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  • Le recensioni: un’arma a doppio taglio nelle nostre scelte

    Le recensioni: un’arma a doppio taglio nelle nostre scelte

    Quando dobbiamo acquistare un prodotto o un servizio che non conosciamo perfettamente un aiuto per scegliere quello piú adatto alle nostre esigenze é sicuramente l’uso delle recensioni. 

    Infatti dovendo scegliere tra prodotti apparentementi simili la recensione ci dovrebbe servire per preferire quello migliore, che magari ha meno difetti o che ha una caratteristica peculiare per noi irrinunciabile o che sia valido nonostante il prezzo piú vantaggioso, ovviamente a patto che le recensioni lasciate dagli utenti che hanno giá acquistato siano veritiere.

    Ma questo strumento, sicuramente molto potente non è esente da problemi, tanto da obbligare piattaforme come Amazon, Tripadvisor  o Booking o i vari hotel o ristoranti recensiti a sporgere denuncia contro chi rilascia recensioni a loro dire false , soprattutto quando queste recensioni vengono pilotate da  organizzazioni o agenzie che vendono recensioni tramite utenti compiacenti allo scopo di promuovere o affossare determinati prodotti o attivitá.

    E a seconda dei casi queste agenzie per evitare le contromisure delle piattaforme fanno acquistare il prodotto da recensire positivamente all’utente amico in cambio del rimborso della cifra spesa potendo tenersi il prodotto, in altri casi ricattano il titolare di un attivitá minacciando recensioni negative se non viene concesso uno sconto o addirittura la gratuitá di un servizio di cui hanno usufruito, in altri casi vengono assoldate dalla concorrenza per buttare giú la valutazione di un nuovo e magari piú bravo ristoratore, così come sono utilizzate per creare false recensioni super positive di un attivitá appena aperta o di un prodotto appena immesso sul mercato.

    student with notebook doing homework

    C’è anche da dire che certi titolari si legano al dito le recensioni negative al punto di denunciare o vendicarsi su chi ha lasciato una recensione non gradita anche se perfettamente legale e veritiera, magari negando l’accesso o facendo una piazzata al recensore qualora tornasse nel locale, fino arrivare a certi episodi di cronaca finiti nel penale.

    Tutto ció per dire che le recensioni hanno diversi difetti pertanto non ci si puó affidare ciecamente a ciò che si legge nella prima recensione lasciata da uno sconosciuto, ma per avere una certa utilitá le recensioni devono essere sapute leggere. 

    Vediamo magari qualche dritta per sgamare falsi commenti e farsi un’idea piú verosimile del prodotto o del servizio.

    Sicuramente é utile scremare recensioni troppo entusiastiche o troppo negative: nessuno é esente da difetti quindi se vediamo che un utente tesse spudoratamente le lodi di un prodotto dove la maggior parte delle recensioni sono medio basse la cosa é sospetta: probabilmente si tratta di recensioni false commissionate dallo scarso esercente per far risalire le classifiche, cosi come se vediamo una recensione che cerca di affossare un prodotto che ha la maggior parte di recensioni positive o comunque sopra la media probabilmente si tratta di una falsa recensione commissionata da un concorrente con lo scopo di danneggiarlo.

    young african american fashion designer working late in sewing work space

    Come dicono i proverbi la virtú sta nel mezzo, se la maggior parte dei recensori menziona una certa caratteristica , sia in positivo che in negativo, é probabile che sia vera, se a farla notare sono una piccola percentuale o magari uno solo su centinaia di recensioni, o il recensore, se non é in malafede,  é di quelli iper puntigliosi o piú probabilmente sta amplificando un difetto magari perché c’è stato un disguido che non ha avuto il coraggio di segnalare e che altrimenti probabilmente sarebbe stato risolto.

    Se le recensioni sono poche, magari perché si tratta di un prodotto di nicchia oppure appena uscito sul mercato, potremmo non avere dei termini di paragone e capire se poterci fidare dei pochi commenti presenti, in quel caso un’idea puó essere cercare recensioni dello stesso prodotto o servizio anche in altre piattaforme, magari anche di altri paesi o in lingua estera, sperando che non siano lasciate dai medesimi utenti.

    Va anche tenuto conto che se si tratta di un servizio e non di un prodotto creato in serie anche le circostanze , l’affluenza del giorno, un inconveniente temporaneo possono incidere negativamente sulla recensione di un locale tutto sommato accettabile, ma che ha avuto una giornata no. 

    Certo che se le recensioni fossero altalenanti potrebbe anche essere sintomo di un servizio non erogato sempre con la stessa qualitá e qui la lettura delle recensioni piú dettagliate puó aiutare a capire meglio la situazione: magari si tratta di un locale generalmente valido ma da evitare in certi giorni della settimana.

    man standing in front of counter

    Sicuramente va tenuto conto del numero di recensioni, se la maggior parte degli utenti da’ una certa valutazione o evidenzia un certo pregio o difetto e solo pochi dicono l’esatto opposto é piú probabile che siano quei pochi a dare una valutazione falsa o non corretta.

