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  • Il caffe in casa é un salasso?

    Il caffe in casa é un salasso?

    Farsi un caffè è un gesto quotidiano che ripetiamo spesso più volte al giorno, soprattutto da quando a causa dell’aumento dei costi delle materie prime fare colazione al bar non è più economico come un tempo.

    E per farsi un buon caffè in casa, abbiamo sostanzialmente due soluzioni, la classica moka o la macchinetta espresso. Il risultato però è molto diverso e quindi preferire uno o l’altro dipende molto dai gusti e dalle abitudini.

    grounded coffee in mocha on table

    Sicuramente la moka ci consente un costo molto basso, ma è più scomoda e ha tempi di attesa più lunghi per l’erogazione, per il gusto invece dipende dalle nostre preferenze c’è chi la preferisce anche al caffè espresso e c’è chi non la sopporta.

    Per contro la macchinetta è veloce e comoda, ma il nostro caffè, a seconda del tipo di macchina e della marca del caffè rischia di costarci 10 volte tanto.

    Infatti le macchine espresso casalinghe possono essere di tre categorie, quelle che usano caffè sfuso o in grani, quelle a cialde o quelle a capsule.

    a mug of coffee on coffee maker

    Le prime riescono a darci un caffè molto simile a quello del bar, con i costi della moka, dato che utilizzando caffè sfuso andremo a spendere il meno possibile. Ma il caffè sfuso produce ogni volta del residuo che va smaltito, come facciamo con la moka, quindi ne eredità anche le scomodità. Inoltre a differenza della moka una buona macchina da caffè può costare anche alcune centinaia di euro, quindi va capito se questa spesa viene ammortizzata nel tempo o meno, ma se siete assidui bevitori o avete una famiglia numerosa il problema del costo della macchina non si pone più di tanto.

    Altra tipologia di macchine sono quelle a cialde, in pratica dei filtri di carta universali che incapsulano il caffè, rendendo facile e veloce lo smaltimento. Essendo un prodotto che si adatta a tutte le marche , sia di macchine che di caffè, abbiamo una buona concorrenza e dei prezzi che sono un compromesso accettabile tra costi e comodità: sicuramente più caro del caffè sfuso, ma molto più economico delle capsule.

    close up of espresso machine brewing coffee

    E anche la qualità è un compromesso, più o meno accettabile, non mantengono l’aroma di una capsula sigillata né quello del caffè appena macinato o di una confezione sottovuoto appena aperta, ma riescono ad essere comode, veloci e relativamente economiche.

    Dall’altra parte abbiamo invece le macchine a capsule, che producono ottimi caffè, che spesso hanno poco da invidiare a quello del bar, sono comode e veloci e spesso si comprano a prezzi stracciati, ma hanno un loro tallone d’achille: il prezzo delle capsule.

    red coffee machine with capsules on display

    Infatti possiamo vederle come l’equivalente delle stampanti per computer: ottimi prodotti, apparecchi economici, ma ricariche ufficiali che costano un’occhio della testa.

    Infatti a seconda del tipo di capsula e della marca di caffè , possono costare anche 100 euro al chilo , contro i 10 di un caffè sfuso di buona qualità. Infatti la singola capsula contiene pochi grammi di caffè, tipicamente 5, e se venduta in una confezione da 10 pezzi che vi costa anche 5 euro, si fa presto ad arrivare a quelle cifre.

    a glass mug with coffee and a chocolate bar on a saucer

    Fortunatamente anche qui esistono quelle di concorrenza che costano un po meno, specie per i sistemi di capsule più diffusi e magari facendo un po di scorte si riesce a scendere, seppur con qualche difficoltà, anche sotto i 15 centesimi a caffè, che sono comunque 30 euro al chilo, quasi 3 volte tanto quello sfuso.

    Ma se prendiamo quello in capsule del supermercato, al netto di qualche offerta, questa cifra si raddoppia facilmente e peggio ancora se prendiamo quello ufficiale della casa, magari al quale dovremmo pure aggiungere le spese di consegna se non raggiungiamo un certo minimo d’ordine.

    Quindi nella nostra scelta dobbiamo mettere sulla bilancia comodità, costo dell’apparecchio e delle capsule, e se il costo dell’apparecchio si può ammortizzare nel tempo, scegliere la tipologia sbagliata può costarci particolarmente caro, specie se poi abbiamo scelto un sistema di capsule poco diffuso e per cui si fa difficoltà a trovarne di concorrenza.

    Voi come fate il caffè a casa? Usate la moka, le cialde o le capsule? E quale preferite?

    morning coffee pour with moka pot

  • Come scegliere una macchina da caffe a capsule

    Come scegliere una macchina da caffe a capsule

    Scegliere una macchina da caffé per casa non é semplicissimo, esistono quelle che utilizzano caffe in grani o in polvere o da cialde in carta ESE che costano magari qualche euro in piú ma vi permettono di usare il caffé di qualsiasi marca a seconda dei nostri gusti e quelle che vanno con delle capsule proprietarie che, almeno in teoria, vi obbligano ad essere fedeli a un determinato marchio di caffé, e che magari per invogliarvi vi danno la macchina a un prezzo di favore o addirittura gratis se le acquistate insieme a un consistente ordine di caffé.

