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  • Addio Posta1 : dal 1 maggio sparisce la posta prioritaria

    Addio Posta1 : dal 1 maggio sparisce la posta prioritaria

    Una notizia importante riguarda il servizio postale italiano: dal 1 maggio 2026 sparisce la posta prioritaria dai servizi erogati dalle Poste nel perimetro del Servizio Universale.

    Questo significa che nella legge di bilancio 2026 si è stabilito che questo prodotto, molto utilizzato per via delle spedizioni rapide, economiche e soprattutto tracciate, venga cessato.

    Ricordiamo che il servizio , denominato commercialmente Posta1, permetteva di spedire lettere e documenti sino ai 2kg di peso, con tracciamento, consegnati generalmente nel giorno lavorativo successivo a quello di accettazione, con un costo a partire da 3 euro.

    Viene utilizzato quando si vuole spedire velocemente una lettera e/o quando si vuole essere sicuri che venga consegnata, grazie al tracciamento: questo ha fatto sì che sia molto usata nelle spedizioni di piccoli acquisti online, venduti sia da privati che da commercianti, dato che , se ci si mantiene nei pesi e nelle dimensioni previste, permette di avere un servizio simile a quello dei corrieri espresso a circa la metà del prezzo.

    E il cancellare questo diffusissimo prodotto creerà problemi non solo al negoziante, o a chi vende l’usato su Ebay, ma anche a chi acquista prodotti economici online, come ad esempio accessori, custodie per il telefono, cavetteria che hanno dimensioni, valore e peso contenuto: se la spedizione ci costa più del valore della merce probabilmente o non la compriamo online, o siamo costretti a dover raggiungere un certo minimo d’ordine per la spedizione gratuita, vanificando la convenienza del nostro acquisto.

    Il piccolo commerciante soprattutto si vedrà soffiare la vendita dalle grosse piattaforme internazionali che possono accorpare le spedizioni o che forniscono spedizioni gratuite, ma è il consumatore che dovrà pagare di più, perchè i maggiori costi di spedizione, sia che siano affogati in un ordine più grande o se paga la singola spedizione avrà comunque degli aumenti.

    E le alternative ancora disponibili nel servizio postale universale poco si sposano con gli acquisti online: la posta ordinaria (commercialmente chiamata Posta4), se è pur vero che è più economica, non solo ha tempi di consegna più lunghi, almeno quattro giorni oltre il giorno di accettazione, ma manca di tracciabilità, cosa che la rende incompatibile con gli acquisti online dove la prova della consegna è indispensabile per evitare truffe.

    La raccomandata invece ha una gestione molto più complessa e prezzi poco competitivi rispetto ad un corriere espresso, e lo stesso dicasi per l’assicurata: questo significa che i commercianti dovranno gioco forza orientarsi sui servizi di corriere espresso, più costosi.

    E ovviamente spariranno le spedizioni gratuite o saranno vincolate ad un  certo minimo d’ordine, che probabilmente non raggiungerete facilmente specie se acquistate da un negozio specializzato, e questo favorirà i grandi marketplace dove è possibile cumulare le spedizioni, sempre che la spedizione non sia comunque gestita dal singolo venditore e che quindi soffrirà del problema, costringendolo ad alzare i prezzi.

    Alla fine, questa mossa nasce per far risparmiare qualcosa allo stato, ma genera problemi per i cittadini , e se magari si può soprassedere se si ha l’esigenza di spedire una lettera o dei documenti, dato che lo si fà sempre più raramente, almeno in forma cartacea, il problema si crea quando dobbiamo spedire qualcosa di fisico: quindi quella spedizione economica che spesso ci veniva omaggiata, in assenza di alternative, ora in qualche modo la dovremmo pagare.

    Voi eravate al corrente della notizia? Usavate la posta prioritaria? Con cosa la sostituirete?