    Se poi il recensore si firma con nome e cognome anziché con un nickname tendenzialmente é meno propenso a rilasciare commenti falsi in quanto identificabile, quindi teoricamente é piú affidabile, anche se nulla vieta che nonostante sia in buona fede possa essere una persona incompetente.

    E in caso di recensioni strane o sospette non è male dare un occhio alle altre recensioni di quell’utente, potremo smascherare che rilascia sistematicamente recensioni truffaldine che affossano determinati locali e/o che ne esaltino altri senza trovare mai delle recensioni equilibrate: questo é un indice dell’inaffidabilitá del recensore.

    photo of woman holding her phone

    Altra cosa da mettere in conto é il prezzo del prodotto o del servizio, se nel tempo il prezzo cambia anche le osservazioni presenti nelle recensioni cambiano peso e un difetto importante diventa secondario se quel prodotto per via di un’offerta andrá a costare molto meno della concorrenza, così come se a seguito di un aumento del listino quel difettuccio trascurabile diventa importante dato che magari ora allo stesso prezzo si trova un concorrente esente da quel difetto. 

    Inoltre va fatta attenzione quando confrontiamo le recensioni due prodotti simili nelle funzionalitá ma di prezzi diversi, lo stesso difetto o mancanza su un prodotto premium ha un peso ben diverso da un prodotto economico che magari costa meno della metá, lo stesso  difetto che  sul prodotto piú economico ci fá chiudere un’occhio diventa essenziale su un prodotto premium che costa molto di piú e dove tutto dev’essere perfetto per poter giustificare il maggiore prezzo di listino.

    focused young ethnic woman with credit card and laptop

    Insomma le recensioni per essere utili vanno sapute leggere altrimenti potremmo essere portati a preferire un posto o un prodotto mediocre al posto di uno piú valido.

    Voi cosa ne pensate? Siete soliti leggere o lasciare le recensioni dei prodotti o dei servizi che acquistate? Scrivetelo nei commenti!

  • Temu e gli acquisti veloci dalla Cina

    Temu e gli acquisti veloci dalla Cina

    Da qualche tempo le modalitá per acquistare dalla Cina sono cambiate. Come vi spiegavo in precedenza sono cambiate le regole doganali e quindi tutti gli acquisti dall’estero ormai non sfuggono al pagamento dei costi doganali, ma fortunatamente per gli acquisti sotto i 150 euro di valore il sito o la piattaforma nel quale fate l’acquisto può gestire la riscossione delle tasse di modo che non dobbiate pagare nulla al postino. 

    Se da una parte queste nuove normative hanno portato degli aumenti nei costi sia dei prodotti che della spedizione, la maggior chiarezza ha permesso ai vari siti di organizzarsi con dei sistemi stabili senza doversi inventare delle soluzioni creative per evadere le tasse come accadeva nel passato.

    E questo ha anche agevolato l’ingresso in europa di qualche piattaforma di e-commerce cinese che non era ancora presente dalle nostre parti come Temu, l’ennesimo marketplace cinese che possiamo vedere come una via di mezzo tra Shein e Aliexpress , che a parte le interessanti offerte di apertura ha portato soprattutto dalle nostre parti una formula interessante per il trasporto.

    Infatti la piattaforma Temu aggrega gli acquisti fatti dai vari piccoli venditori in un unica spedizione che ci viene recapitata via corriere in tempi brevissimi, mediamente 5-6 giorni lavorativi dall’ordine, quasi un record per le spedizioni da oltre oceano, e sono talmente sicuri dei tempi da offrire un rimborso con dei buoni sconto se gli articoli arrivassero dopo la data indicata in fase d’ordine, tutto a fronte di un’ordine minimo di 10 euro necessario per poter dare seguito all’ordine.

    Insomma tempi brevi, certi, nessun problema con la dogana e i soliti prodotti economici di origine cinese, cosa che rende questa piattaforma, Temu, davvero interessante.

    Ovviamente anche i siti concorrenti come Aliexpress si sono adeguati e ora danno la possibilitá di avere lo stesso servizio di raggruppamento degli ordini con spedizione rapida su una selezione di prodotti, ovviamente a fronte di un minimo d’ordine, lasciando peró la possibilitá di acquistare anche il singolo articolo di valore inferiore al minimo d’ordine spedito con spedizione economica dal venditore, cosi come avveniva in passato.

    laptop technology ipad tablet

    Insomma lasciano aperte entrambe le possibilitá, ma il consiglio é quello , a meno che non ci serva soltanto un prodottino del valore di qualche moneta, di utilizzare questo nuovo servizio, anche perché ci mette al riparo da problemi doganali essendo sicuramente le tasse pagate alla fonte, ma soprattutto si evita di utilizzare le spedizioni lente delle poste che per via dell’intasamento dovuto ai controlli doganali obbligatori sono diventate parecchio lente, con il rischio che il pacco vada perduto, o comunque di dover attendere per mesi il nostro pacco anziché riceverlo in pochi giorni.