    Ovviamente per un buon caffé servono sia un buon caffé che una buona macchina, e generalmente le macchine a capsule hanno una qualitá standard che permette un risultato ottimale con le proprie qualitá di caffé, mentre il risultato di una macchina generica puó dipendere dal caffé che utilizzate, cosi come dalle caratteristiche della macchina stessa.

    Il vantaggio della macchina generica é peró che , scegliendo in autonomia il prodotto, andate a pagare il caffé al chilo molto meno rispetto alle capsule.

    Certo non si ha la comoditá e l’immediatezza della capsula, ma la differenza di prezzo della macchina si fá presto ad ammortizzarla quando il singolo caffe vi costa anche un decimo rispetto alla capsula.

    Per chi peró non puó fare a meno della comoditá della capsula, che permette di avere un ottimo caffé in tempi brevissimi e senza sporcare,  é bene che tenga a mente qualche accorgimento: ad esempio per i sistemi piú famosi esistono delle capsule compatibili che si trovano oltre che nei rivenditori specializzati, online e fisici, ormai anche nei supermercati.

    Questo ci permette di pagare una capsula che ci costerebbe originale anche oltre i 30 centesimi anche un terzo, e spesso questi caffé compatibili sono venduti da torrefazioni storiche che hanno portato le loro miscele di caffé anche in capsula, ma ovviamente sono disponibili solo per i sistemi piú comuni, perché non converrebbe mettere su una linea di produzione per un sistema con poco mercato.

    Ovviamente non é detto che questo caffé compatibile ci piaccia piú dell’originale o che il prezzo sia molto piú conveniente rispetto all’originale, ma basterá provarne diversi e scegliere quello che si adatti meglio sia ai nostri gusti che al nostro portafoglio. 

    Se si sceglie un sistema meno famoso invece ci dovremo accontentare solo di quello originale coi propri prezzi, faremo fatica a trovare rivenditori che possano fare degli sconti e seppure avremo pagato la macchina un pó meno non possiamo accedere alle capsule di concorrenza, cosa importante quando magari ci siamo stufati di quel caffé e ne vogliamo uno differente: con un sistema piú diffuso potremo farlo senza dover cambiare macchina.

    Per i sistemi piú famosi esistono pure degli adattatori riutilizzabili da riempire col caffé in polvere cosa che mette insieme la comoditá della capsula con la convenienza del caffé in polvere.

    E addirittura esistono pure le macchine di concorrenza che possono utilizzare piú sistemi o delle capsule particolari o aggiungere delle funzioni non disponibili sul sistema originario.

    Ad ogni modo nella scelta del sistema di capsule vanno contemplati i costi non solo della macchina, ma delle capsule sia quelle originali che quelle di concorrenza, se disponibili, in modo che il caffé non diventi un salasso, specie se se ne prendono tanti nella giornata. 

    E ovviamente il caffé ci deve piacere, e spesso per alcuni sistemi ci sono letteralmente decine di miscele disponibili, sia per provenienza, che per gusto o per intensitá e si puó trovare facilmente la combinazione ideale.

    Per sistemi meno diffusi la scelta potrebbe essere piú limitata e se ci dovessimo stancare saremmo costretti a comprare una nuova macchina.

    Alla fine si tratta di gusti, ma considerando che le capsule non costano pochissimo, arrivando a costare un terzo del costo di un caffé preso al bar, ma comunque molto piú di un caffé fatto con la moka o la macchinetta generica é bene farsi due conti prima di scegliere quanto meno il tipo di macchinetta, perché purtroppo una non vale l’altra.

    Voi utilizzate il caffé in capsule? Con quale sistema? Avete domande, curiositá o qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti.

  • Caffe’ a casa: espresso o moka?

    Caffe’ a casa: espresso o moka?

    Parliamo di caffè : quando lo prendiamo a casa c’e chi preferisce la classica moka e chi non può fare a meno di un espresso con la macchinetta come quello del bar.

    Gusti a parte, sia che facciate parte del team moka o di quello espresso c’e da capire che entrambe le soluzioni hanno dei pro e dei contro. 

    Sicuramente l’espresso, soprattutto utilizzando una macchinetta a cialde o a capsule, ha dalla sua la comodita’ e la rapidita’ nell’erogare la nostra bevanda preferita ma ha un pesante contro: il costo di cialde e capsule.

    Infatti se e’ lecito pensare di pagare un po di piu’ per la comodità di non dover dosare e smaltire il caffè in polvere e di attendere diversi minuti sul gas la nostra caffettiera, quello che forse non e’ noto a tutti e’ il prezzo al chilo del caffè monodose, specie se lo raffrontiamo al caffè in polvere che possiamo utilizzare nella classica caffettiera, ma anche nelle macchine espresso senza cialde.

