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  • Playstation dice addio al disco fisico, noi alla nostra libertá digitale

    Playstation dice addio al disco fisico, noi alla nostra libertá digitale

    Sony ha recentemente fatto un annuncio importante per gli utenti Playstation, comunicando l’abbandono del formato fisico per i suoi giochi a partire dal 2027.

    Questo significa che a breve l’unico modo per acquistare giochi Playstation sarà in digitale, e se per qualcuno può sembrare una notizia insignificante, va a cambiare di parecchio la fruizione dei nostri dispositivi e soprattutto la possibilità di farci risparmiare nell’acquisto dei giochi.

    Infatti il gioco fisico, che anche se richiede di scaricare degli aggiornamenti online, ci consente di prestare, regalare, scambiare o vendere sul mercato dell’usato la nostra copia del gioco dandogli una seconda vita dopo averlo giocato.

    a white game console

    Questo significa recuperare parte della spesa, di giochi che costano sempre di più, ma che con il digitale non potremmo piu fare, cosi come collezionare il nostro gioco per poterlo rigiocare tra qualche anno.

    Infatti, a meno che non vengano implementati dei sistemi di revoca e di compravendita della licenza digitale che al momento non esistono, il gioco acquistato digitalmente rimarrà sempre vincolato all’account dell’utente senza possibilità di trasferire questa licenza, andando ad uccidere il mercato dell’usato.

    E se è vero che sul PC è prassi comune acquistare i giochi in digitale, a differenza del mondo console dove si è vincolati al canale ufficiale, gli store sono tanti in concorrenza tra loro, quindi i prezzi, soprattutto dei titoli meno recenti, si abbassano tantissimo, dato che lo stesso gioco potremmo trovarlo non solo sullo store ufficiale ma anche su Steam, su Epic Store, su GOG etc.

    Sulla console esiste solo lo store ufficiale, e al limite qualche venditore di chiavi quindi le possibilità di risparmiare, e soprattutto le politiche commerciali le fa solo uno store consentendo di fare solo i propri interessi e non quelli dei consumatori.

    Ma c’è un lato ancora più oscuro della cosa, eliminare il fisico significa anche passare dall’acquisto di una copia che rimane sempre di nostra proprietà, e che a meno che non spengano i server dei giochi online rimarrà giocabile e collezionabile per sempre , all’ottenimento di una licenza che , anche se sembra perpetua, di per sé è revocabile.

    E proprio Playstation di recente ce lo ha fatto capire quando scaduto un accordo con Studio Canal ha cancellato dallo store ben 500 film, anche a chi li aveva comprati e quindi in teoria aveva il diritto di poter usufruire per sempre della visione di quel film, ma se lo è visto cancellato tralaltro senza neanche  la possibilità di ottenere un rimborso in quanto questa procedura era esplicitamente consentita dai termini di licenza a cui generalmente nessuno fa attenzione.

    E non è la prima volta che succedono cose simili, in passato anche Amazon ha cancellato alla stessa maniera dei libri digitali dai Kindle degli utenti per la stessa ragione.

    D’altronde si tratta di una licenza e non del possesso di una copia di un opera , come potrebbe essere un dvd, un cd o un disco in vinile, che finchè non si rompe, potremmo sempre goderci senza neanche necessità di collegarci a internet.

    Ma purtroppo il problema è comune con tutte le piattaforme digitali in abbonamento , da quelle di streaming ai servizi online, ci danno a noleggio la licenza di alcuni contenuti, che potranno sempre toglierci nonostante abbiamo pagato il nostro canone.

    a person holding a game controller

    E questo significa che se tutti i servizi digitali, nati per costringerci a pagare un abbonamento e trasformare un comune acquisto in un finanziamento perenne, diventano l’unico modo di accedere a quei contenuti, eliminando la concorrenza del fisico, qualcuno per qualsiasi ragione può escluderci dalla loro fruizione nonostante li abbiamo pagati.

    Potranno essere ragioni commerciali, ma anche geopolitiche o anche di repressione dei nostri diritti commerciali, ma cosi come eliminare il contante per passare esclusivamente a dei sistemi digitali , cancellando le alternative, questo gioco serve solamente ad ingabbiare gli utenti.

    Il problema diventano le finalità di chi ci vuole ingabbiare, fare più soldi, smettere di pagare un fornitore, bloccare un oppositore politico, cancellare un certo servizio ad un intero paese nemico.

    Diciamo che è un tassello in più che, quando non esiste alternativa ,anche se fosse più scomoda, rende la nostra vita sempre controllata e pericolosa, e che se agli occhi di un utente comune questo può sembrare un argomento da complottista in realtà è una sempre maggiore limitazione delle nostre libertà digitali.

    Voi cosa ne pensate? Siete team solo digitale o preferite che il fisico comunque rimanga?