    Tutto sommato con un limite d’ordine basso, a 10 euro, anche a comprare prodottini da pochi centesimi il carrello lo si riempe facilmente, e nel caso basta fare l’ordine con un amico, collega o parente o aspettare qualche giorno per raggiungere la cifra minima, oppure aggiungere qualcosa che può tornare sempre utile in futuro, dal cavetto all’adattatore all’accessorio per raggiungere il minimo d’ordine.

    online shopping

    Voi cosa ne pensate? Acquistate dai siti cinesi? Avete qualche dubbio, curiositá o qualcosa da aggiungere? Scrivetelo nei commenti!

  • Arriva il prime day 2023

    Arriva il prime day 2023

    Come tutti gli anni Amazon a luglio festeggia gli abbonati al proprio servizio Prime con due giorni di offerte speciali dedicate, ai quali riserva una sorta di black friday estivo.

    E come per il black friday ci sono 48 ore di offerte molto convenienti, alcune a tempo disponibili solo per poche ore ed altre che durano per l’intero periodo della promozione.

    Non mancheranno come al solito le offerte dei dispositivi Amazon come i vari assistenti virtuali Echo, gli e-reader Kindle, Echo Auto, i dispositivi per lo streaming Fire Tv, il Fire tablet, o le linee Blink e Ring per la domotica e la sicurezza o ancora le offerte per i prodotti ricondizionati di Amazon Seconda Mano, quello che un tempo era conosciuto come Amazon Warehouse.

    Inoltre non mancheranno le solite offerte sui prodotti tecnologici, ad esempio questo evento così come il black friday é ideale per acquistare memorie , sia ram che ssd, chiavette usb o schede di memoria e componenti per il pc come cuffie, microfoni, monitor e dispositivi da gaming.

    Ma anche gli amanti della musica troveranno offerte interessanti per cd e vinili, cosi come non mancano elettrodomestici, smartphone, tv e articoli per la casa in offerta, oltre a prodotti e accessori moda, compresi orologi e gioielli.

    L’occasione é ghiotta per acquistare quei prodotti che puntavamo da tempo ma non avevamo ancora deciso di acquistare.

    shopping business money pay

    Ovviamente per partecipare bisogna essere abbonati al servizio Prime, che al costo di 4.99 euro al mese o 49 euro all’anno se pagato in anticipo permette di avere tanti utili servizi : non solo spedizioni rapide e gratuite su tutti gli ordini , offerte esclusive o lo streaming di Prime Video ottimo per gli orfani della condivisione di Netflix, ma anche Prime Music per ascoltare la musica via streaming, Prime Gaming con videogiochi gratuiti e l’abbonamento gratuito ad un canale Twitch, Prime Reading con una selezione di libri digitali gratuiti, Amazon Photos per archiviare le foto del cellulare e, le consegne di Deliveroo Plus gratis per il primo anno.

    E se non siete abbonati o avete disdetto piú di anno fá c’é sempre la possibilitá di abbonarsi gratuitamente per il primo mese ed eventualmente disdire se non siete soddisfatti.

    person using a macbook and holding a credit card

    E poi ovviamente collegarsi l’11 e il 12 luglio sperando che vada in sconto proprio l’articolo che stavamo aspettando, e se magari abbiamo il dubbio che un offerta non sia cosi conveniente possiamo vedere lo storico dei prezzi con un tracker come Keepa o CamelCamelCamel e vedere se é effettivamente il prezzo del prodotto in offerta é davvero piú basso di quanto costasse in precedenza. 

    Voi acquistate su Amazon e attendete questi eventi per risparmiare? Scrivetelo nei commenti!

  • Le spese impreviste degli acquisti dall’estero

    Le spese impreviste degli acquisti dall’estero

    Quando acquistiamo un prodotto dall’estero bisogna sempre stare attenti ad un fattore che puó riservare sgradite sorprese, i costi doganali. Infatti quando si acquista fuori dalla comunitá europea, indipendentemente dal valore della merce vá pagata l’IVA ed eventuali dazi, anche se si tratta di un regalo o di un invio non commerciale. 

    Fino a qualche tempo fa esisteva una franchigia per prodotti di scarso valore che é stata eliminata, per la quale quando acquistavamo il prodottino da pochi euro da fuori europa magari aspettavamo qualche mese per la consegna ma nulla era dovuto al postino che ci recapitava la merce.

    Ora come detto non c’è scampo e quindi qualunque sia il valore della merce l’IVA va pagata, con la differenza che per articoli di valore inferiore ai 150 euro puó essere riscossa in anticipo dal mittente, in modo che non saremo costretti a pagare la tassa al postino, accelerando i tempi di consegna in quanto pagandola a monte si saltano i controlli doganali e si risparmiano i costi amministrativi per la gestione degli oneri doganali richiesti dalle poste o dal corriere che ci recapita il pacco, che possono variare dai 2 ai 15 euro.

    Il problema è che si rischia di pagare l’IVA due volte o anche piú, in quanto il sito estero dove acquistiamo e al quale anticipiamo l’IVA spesso fá da tramite con un venditore terzo che si occupa di spedire la merce e se questo non compila correttamente la documentazione, una volta che il pacco arriva in Italia verrá comunque sdoganato e quindi dovremmo pagare per una seconda volta IVA e diritti doganali al postino, e quindi oltre a trovarci la sorpesa alla consegna della merce dovremo anche romperci le scatole per cercare di farci restituire l’IVA pagata due volte, cosa non semplice perché il postino probabilmente non ci rilascerá una ricevuta , senza la quale sará difficile farci rimborsare dal venditore o dalle poste.