    A seconda del tipo di macchina, della marca e qualita’ del caffe’ e della quantita’ di cialde o capsule acquistate una singola capsula può costarci anche 40 centesimi, e considerando mediamente che una capsula contiene 5 grammi di caffè, significa che lo stiamo pagando 80 euro al chilo : un enormita’ se consideriamo che una confezione da un chilo di caffè in polvere al supermercato la si può portare a casa anche con 6 euro.

    Ovviamente ci sono caffè e caffe’, sia per marca e che per qualità e ognuno ha i propri gusti, e anche al supermercato i caffè in polvere di qualità costano cari , ma anche prendendo il più costoso del supermercato lo avremmo pagato al chilo sempre meno delle capsule.

    Anche con cialde e capsule si può risparmiare parecchio, soprattutto rispetto ai prezzi di listino dei caffè venduti direttamente dal produttore della macchinetta, che vuoi per marketing e vuoi per ripagare i costi della macchinetta fornita sottocosto o in comodato d’uso spesso rientra dei costi sul costo dei caffè, un po’ come succede per le stampanti: dove usando le cartucce compatibili si spende molto meno rispetto alle originali.

    Con le capsule e’ la stessa cosa, molte torrefazioni, anche molto famose producono capsule compatibili con le macchinette più comuni consentendo di pagarle molto meno e con una qualita’ pari se non superiore all’originale, tanto che ora si trovano queste compatibili anche nei supermercati, vendute anche col marchio dello stesso supermercato.

    Ovviamente piu’ quel tipo di macchinetta e’ diffusa e piu’ si trovano capsule di concorrenza, valutate anche questo aspetto quando scegliete il tipo di macchinetta da comprare, magari le macchinette per un certo tipo di capsule costano di meno, ma non trovando o avendo poca scelta di compatibili pagherete i vostri caffè molto di piu’.

    Esistono anche negozi specializzati in cialde e capsule compatibili e siti web che giocando con le quantita’ riescono a spuntare prezzi molto convenienti , soprattutto se si fanno ordini sostanziosi, che permettono tralaltro di ammortizzare o eliminare i costi di spedizione, che incidono sostanzialmente se si acquistano poche capsule alla volta: pagando 8 euro di spedizione su 100 capsule significa pagare 8 centesimi in più a caffè, ma se ne acquistiamo 500 la spedizione incide per poco più di 1 centesimo a caffè, e magari al superamento di un certo valore ci viene pure omaggiata.

    Soprattutto in rete e’ possibile usare i comparatori di prezzo per cercare cialde e capsule compatibili, facendo come detto attenzione ai costi di spedizione, ma anche alla qualita’ del caffe: quel caffè ci deve piacere, inutile fare un ordine di 1000 cialde a un prezzo convenientissimo per poi scoprire che quel tipo di caffè non ci piace.

    Ad ogni modo usando qualche accortezza il costo della nostra cialda o capsula si riduce parecchio, ma difficilmente per le capsule si scende sotto i 10 centesimi a pezzo che sono comunque 20 euro al chilo : sempre più caro del caffè in polvere, ma almeno con una differenza più giustificabile dalla comodita’ delle capsule.

    L’alternativa per chi non ama il caffe’ della moka e non vuole svenarsi e’ la macchinetta espresso a polvere o addirittura quelle in grani che macinano direttamente i chicchi di caffè‘ : entrambe danno la possibilita’ di utilizzare qualsiasi tipo di caffe’ senza vincoli di sorta.


    C’e’ pero’ da considerare che le macchine a capsule sono standardizzate, quindi bene o male hanno una qualita’ simile a parita’ di tipo di capsula, mentre con quelle a polvere la resa può variare parecchio da macchina a macchina, quindi a parita di caffe‘ ci sara’ una differenza sostanziale tra una macchina e l’altra, cosa che presuppone che si debba mettere più attenzione nella scelta della macchina magari evitando di acquistare macchinette troppo economiche se non le abbiamo provate, e sopratutto prediligendo macchine di qualita’.

    Cialde ESE

    E per chi ha questo genere di macchine esiste anche una soluzione di compromesso tra la comodità e i costi: sono le cialde ese, quelle in carta che possono essere messe nel misurino del caffè e che essendo molto semplici da produrre hanno dei prezzi al chilo non troppo distanti dal caffè in polvere, e che si trovano facilmente anche nei supermercati.

    Esistono anche macchine che vanno esclusivamente a cialde ese che quindi non permettono l’uso di caffè in polvere , e quindi condividono con i vari sistemi a capsule , generalmente in alluminio o in plastica come i vari Nespresso, Dolce Gusto, A modo mio e simili l’obbligo di rifornirsi soltanto di quel tipo di caffè.

    Insomma farsi un caffè a casa e’ un argomento più complicato di quello che può sembrare ma con qualche dritta si può risparmiare.

    Voi conoscevate questi trucchi, ne avete degli altri? Avete dei dubbi, bisogno di consigli o avete suggerimenti da dare? Scrivetelo nei commenti.