete pubblica, che può venire contestato dalla forza pubblica magari chiamata da chi lo subisce.

    man sitting on beach playing music on loudspeaker

    Ovviamente non è consentito prelevare dalla spiaggia sabbia, conchiglie o sassi, così come abbandonare rifiuti in spiaggia, cosa che ci espone a delle multe salate.

    Anche i giochi in spiaggia sono regolamentati, con il divieto di giocare a palla o a racchettoni sul bagnasciuga specie se si rischia di colpire i passanti, quindi è bene informarsi se è consentito farlo in quella specifica spiaggia.

    man setting up beach umbrellas on joao pessoa shore

    Non si può inoltre piantare ombrellonisdraio sulla battigia, perché i primi 5 metri dalla linea di riva devono essere lasciati liberi per il transito e il passaggio, anche dentro gli stabilimenti balneari, che non possono vietarci di raggiungere la riva, anche se solo per il transito e non per lo stazionamento .

    Il fumo può essere vietato in alcune spiagge, ma sopratutto vige l’obbligo di non abbandonare rifiuti in spiaggia, quindi anche la cenere o i mozziconi sono considerati dei rifiuti, perciò per evitare multe è bene procurarsi dei posaceneri portatili.

    a shop with inflatable toys and swimming accessories on a beach

    Anche comprare dal venditore ambulante potrebbe essere sanzionato, se da una parte il venditore deve essere espressamente autorizzato, il problema si pone se acquistiamo prodotti contraffatti, spesso disponibili dai venditori itineranti, dove si rischiano multe da 100 a 7000 euro.

    Insomma, anche godersi un po’ di sano mare, con un bagno e un po’ di sole richiede della burocrazia e soprattutto di rispettare certe regole che se disattese possono costarci caro.

    two people playing paddle ball on a sunny beach

    Voi ne eravate a conoscenza? Ne avete delle altre , magari astruse, da segnalare?

  • Come scegliere l’hotel per le vacanze

    Come scegliere l’hotel per le vacanze

    Una delle spese maggiori dei nostri viaggi sono quelle per l’alloggio quindi scegliere bene dove alloggiare diventa essenziale per la gestione del nostro budget, ma anche per evitare di trovare delle soluzioni scomode, sporche o non adeguate alle nostre esigenze.

    Ovviamente la scelta dipende dal motivo del nostro viaggio, dalla localitá , dalla compagnia, dalla disponibilitá di alloggi e dal budget a nostra disposizione, quindi non puó esistere una soluzione universale adatta a tutti, ma si possono peró individuare delle linee guida utili per aiutarci nella scelta.

    Innanzitutto va individuata la tipologia di struttura: ad esempio un albergo , un bed and breakfast, un resort o una casa in affitto sino a soluzioni piú particolari come campeggi, case galleggianti, ostelli, bungalow o simili che rendono lo stesso alloggio un’esperienza, piú o meno allettante.

    Bed and breakfast o appartamenti sono sicuramente un’alternativa interessante alle strutture alberghiere classiche, oltre ad essere una soluzione obbligata nei paeselli piú piccoli dove il turismo è poco, quindi o non esistono hotel o se ci sono spesso hanno ridotta disponibilitá, prezzi alti o servizi non al passo coi tempi.

    Nelle cittá piú grandi o nelle localitá turistiche queste strutture entrano in competizione con i classici hotel, che offrono servizi che potremmo non trovare nella micro ospitalitá , come deposito bagagli, ristorante nella struttura, reception aperta 24 ore su 24, etc.

    Quindi , a meno che quei servizi non siano per noi essenziali, la competizione la fa il prezzo, ma anche la posizione rispetto al nostro itinerario.

    Sul prezzo c’è da dire che se un tempo b&b e simili erano un modo per risparmiare, ora la convenienza non è piú così scontata, dato che i costi per le piccole strutture sono aumentati notevolmente tra affitto, utenze e tassazione spesso erodendo la convenienza rispetto ad una struttura tradizionale, dove è possibile risparmiare anche grazie all’ausilio di convenzioni, offerte e iniziative promozionali delle catene alberghiere, pertanto il confronto potrebbe portarci a preferire l’hotel, magari prenotato direttamente dal sito della struttura di modo da risparmiare i costi delle commissioni ai siti che procacciano la vendita.

    La posizione invece è una cosa non trascurabile a seconda di come ci muoviamo, facendoci scegliere strutture diverse se usiamo i mezzi propri o quelli pubblici: viaggiando col nostro mezzo potrebbero convenire quelle strutture piú periferiche dotate di parcheggio privato e magari di una navetta per il centro, viceversa se ci muoviamo coi mezzi pubblici meglio preferire un alloggio in posizione centrale, a poca distanza dalle attrazioni e dalle stazioni.

    Inoltre se vogliamo risparmiare, specie nelle grandi città dove i prezzi dell’ospitalitá sono alle stelle, potremo alloggiare in zone meno centrali a patto che siano servite adeguatamente dai mezzi pubblici e che siano comunque tranquille, prendendo un mezzo che magari che in una mezz’ora ci porta al centro potremmo risparmiare cifre considerevoli, viaggiando la mattina verso il centro e facendo ritorno in hotel solo a fine serata, ovviamente facendo attenzione agli orari dell’ultimo collegamento.

    Sicuramente per risparmiare qualcosa, e magari permetterci di trovare una sistemazione migliore o piú comoda a parità di prezzo potremo usare i comparatori dove la competizione tra le strutture e le agenzie che rivendono la disponibilitá delle stanze acquistate all’ingrosso permette dei risparmi interessanti specie in determinati periodi dell’anno. Ad ogni modo un consiglio sempre valido è quello una volta individuata la sistemazione di nostro interesse contattare direttamente la struttura per un preventivo: spesso potrebbero farci uno sconto aggiuntivo non dovendo pagare la commissione all’agenzia o al sito che ha procacciato il cliente.

    Anche la compagnia o la motivazione del viaggio influenzano la scelta, se si viaggia con i bambini magari si preferisce una struttura che possa avere dei servizi e delle attrazioni adatti ai piú piccoli e magari una posizione che limiti gli spostamenti, se si viaggia col partner si predilige magari una struttura piú romantica con maggiori comoditá durante la permanenza nella struttura, viceversa se dovremo anche lavorare si sceglierá una struttura piú comoda possibile dotata di servizi business, come connessione a internet, servizi di segreteria, disponibilitá di sale riunioni, stampanti, uffici e simili.

    Tutto cambia in base a esigenze e budget a disposizione. Voi cosa ne pensate? Avete qualche dubbio, curiositá o suggerimento? Scrivetelo nei commenti