    Ma potremmo pagare l’IVA ancora una volta in piú, visto che in teoria non dovremmo pagare quella del paese di origine ma solo quella di destinazione e non sempre questo avviene, ma soprattutto se l’acquisto ci viene spedito in due colli separati, e magari se n’è perso uno e ci viene rispedito o se banalmente ci é arrivato guasto e abbiamo chiesto una sostituzione, il rischio di dover pagare l’IVA al postino una seconda volta anche se non dovuta non è così raro, anche perché difficilmente uno vorrá perdere ore al telefono tra mail e call center o uffici postali per farsi rimborsare magari 10 euro di tasse non dovute.

    E proprio per questo che quando facciamo acquisti da fuori europa, dobbiamo mettere in conto queste scocciature e spese extra anche se formalmente non dovute, oltre a mettere in conto i lunghi tempi di consegna , specie se con spedizioni economiche e soprattutto la gestione della garanzia, dato che rispedire a nostre spese un prodotto guasto puó costarci molto di piú del valore della merce.

    Ma a volte la scelta è obbligata o quasi dal fatto che il prodotto si trova solo all’estero o che costa sostanzialmente meno che dalle nostre parti anche considerando un 30% in media di spese extra per lo sdoganamento.

    Sui tempi di consegna poi dipende dalla logistica utilizzata, i grandi store cinesi ormai riescono a spedire dalla Cina anche in una settimana senza ricarichi sul prezzo e senza dover pagare sostanziosi extra per la consegna rapida via corriere, mentre magari rischiate di attendere uno o due mesi per un pacchetto in arrivo dall’Inghilterra che invece è lì dietro l’angolo.

    Attenzione infatti agli acquisti dal Regno Unito, nonostante geograficamente si trovi in Europa dopo la Brexit gli acquisti sono soggetti al pagamento di IVA e dazi alla pari di acquisti fatti in Cina , Giappone o Stati Uniti, con l’aggravante di un servizio postale tra i meno efficienti, cosa che potrebbe rendere poco conveniente un acquisto che sulla carta sembra un affare.

    Insomma alla fine spesso è meglio rivolgersi a venditori europei, facendo attenzione ai costi di spedizione e che il prodotto sia effettivamente in Europa e che il venditore non stia facendo dropshipping dalla Cina, cosa che ci porterebbe alle stesse problematiche di un acquisto extra comunitario. 

    Voi acquistate spesso da fuori Europa? Vi sono capitate disavventure con la dogana? Avete qualche dubbio, curiositá o qualcosa da aggiungere? Scrivetelo nei commenti

  • Cosa comprare al Black Friday

    Cosa comprare al Black Friday

    Ebbene , eccoci al quarto venerdí di novembre, e quindi passato il giorno del ringraziamento si aprono gli acquisti natalizi con delle super offerte come da tradizione.

    Sicuramente la parte del leone é di Amazon, che oltre agli articoli nuovi fá pure uno sconto extra sugli articoli ricondizionati, e considerando che spesso i prodotti sono pari al nuovo si possono avere dei prodotti che altrimenti sarebbero fuori budget.

    white smart speaker on the table

    Ma sul nuovo non mancano offerte veramente gustose, da quelle piú classiche per i dispositivi Amazon: dagli assistenti vocali Echo Dot che si possono avere con meno di 20 euro e che diventano un regalo gradito e poco costoso, a quelli con lo schermo Echo Show o la versione per automobile Echo Auto tutti super scontati.

    Da tenere d’occhio per i regali i vari smartwatch e fitness tracker, ce ne sono diversi interessanti anche per chi ha un budget ridotto, cosi come i prodotti personali come rasoi, epilatori, asciugacapelli, spazzolini elettrici, piastra per capelli, con sconti interessanti e spesa minima.

    Altre idee simpatica da regalare e che si trovano ben scontati sono i prodotti audio, come cuffie, casse bluetooth, soundbar, auricolari, giradischi.

    Grande classico l’informatica: in queste occasioni non mancano i notebook, i monitor, le componenti come ram, dischi ssd di cui fare scorta per tutto l’anno, schede video e accessori come mouse, tastiere, tappetini mouse , supporti per monitor, luci a led, penne usb sempre ben scontati

    Altro classico sono i Videogames, se trovare le console é sempre difficile, non mancano i giochi e gli accessori sia per Xbox, che per Playstation o per Nintendo tra cui i controller sempre utili e da tenere d’occhio.

    Non possono mancare Tv e decoder, specie per il nuovo digitale terrestre, e la fotografia, dalle fotocamere alle schede di memoria, agli obiettivi, alle luci, le borse e i treppiedi, cosi come gli articoli per il Fai da te e super alcolici per nonni e papá.

    Classici immancabili i Giocattoli , gli Orologi e i gioielli sia da donna che da uomo , i piccoli elettrodomestici per la casa, cosi come gli articoli di abbigliamento, le borse e le scarpe , ricordandoci che casomai la taglia fosse sbagliato o il regalo non fosse gradito é possibile la restituzione sino al 31 gennaio per i prodotti venduti da Amazon.

    person tying ribbon on purple gift box
  • Arriva il Black Friday e il Cyber Monday…

    Arriva il Black Friday e il Cyber Monday…

    Come tutti gli anni verso la fine di novembre è tempo di Black Friday, il tradizionale evento commerciale che da il via agli acquisti natalizi con degli sconti speciali praticati sia dai negozi fisici che da quelli online.

    Essendo importato dagli Stati Uniti tradizionalmente si tiene il giorno dopo della festa del ringraziamento, quindi il quarto venerdi di novembre, e sempre seguito dall’evento gemello del Cyber Monday disponibile il lunedi successivo solo nei negozi online, tipicamente quelli che trattano articoli elettronici e informatici, ma generalmente esteso a quasi tutti gli e-commerce.

    Inoltre qualche sito, come Amazon, anticipa di qualche giorno le offerte o fa comunque qualche sconto anzitempo per invogliare agli acquisti strappando la vendita dei regali natalizi alla concorrenza.

    Quello a cui stare attenti peró é che lo sconto sia reale e non uno specchietto per le allodole: come succede per i saldi qualche negoziante furbetto rialza i prezzi qualche giorno prima per poter spacciare di avere fatto un grosso sconto che nei fatti non esiste o é meno importante di quanto si vuole far credere. Il trucco li é di monitorare i prezzi, magari aiutandosi anche con quegli strumenti online di price tracking come Camel Camel Camel o Keepa, ma anche impostando una ricerca nei comparatori di prezzo e monitorando se il prezzo è variato, riservandosi di fare l’acquisto al black friday solo se il risparmio esiste effettivamente.

    E se il prodotto che tenevate d’occhio fosse esaurito o riservato agli utenti piú fedeli del negozio, ad esempio agli utenti Prime di Amazon, non disdegnate di controllare nei siti concorrenti: generalmente monitorano i prezzi della concorrenza e controbattono l’offerta mettendo lo stesso articolo o uno simile allo stesso prezzo, e la cosa puó diventare interessante anche per risparmiarsi le spese di spedizione, ordinando piú articoli scontati dallo stesso negozio o trovando quello che oltre al prezzo scontato ha la spedizione gratuita.

    Insomma in un periodo di aumenti risparmiare qualcosa per i regali di Natale diventa essenziale, ma tenendo bene gli occhi aperti per evitare fregature. 

    Voi sapete giá che regali comprare al black friday? Avete qualche dritta da suggerire, qualche domanda, qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti!

  • Le politche di Amazon stanno cambiando?

    Le politche di Amazon stanno cambiando?

    Chi di voi acquista spesso su Amazon forse lo avrá notato, alcune politiche di Amazon, azienda che si è sempre distinta per una maniacale attenzione al cliente con un servizio clienti che dava sempre soddisfazione alla propria clientela, sta iniziando lentamente a cambiare registro.

    E non parlo del recente aumento del costo del prime che abbiamo trattato in precedenza, passato da 36 a 49.90 € annui, che se vogliamo è solo un piccolo tassello del puzzle: anche i servizi di consegna si stanno semplificando togliendo o limitando alcune soluzioni molto comode: ad esempio il servizio di consegna presso i punti di ritiro spesso non é disponibile nei punti a noi piú comodi costringendo a sceglierne uno piú lontano o a doverci rinunciare, cosa che magari non è un problema se abbiamo qualcuno che possa ricevere il nostro pacco, meno se quando siamo a lavoro non c’è nessuno in casa.

    Altro tassello sono i resi gratuiti, altro cavallo di battaglia dell’e-commerce americano: sebbene i famosi 30 giorni di ripensamento che ci consentono di provare un prodotto e magari di cambiare idea senza dover fornire spiegazioni continuano ad esserci, non sono piú applicati sull’intero catalogo , pertanto bisogna fare attenzione sulla pagina del prodotto dove è specificato se ne abbiamo diritto, ma soprattutto, fuori dalle tempistiche del diritto di recesso previsto per legge, vi verranno addebitati dei costi di reso, in particolare se si sceglie il ritiro a domicilio, che in precedenza non erano applicati.
    A dire il vero al momento generalmente é ancora possibile il reso gratuito ma soltanto con una specifica modalitá tra quelle disponibili che per noi puó essere quella piú scomoda, altrimenti dobbiamo pagare 5,75 euro per il ritiro a domicilio standard, 4€ per il punto di ritiro o addirittura 50 euro per oggetti voluminosi, cosa che potrebbe farci desistere dal richiedere il reso.

    Tendenzialmente la soluzione gratuita è il ritiro presso un locker, cosa che può rivelarsi scomoda specie se non ce ne sono tanti dalle nostre parti. Va anche tenuto conto che se l’oggetto non é venduto direttamente da Amazon Italia, ma da un venditore terzo o da un Amazon estero i costi di reso ci verranno comunque addebitati a meno che non ci si avvalga del diritto di recesso previsto per legge nei primi 14 giorni dall’ordine.

    E ancora il servizio clienti di Amazon non risponde più per determinati articoli venduti da marketplace, se giá alcuni non erano spediti dalla logistica di  Amazon ma dal venditore terzo con l’impossibilitá di cumulare la spedizione e risparmiare sulle spese di consegna, alcuni articoli, tipicamente alcuni di quelli venduti da venditori asiatici delegano il servizio clienti direttamente al venditore, che applicherá le proprie regole, tendenzialmente meno accondiscendenti di quelle di Amazon: in pratica é come acquistare direttamente su store cinesi come Aliexpress senza i vantaggi , soprattutto in termini di tempi di consegna, dell’acquisto su Amazon, a quel punto tanto vale comprare direttamente da uno store cinese dove tendenzialmente i prezzi sono piú bassi.

    Va quindi fatta attenzione sulla scheda prodotto al box dove viene indicato chi é il venditore (Amazon o un venditore terzo), chi ha in carico la spedizione (la logistica di Amazon o lo stesso venditore) e chi ha in carico il servizio clienti (Amazon o il venditore stesso), cosa che potrebbe suggerisci di evitare l’acquisto e di orientarci su un prodotto simile che per pochi spiccioli in piú magari è spedito e garantito direttamente da Amazon con tutte le sicurezze del caso, senza dover rischiare che in caso sorgessero dei  problemi non ci vengano risolti.

    Insomma , questo non significa che bisogna scappare da Amazon, ma solo di fare un pó piú attenzione e non dare sempre per scontato che acquistare dal celebre portale sia l’opzione migliore, anche perché possono esserci valide alternative che hanno lo stesso prodotto a prezzi inferiori, specie per determinate tipologie di prodotti.

    Voi ne eravate al corrente? Avete qualche dritta da suggerire, qualche domanda, qualcosa da segnalare? Scrivetelo nei commenti!

  • Prime aumenta di prezzo: cosa possiamo fare?

    Prime aumenta di prezzo: cosa possiamo fare?

    Molti di voi che fanno acquisti sul celebre sito di e-commerce Amazon o che sono appassionati di film e serie tv lo conosceranno: parlo di Amazon Prime, il servizio che permette a fronte di un piccolo canone di usufruire di una serie di servizi offerti dal sito di Jeff Bezos.

    Sicuramente quello più famoso è quello per la spedizione gratuita, infatti gli abbonati prime non pagano mai le spedizioni anche se fanno acquisti inferiori ai 29 euro, soglia per la quale le spedizioni a domicilio sono gratuite per tutti. C’è da dire che se non si è abbonati prime e si vuole fare un piccolo acquisto si può comunque usufruire dei centri di ritiro o dei locker per evitare le spese di spedizione, però la possibilità di ricevere a casa senza spese anche il prodotto da pochi euro è sempre comodo.

    Poi c’è Prime Video, la piattaforma di streaming video dove vedere serie tv, film e anche qualche evento sportivo che è migliorata tanto nel tempo, fino ad essere una valida alternativa a piattaforme come Netflix o Disney+ ma ad un costo ben minore.

    E poi si ha accesso alla versione ridotta di tanti servizi che Amazon vende ad un canone aggiuntivo che consentono di provare il servizio e che possono bastare a chi non li usa assiduamente, parlo della piattaforma di streaming musicale Amazon Music, o di Kindle Unlimited per accedere gratuitamente ad una vasta scelta di libri disponibili gratuitamente: ovviamente il catalogo sarà ridotto ma consente comunque di usufruire del servizio compreso nel prezzo di prime.

    E ancora abbiamo l’accesso in anteprima ad offerte speciali ed eventi come il prime day che consentono risparmi molto importanti per i nostri acquisti, la possibilità di abbonarsi gratuitamente ad un canale twitch , il backup gratuito delle foto dal nostro cellulare, insomma una marea di servizi a un prezzo molto contenuto.

    E in Italia siamo parecchio fortunati perchè questo prezzo è uno dei più bassi rispetto a quanto costa in altre parti del mondo, a seconda del paese costa anche 4 volte il prezzo richiesto in Italia, infatti fino ad ora bastavano 36 euro all’anno, contro i 49 della Francia, i 69 della Germania, le 79 sterline del regno unito o i 139 dollari in USA.

    Purtroppo però dal 15 di settembre le cose sono destinate a cambiare perchè a causa dell’inflazione il prezzo dell’abbonamento prime aumenterà in tutta Europa, Italia compresa portando il prezzo dai vecchi 36 euro annuali o 3.99 euro se pagati mensilmente ai nuovi 49.90 annuali o 4.99 al mese. 

    Non si tratta di un costo esorbitante ma sicuramente non è una bella notizia, ma cosa possiamo fare? Beh visto che c’è ancora un pò di tempo prima che l’aumento diventi operativo si può sfruttare il momento per abbonarsi o passare dal piano mensile a quello annuale prima degli aumenti per garantirsi ancora un anno con il prezzo precedente.

    Altrimenti se utilizziamo stabilmente solo uno dei servizi principali come Prime Video o le spedizione gratuite, possiamo pensare di disdire e rivolgerci ai servizi di streaming concorrenti, ce ne sono ormai tanti altri ed alcuni sono pure gratuiti grazie alla pubblicità, e magari utilizzare il servizio di ritiro gratuito per le spedizioni di piccolo valore o cercare di raggiungere le 29 euro di valore per ottenere la spedizione gratuita tenendo nel carrello i nostri prodotti per qualche giorno in attesa di raggiungere la soglia.

    Insomma volendo se ne può fare a meno, ma tutto sommato l’aumento di 1 euro al mese per molti non vale la perdita della comodità dei servizi che offre dato che alla fine il costo rimane comunque abbordabile.

    Voi eravate al corrente della cosa, pensate di disdire o seppur a malincuore accetterete l’aumento? Scrivetelo nei commenti cosi come se avete dubbi, curiosità o qualcosa da segnalare.

  • Ecco quando inizia il Prime Day 2022

    Ecco quando inizia il Prime Day 2022

    Come tutti gli anni Amazon dedica degli eventi speciali per i suoi clienti che consentono dei risparmi interessanti su molti dei prodotti a catalogo. I due più interessanti sono certamente il Black Friday che inaugura la stagione degli acquisti natalizi e che si svolge intorno all’ultimo venerdì di novembre, anche se spesso alcune offerte vengono anticipate o  posticipate di qualche giorno, come il famoso Cyber Monday, che si tiene il lunedì successivo, ma essendo diventata ormai una tradizione viene applicata in forme più o meno differenti da tutti i negozi sia fisici che online, mentre un evento è un’esclusiva di Amazon, il Prime Day che quest’anno si svolgerà il 12 e 13 luglio, e che verrà anticipato da delle offerte speciali sui prodotti, dispositivi e servizi di Amazon già dalla fine di giugno.

    Anche in questo caso le offerte sono tante, per un po tutte le categorie di prodotti e scaglionate nel tempo: consentono risparmi importanti specie se ad andare in offerta è quel prodotto che avevamo in mente di acquistare, inoltre in presenza di offerte importanti la concorrenza cercherà di fare offerte similari, questo porterà ad un periodo interessante per gli acquisti, anche se non siamo clienti di Amazon.

    Infatti queste offerte si chiamano Prime Day, perché sono riservate agli utenti del servizio Prime che permette con pochi euro al mese di avere una serie di servizi, dalle spedizioni gratuite senza limiti di spesa, al servizio di streaming video Prime Video , allo streaming musicale di Amazon Music, alla lettura di alcuni libri in formato digitale, all’archivio delle nostre foto, alla possibilità di abbonarsi gratuitamente a un canale twitch e all’accesso a sconti esclusivi, come il Prime Day.

    Tralaltro esiste la possibilità di provare gratuitamente per 30 giorni il servizio Prime e solo al temine di questo periodo , che magari abbiamo utilizzato per accedere alle offerte, e se si è soddisfatti pagare l’abbonamento, che al momento costa 36 euro all’anno o 3.99 se lo si paga mensilmente.

    Ma anche se non si e’ clienti Prime non è detto che l’offerta non ci interessi, sia perchè generalmente anche la concorrenza controbatte le offerte più interessanti consentendoci di risparmiare anche se non possiamo o vogliamo acquistare su Amazon, ma banalmente nulla ci vieta di provare gratuitamente il servizio o di attivare l’abbonamento anche solo per 1 mese nel caso ne avessimo già usufruito in passato, se ci permette di risparmiare una cifra consistente su un prodotto che avevamo in mente di acquistare: se risparmiassimo 2 o 300 euro sullo smartphone o sul televisore che avevamo adocchiato, ci siamo sicuramente ripagati la spesa, mentre se il prodotto che a noi interessa non dovesse andare in sconto o lo si trova altrove allo stesso prezzo per questa volta possiamo tranquillamente evitare l’abbonamento.

    Il consiglio è quello di monitorare i prezzi poco prima dell’inizio degli sconti sia su Amazon che nei siti concorrenti e tenersi pronti a premere il grilletto quando partono le offerte.

    Poi ovviamente non tutto andrà in offerta : difficilmente si vedranno prodotti particolarmente richiesti come schede video o consolle per videogiochi o magari per la tipologia di prodotti che ci interessavano vanno in offerta dei prodotti che non ci piacciono però considerando che gli sconti possono essere anche del 30-50% attendere il 12 luglio non e’ certo una cattiva idea se si può risparmiare qualcosa in un periodo dove tutto sta aumentando.

    Voi eravate al corrente della cosa? Comprate spesso durante questi eventi? Avete qualche dubbio, domanda o curiosità? Scrivetelo nei commenti!

  • Comprare online a rate senza interessi

    Parliamo dei sistemi di acquisto dilazionato presenti su molti e-commerce che permettono di pagare senza interessi in un numero limitato di rate senza dover accendere un finanziamento tradizionale.

    Infatti ormai molti siti permettano di pagare i nostri acquisti con un finanziamento tradizionale online, fornite dalle stesse finanziarie che siamo abituati a trovare nei negozi al dettaglio, e che hanno gli stessi costi, gli stessi tassi di interesse che generalmente al di fuori di eventuali promozioni possono essere particolarmente esosi, e soprattutto la stessa burocrazia, con richiesta di buste paga e approvazione del finanziamento non immediata.

    Ma una nuova soluzione si sta affacciando da qualche tempo, denominata BNPL , Buy Now Pay Later, dove  all’atto dell’acquisto online abbiamo la possibilità di pagare a rate senza interessi in un limitato numero di rate da restituire a breve termine eliminando i costi e la burocrazia di un finanziamento tradizionale, visto che riducendo tempi e importi anche i costi e i rischi si riducono notevolmente.

    Si parla infatti di importi relativamente piccoli, di non più di qualche centinaia di euro da restituire in 3 o 4 rate, di cui la prima pagata sul momento dell’acquisto, e quindi solitamente ripagando il debito nel giro di due mesi e soprattutto di un servizio disponibile direttamente sul carrello dell’e-commerce.

    Sebbene sia una possibilità nata da Amazon e offerta solo per determinati prodotti e clienti ritenuti sicuri in base allo storico dei propri acquisti, la cosa si è evoluta dando vita alla creazione di nuove startup che concedono questa sorta di micro prestiti senza interessi allo scopo di incrementare le vendite dei negozi online.

    Sono nate società apposite come Klarna, Scalapay o ClearPay che offrono questo servizio, ma già chi operava nel settore dei finanziamenti come Oney e anche un gigante dei pagamenti digitali come PayPal è entrato in questo nuovo mercato, che riguarda forse più il marketing digitale che il settore dei finanziamenti.

    Si tratta di una sorta di finanziamento senza interessi a breve termine, che proprio per le sue caratteristiche richiede meno burocrazia, meno costi e più sicurezza al punto che è diventato uno strumento per facilitare le vendite degli e-commerce e convincere i più indecisi, magari riluttanti a fare una spesa importante in un colpo solo, e magari finalizzare l’acquisto di quel televisore o di quello smartphone che avevamo adocchiato potendolo pagare in 3 rate senza interessi.

    L’acquirente infatti, a meno che non sia in ritardo con il rimborso delle rate, non sostiene alcun costo mentre è il venditore ad accollarsi il costo del servizio dovuto alla società, col vantaggio però di ricevere subito l’importo.

    Anche in caso di resi non ci sono problemi di sorta: il servizio interromperà il pagamento delle rate residue e restituirà quelle già pagate sulla stessa carta di credito collegata al servizio.

    Basta infatti registrarsi con una delle società che offrono il servizio, senza dover presentare buste paga o particolari garanzie se non l’uso di una carta di credito non prepagata e se sono convenzionate con l’e-commerce di nostro interesse fare l’acquisto scegliendo come modalità di pagamento questo servizio anziché la solita carta di credito.

    L’unica cosa a cui fare attenzione per evitare penali è assicurarsi che il pagamento avvenga nei tempi concordati: generalmente si paga la prima rata al momento dell’ordine e le successive due dopo 30 e 60 giorni, quindi fate attenzione al fatto che le 3 rate non si pagano in 3 mesi ma solo in due, mentre con uno in particolare (ClearPay) le rate sono 4 ma ogni due settimane, quindi la dilazione è di 42 anziché 60 giorni.

    Ovviamente a seconda del servizio scelto, di cosa stiamo comprando, dove lo stiamo facendo, e in base al nostro storico dei pagamenti precedenti ci viene concessa una linea di credito più o meno importante: quindi magari la prima volta che utilizziamo il servizio non sarà possibile procedere all’acquisto di un televisore da 1500 euro, ma non ci saranno problemi ad acquistare un paio di sneakers da 150

    Poi a seconda del servizio ci sono delle possibilità aggiuntive come la possibilità di creare delle carte di credito virtuali per fare spesa ovunque, anche al di fuori dei negozi convenzionati o la possibilità tramite un’app di pagare con lo stesso metodo anche nei negozi fisici convenzionati con il servizio.

    Inoltre ogni servizio ha il proprio algoritmo e le proprie regole per stabilire se concedere o meno il finanziamento, quindi non è detto che se un servizio rifiuti l’acquisto non possa andare a buon fine col concorrente

    Ad ogni modo si tratta di una possibilità in più per fare i nostri acquisti, facile , veloce e senza costi, anche se è vero che si tratta più di uno strumento per indurci all’acquisto che non un vero finanziamento dato che alla fine un finanziamento a 60 giorni non cambia sostanzialmente le nostre finanze: quel bene probabilmente lo avremmo potuto compare anche pagandolo per intero, ma magari non volevamo deciderci o far sapere in casa di avere speso tutti quei soldi in un colpo solo.

    Voi avete già utilizzato questi strumenti? Avete qualche dubbio, consiglio, critica o suggerimento? Scrivetelo nei commenti, come al solito li leggeremo e vi rispondemo.